Finisce nel fossato, muore automobilista di 60 anni | MaremmaOggi Skip to content

Finisce nel fossato, muore automobilista di 60 anni

Incidente all’altezza di Gavorrano: l’auto era ferma, è stata presa in pieno dal Tir che l’ha trascinata per 400 metri
Incidente a Gavorrano fra auto e camion, c'è una vittima
Il tir e l’auto che è stata trascinata per 400 metri: la persona alla guida è deceduta

GAVORRANO. Il 118 della Asl Tse è stato attivato poco prima delle 20 di venerdi 18 ottobre sull’Aurelia in direzione Grosseto nel comune di Gavorrano per un  incidente tra un tir ed un auto. 

Una persona, della quale non si conoscono le generalità, è morta nell’impatto. È un uomo di 60 anni.

Aurelia, sul posto Misericordia, vigili del fuoco e stradale

Sul posto è intervenuto il personale del 118, l’auto medica di Grosseto e ambulanza Misericordia Roccastrada, sezione di Follonica insieme ai vigili del fuoco e alla polizia stradale. 

Trascinato per 400 metri

L’uomo che era volante dell’auto si è fermato sulla strada statale probabilmente a causa di un guasto.

Il tir, che viaggiava verso Grosseto, lo ha preso in pieno, travolgendolo.

Ha trascinato la vettura per 400 metri, prima di arrestare la sua corsa. 

La parte anteriore del camion
La parte anteriore del camion

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

I carabinieri alla stazione di Grosseto

Si cala i pantaloni nel bagno della stazione e poi davanti ai carabinieri

Un 34enne era finito a processo dopo essere stato trovato con i pantaloni abbassati nei bagni della stazione ferroviaria di Grosseto. Portato in caserma, aveva mostrato il fondoschiena ai carabinieri durante il fotosegnalamento e rivolto una proposta sessuale esplicita a un’agente. La difesa dell’avvocato Domenico Fiorani ha contestato l’applicazione della norma penale sui luoghi abitualmente frequentati dai minori. La giudice Karpynska lo ha assolto

Leggi di più

«Non potevo spacciare, ero in carcere». La difesa del 19enne accusato di vendere cocaina a Grosseto

Un diciannovenne tunisino è stato interrogato dal giudice Marco Mezzaluna dopo la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla Procura per numerose presunte cessioni di droga a Grosseto. Il giovane sostiene che in alcuni periodi contestati si trovasse in carcere a Firenze o in Francia. L’avvocato Giulio Parenti chiede una misura meno severa, richiamando anche le condizioni di salute dell’indagato, rimasto su una sedia a rotelle dopo un incidente

Leggi di più