Claudia Pietralunga mette a nudo la sua anima: nove opere in mostra a Massa Marittima | MaremmaOggi Skip to content

Claudia Pietralunga mette a nudo la sua anima: nove opere in mostra a Massa Marittima

Alla Galleria Spazio Grafico nove opere raccontano emozioni, ricordi e sensibilità dell’artista. Inaugurazione sabato 31 ottobre alle 18, esposizione fino al 15 novembre
Il Canto della Sirena e Sinfonie d’Autunno di Claudia Pietralunga

PIOMBINO – MASSA MARITTIMA. Ci sono emozioni che non riescono a trovare le parole per essere raccontate, ma che prendono forma attraverso un disegno, una pennellata, un colore. Emozioni che diventano immagini e che, attraverso l’arte, riescono a parlare anche a chi le osserva. È da questa ricerca interiore che nasce “Riflessi d’Anima”, la mostra personale di Claudia Pietralunga, che sarà inaugurata sabato 31 ottobre alle 18 alla Galleria Spazio Grafico di Massa Marittima, in vicolo del Ciambellano.

Un’esposizione che raccoglie nove opere, scelte dall’artista perché rappresentano altrettanti frammenti della sua personalità, della sua sensibilità e del suo percorso creativo. La mostra, curata da Gian Paolo Bonesini, resterà aperta fino al 15 novembre, offrendo ai visitatori la possibilità di entrare in un universo artistico nel quale la realtà si intreccia con l’immaginazione e il colore diventa uno strumento per raccontare ciò che spesso resta nascosto.

Nove opere per raccontare le emozioni

Claudia Pietralunga con una sua opera

«Ci sono emozioni che non trovano parole, ma prendono forma attraverso l’arte. Nei miei dipinti vivono frammenti di anima, sensibilità, pensieri e brividi interiori», racconta Claudia Pietralunga, invitando il pubblico a condividere con lei un momento particolarmente importante del suo percorso artistico.

Il titolo della mostra non è casuale. “Riflessi d’Anima” rappresenta il desiderio di mostrare, attraverso nove opere, le diverse sfaccettature della propria identità, lasciando però a chi guarda la libertà di ritrovare, in quelle immagini, anche qualcosa di sé.

«Nove opere saranno le protagoniste, quelle che rispecchiano la mia personalità», spiega l’artista, che descrive l’esposizione come un viaggio intimo tra sensibilità, emozioni e riflessi interiori.

La tela diventa così uno spazio nel quale i ricordi, le suggestioni e i sentimenti possono trasformarsi in immagini, senza dover necessariamente seguire una narrazione precisa.

Dall’illustrazione alla pittura, il percorso di Claudia Pietralunga

Claudia Pietralunga

A raccontare il significato più profondo della mostra è anche Gian Paolo Bonesini, che ne cura la presentazione critica e individua nella ricerca dell’artista una naturale evoluzione del suo linguaggio espressivo.

Claudia Pietralunga, infatti, si definisce prima di tutto un’illustratrice, più che una pittrice. Un’identità che appartiene alla sua formazione artistica e che oggi si apre a nuove possibilità espressive.

Il disegno continua a rappresentare la struttura delle sue immagini, ma incontra la libertà del colore e della gestualità pittorica, dando vita a un dialogo tra due linguaggi che non si escludono, ma si completano.

Le sue opere nascono dall’osservazione della realtà: un dettaglio della natura, un’immagine catturata attraverso la fotografia, un elemento della vita quotidiana possono diventare il punto di partenza di un processo creativo che si sviluppa liberamente.

È proprio questa libertà a caratterizzare la ricerca di Pietralunga, che lascia spazio all’intuizione e alla sorpresa, permettendo anche al soggetto di trasformarsi mentre prende vita sulla tela.

Un dialogo con la bambina che è stata

Nella lettura proposta da Bonesini emerge anche un altro elemento importante: la pittura come luogo di incontro tra l’artista di oggi e la bambina che è stata.

Un dialogo con le proprie radici, con la memoria e con quella dimensione più spontanea e istintiva che spesso accompagna l’infanzia, ma che con il passare degli anni rischia di essere dimenticata.

Le opere diventano così uno spazio di introspezione nel quale sensibilità e immaginazione possono esprimersi senza bisogno di spiegazioni.

In ciascuna delle storie illustrate, osserva il curatore, è presente una figura che rappresenta l’artista nelle sue diverse sfaccettature, talvolta in maniera evidente, altre volte nascosta all’interno della composizione.

E il pubblico viene invitato a entrare in questo gioco di rimandi, a rallentare lo sguardo e a lasciarsi coinvolgere, fino a riconoscere nei riflessi della sensibilità di Claudia anche un frammento della propria esperienza.

L’inaugurazione il 31 ottobre, la mostra fino al 15 novembre

L’appuntamento con “Riflessi d’Anima” è per sabato 31 ottobre alle 18, alla Galleria Spazio Grafico di Massa Marittima.

«Sarà un piacere condividere questo momento speciale, fatto di arte, incontri e bellezza. Vi aspetto per dare insieme uno sguardo a ciò che l’anima rivela attraverso l’arte», è l’invito di Claudia Pietralunga.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino a domenica 15 novembre, dalle 16.30 alle 19, nella galleria di vicolo del Ciambellano.

Per informazioni è possibile scrivere a galleria.spaziografico@gmail.com oppure telefonare al 333 9777614.


 

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