SUVERETO. Gli spartiti conservati in archivio tornano a essere musica da ascoltare, materia da studiare e un punto di partenza per scrivere qualcosa di nuovo. A Suvereto, il patrimonio storico della Filarmonica Puccini incontra compositori e interpreti italiani e internazionali, che ne rileggono i documenti attraverso la sensibilità e i linguaggi del presente.
Il pubblico potrà scoprire il risultato di questo lavoro in due appuntamenti a novembre, entrambi alle 18 nella Sala Musica di via Magenta 13: domenica 8 novembre, con una prova aperta delle opere sviluppate durante la residenza Siae – Per Chi Crea, e domenica 22 novembre, quando il concerto dedicato a Re-Sounding Archives inaugurerà ufficialmente la stagione artistica 2026/2027 dell’Ente Puccini Suvereto.
Due occasioni diverse per entrare in un percorso che fa dell’archivio un luogo vivo, nel quale la memoria musicale del paese può incontrare nuove idee e diventare occasione di confronto.
L’8 novembre il pubblico entra nel laboratorio dei compositori
Il primo appuntamento permetterà di avvicinarsi al lavoro creativo mentre è ancora in evoluzione.
Domenica 8 novembre alle 18, nella Sala Musica, saranno presentate le opere sviluppate nell’ambito della seconda edizione della residenza Siae – Per Chi Crea, dedicata alla rilettura del patrimonio storico musicale della Filarmonica.
I compositori Guglielmo Verzelli e Vincenzo Marco Battista hanno lavorato a trascrizioni e composizioni inedite ispirate ai materiali d’archivio, attraverso un percorso di ricerca e produzione sotto la direzione del maestro Marco Attura.
La formula della prova aperta offrirà agli spettatori la possibilità di ascoltare queste creazioni in una fase del loro sviluppo, scoprendo come una fonte storica possa trasformarsi attraverso la scrittura contemporanea e il lavoro degli interpreti.
Sette musicisti per dare voce alle nuove opere
A eseguire i lavori sarà l’ensemble degli strumentisti in residenza, formato da Sara Testoni e Dario Enna ai violini, Giampaolo Lavorata alla viola, Erika Fumarola al flauto, Giulia Paglino all’oboe, Lorenzo Cingolani al clarinetto e Davide Aquino al fagotto.
Archi e fiati daranno così voce alle partiture nate dal confronto con l’archivio, permettendo di ascoltare il passaggio dalla ricerca all’esecuzione.
È uno degli aspetti centrali delle residenze promosse dall’Ente Musicale e Culturale Filarmonica G. Puccini – Fondazione Ets: mettere in relazione chi studia i documenti, chi compone e chi interpreta, creando uno spazio di lavoro condiviso che si apre anche alla cittadinanza.
Il 22 novembre cinque artisti inaugurano la stagione
Il secondo appuntamento, domenica 22 novembre alle 18, segnerà l’avvio ufficiale della stagione artistica con la presentazione pubblica delle nuove produzioni di Re-Sounding Archives.
Il progetto internazionale è sostenuto dal programma dell’Unione europea Culture Moves Europe e ospita a Suvereto, dal 21 settembre al 30 novembre, cinque artisti impegnati nello studio e nella reinterpretazione del patrimonio musicale della Filarmonica.
Protagonisti del concerto saranno Martin Van Geenhoven, da Bruxelles; Yoraima Rejia Montes, da Segovia; Simon Wildstein, dalla Polonia; Hicham Bajjou, da Cracovia; e Wen Liu, da Vienna.
Ciascuno ha sviluppato una propria prospettiva a partire dai manoscritti conservati nell’archivio, dando forma a opere inedite nelle quali la memoria del territorio incontra esperienze e percorsi artistici differenti.
Il concerto offrirà quindi più letture dello stesso patrimonio, mostrando come documenti custoditi a Suvereto possano alimentare una ricerca sonora internazionale.
Pasquini: «La memoria del territorio genera nuove opportunità»
Per la sindaca Jessica Pasquini, il valore del progetto sta nella possibilità di far dialogare il patrimonio locale con esperienze nuove.
«Suvereto conferma ancora una volta la propria vocazione a essere un luogo in cui cultura, ricerca e innovazione si incontrano», afferma.
Attraverso le residenze, sottolinea la sindaca, l’archivio musicale diventa una fonte di ricerca e creatività, in un percorso che valorizza la memoria del territorio e apre il paese a scambi internazionali e opportunità di crescita culturale.
La presenza degli artisti permette infatti di sviluppare un confronto prolungato con i materiali e con il luogo che li conserva, costruendo relazioni che accompagnano la nascita delle nuove opere.
Una stagione di concerti, spettacoli e incontri fino a maggio
I progetti di residenza si sono avvalsi della guida dei mentor Andrea Ottani, Marco Attura, Gianluca Piombo, Lorenzo Sbaffi e Leonardo Menegola, che hanno accompagnato il lavoro di ricerca e creazione.
Dal concerto del 22 novembre prenderà avvio una stagione che proseguirà fino a maggio, con concerti, spettacoli, incontri e proiezioni, mettendo in relazione tradizione e nuovi linguaggi.
Per il pubblico, il primo invito è già fissato all’8 novembre: entrare nella Sala Musica e ascoltare come gli spartiti dell’archivio possano continuare a generare idee, interpretazioni e suoni.
I due appuntamenti in programma
| Data | Appuntamento | Orario e luogo |
|---|---|---|
| Domenica 8 novembre | Prova aperta della residenza Siae – Per Chi Crea | Ore 18, Sala Musica, via Magenta 13, Suvereto |
| Domenica 22 novembre | Concerto Re-Sounding Archives e inaugurazione della stagione artistica 2026/2027 | Ore 18, Sala Musica |





