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Preso a calci in faccia davanti al locale

La situazione è degenerata in una manciata di secondi: il locale era già chiuso quando è scoppiata la lite. L’uomo è svenuto per qualche minuto
La polizia davanti al Caribe (foto d’archivio)

GROSSETO. Erano passate da poco le 3 del mattino di domenica 12 ottobre, quando è scoppiata la rissa davanti al Caribe. Il locale era chiuso e le persone si erano fermate a concludere la loro serata all’esterno. In pochi secondi la discussione è degenerata in una lite.

Un giovane ha spinto un uomo a terra e poi gli ha sferrato un calcio nel viso, facendolo svenire per pochi minuti. Tutto si è svolto in una manciata di secondi e gli steward hanno provato a fermare l’aggressione, ma per qualche istante non ci sono riusciti.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della radio mobile di Grosseto. 

Lo picchia e poi scappa

L’uomo si è avvicinato al giovane e ha iniziato a importunarlo, poi dopo il ragazzo ha dato in escandescenza. Prima lo ha spinto e poi gli ha sferrato un calcio nel viso. L’uomo è svenuto per pochissimi minuti e poi si è ripreso. Quando si è alzato nel volto aveva un rivolo di sangue che scendeva dall’orecchio. 

Gli steward hanno provato a evitare la lite, ma l’aggressione è stata velocissima e pochissimi istanti dopo il colpo hanno allontanato il giovane dall’uomo e allertato le forze dell’ordine. 

La lite ha coinvolto due italiani. 

Il giovane è scappato verso la sua auto prima dell’arrivo della polizia. Ma per fuggire doveva per forza passare davanti al locale, lì gli amici dell’uomo hanno iniziato a colpire con calci e pugni la parte posteriore della vettura, mentre il giovane era in marcia. 

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