Zona 30 davanti alle scuole | MaremmaOggi Skip to content

Zona 30 davanti alle scuole

Via ai lavori per la delimitazione della velocità al Villaggio Curiel: il Comune spende 77.500 euro per rendere più sicura la viabilità
Rivoluzione nel traffico, il villaggio Curiel sarà zona 30
Zona 30 al villaggio Curiel

GROSSETO. Zona 30 davanti alle scuole. È la decisione dell’amministrazione comunale, che aderisce al Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile (Pums) con l’intervento denominato “Gro. Ar. Muoversi in modo sostenibile”, attraverso il quale è prevista la realizzazione di alcune zone 30 in corrispondenza delle scuole.
 Il Pums prevede infatti l’attuazione di lavori per la sostenibilità ambientale della mobilità urbana. In questo caso, all’interno dello spazio scolastico, verrà attivato il servizio piedibus: tratti protetti che gli alunni potranno attraversare nel tragitto casa-scuola.

A scuola a piedi 

All’interno di questi spazi, soprattutto in prossimità degli incroci, da sempre teatro di incidenti, verranno inseriti elementi che limiteranno la velocità, come dossi artificiali e marciapiedi rialzati.
 Tra le Zone 30 previste nel Pums è compresa quella del “villaggio Curiel”. 

Il progetto esecutivo costerà 77.571,03. 

«Uno degli obiettivi e degli indirizzi della nostra amministrazione è la protezione dei cittadini più deboli, soprattutto nelle zone di traffico intenso – dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla mobilità Riccardo Megale – Abbiamo ritenuto opportuno adottare un provvedimento che delimiti le zone residenziali attraverso la limitazione della velocità (Zona 30), con l’intento di migliorare la viabilità ed offrire un servizio più qualificato nonché soddisfare l’esigenza di una fruizione più sostenibile del territorio da parte della popolazione».

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

La cultura a Grosseto, la riflessione di Mauro Papa e il convegno del 20 giugno

Quattro enti, tre consigli di amministrazione e nessuna regia: il caso della cultura a Grosseto

Grosseto possiede un patrimonio culturale importante e si prepara ad ampliare ulteriormente la propria offerta grazie ai progetti finanziati dal Pnrr. Ma oggi musei, teatri, mura e istituzioni culturali sono gestiti da quattro soggetti diversi. Da qui nasce il dibattito promosso da Grosseto Città Aperta e dal direttore delle Clarisse Mauro Papa, che il 20 giugno porteranno al centro dell’attenzione il tema della governance culturale della città

Leggi di più