Si ribalta con l'auto, donna in ospedale | MaremmaOggi Skip to content

Si ribalta con l’auto, donna in ospedale

L’86enne ha tamponato un’auto parcheggiata e si è ribaltata sul fianco destro. I vigili del fuoco l’hanno estratta dalla vettura
L'estrazione della donna e l'auto ribaltata
L’estrazione della donna e l’auto ribaltata

GROSSETO. Un’auto si è ribaltata sul fianco destro in via Aquileia oggi, giovedì 17 ottobre, alle 15.50, alla guida c’era una donna di 86 anni. I vigili del fuoco hanno estratto l’anziana creando un buco nel parabrezza anteriore. 

Sul posto i vigili del fuoco di Grosseto, la polizia municipale e il personale di primo soccorso del 118.

I vigili del fuoco mentre aprono un varco
I vigili del fuoco mentre aprono un varco

L’incidente

La conducente stava guidando in via Aquileia quando ha tamponato un’auto parcheggiata e si è ribaltata sul fianco destro della vettura. La donna di 86 anni era rimasta intrappolata all’interno e per farla uscire è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. 

I soccorritori hanno sfondato il parabrezza anteriore dell’auto per farla uscire, posizionarla sulla barella e consegnarla al personale del 118 sul posto, che ha trasportato l’86enne al pronto soccorso. 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

I carabinieri alla stazione di Grosseto

Si cala i pantaloni nel bagno della stazione e poi davanti ai carabinieri

Un 34enne era finito a processo dopo essere stato trovato con i pantaloni abbassati nei bagni della stazione ferroviaria di Grosseto. Portato in caserma, aveva mostrato il fondoschiena ai carabinieri durante il fotosegnalamento e rivolto una proposta sessuale esplicita a un’agente. La difesa dell’avvocato Domenico Fiorani ha contestato l’applicazione della norma penale sui luoghi abitualmente frequentati dai minori. La giudice Karpynska lo ha assolto

Leggi di più

«Non potevo spacciare, ero in carcere». La difesa del 19enne accusato di vendere cocaina a Grosseto

Un diciannovenne tunisino è stato interrogato dal giudice Marco Mezzaluna dopo la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla Procura per numerose presunte cessioni di droga a Grosseto. Il giovane sostiene che in alcuni periodi contestati si trovasse in carcere a Firenze o in Francia. L’avvocato Giulio Parenti chiede una misura meno severa, richiamando anche le condizioni di salute dell’indagato, rimasto su una sedia a rotelle dopo un incidente

Leggi di più