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Effetto Lucio, al ristorante Macchiascandona c’è il pienone

Effetto Lucio, al ristorante Macchiascandona c’è il pienone Prenotazioni continue, anche dalla Sicilia, dopo l’esposizione mediatica di Corsi
Effetto Lucio Corsi: nonna Milena e mamma Nicoletta nella cucina del ristorante Macchiascandona
Effetto Lucio Corsi: nonna Milena e mamma Nicoletta nella cucina del ristorante Macchiascandona

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un effetto collaterale della notorietà del cantante Lucio Corsi, classificatosi secondo a Sanremo, è l’interesse che le tante interviste hanno generato anche per il ristornate di famiglia, Macchiascandona: le prenotazioni fioccano e trovare posto, specialmente nel fine settimana può diventare un’impresa.

Il ristorante aperto nel 1960 da nonna Milena, già di suo è sempre stato un punto di riferimento per pranzi e cene, con i tortelli realizzati come piatto imprescindibile, insieme alla carne di cacciagione.

Mamma Nicoletta: «Molte richieste anche da tanti giornalisti»

«Si confermo che le prenotazioni non mancano – dice la mamma di Lucio, Nicoletta Rabiti – ma cerchiamo di accontentare tutti. Riceviamo molte chiamate da giornalisti e addetti ai lavori. Siamo contenti, soprattutto per il nostro Lucio. Nel fine settimana è più complicato ma noi continuiamo a lavorare come sempre».

Come detto, pare che richieste di prenotazione per venire a mangiare al ristornate Macchiascandona siano arrivate addirittura dalla Sicilia, da Palermo.

Oltre all’invito che proprio nonna Milena ha fatto alla conduttrice napoletana ex modella Caterina Balivo, durante un collegamento al programma pomeridiano di Rai1 La volta buona di qualche giorno fa.

«Verrò certamente – ha risposto la Balivo – anche perché mio figlio è nato a Grosseto, ma non conoscevo il ristorante Macchiascandona e sarà un’occasione per assaggiare i tortelli maremmani».  

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