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Traffico, la rivoluzione è servita. Tante novità in arrivo

Dossi, zone a 30kmh, un’area pedonale e una strada che diventa a doppio senso. Revisione dei permessi per la Ztl. Parla l’assessore Megale
Traffico, la rivoluzione è servita. Ecco tutte le novità in arrivo
Traffico, la rivoluzione è servita. Ecco tutte le novità in arrivo

GROSSETO. Dossi, zone 30, divieti assoluti di transito, ma anche una strada che, in via sperimentale, passa a doppio senso: la rivoluzione del traffico in città è da tempo allo studio dell’ufficio mobilità e dell’assessore Riccardo Megale. E fra poco partono i primi interventi.

L’imperativo è solo uno: garantire maggior sicurezza.

Si andrà per gradi, ma nel giro di pochi mesi sarà tutto a regime.

«La città cresce e c’è bisogno di maggiore sicurezza – spiega l’assessore Megale -, per questo stiamo studiando una serie di accorgimenti, che riducano la velocità in alcune zone a rischio e favoriscano la mobilità dolce, quindi a piedi e in bicicletta».

«Facciamo anche una prova in via Brigate Partigiane, mettendola a doppio senso, per alleggerire la pressione su via dei Mille e via Tito Speri e aumentare lo scorrimento all’esterno del centro».

«E poi il centro storico: abbiamo affidato a Sistema (la società di servizi partecipata del Comune, ndr) la revisione di tutti i permessi di accesso che sono davvero troppi e, d’accordo con l’assessore Bruno Ceccherini, vogliamo creare una vera e propria area pedonale in piazza Duomo e zone limitrofe, in modo che il centro storico diventi ancora più vivibile».

L'assessore Riccardo Megale
L’assessore Riccardo Megale

Traffico, le zone 30: villaggio Curiel e via Rovetta

Rivoluzione nel traffico, il villaggio Curiel sarà zona 30
Rivoluzione nel traffico, il villaggio Curiel sarà zona 30

Il villaggio Curiel sarà il primo intervento, in quanto è già finanziato e lo studio è pronto. Sarà tutto “zona 30”, quindi velocità massima a 30 kmh.

«Questa è una priorità – spiega l’assessore Megale -. La pista ciclabile di collegamento con Roselle finisce in fondo a via Lago di Varano e riprende in via Lago d’Orta, il villaggio Curiel viene di fatto attraversato da chi va in bicicletta. Per questo sarà tutto a 30 kmh di velocità massima. E realizzeremo anche dei dossi rialzati in tutti gli incroci a X. Ciclisti, motociclisti e automobilisti potranno così convivere. Interverremo fra poco, sono da sistemare anche tutti i cartelli».

La nuova zona 30
La nuova zona 30

Anche la zona delle scuole di via Rovetta, a Barbanella, è destinata a diventare zona 30.

«Stiamo studiando quali strade interessare, anche qui contiamo di intervenire a breve».

Con il centro storico, quindi, saranno 3 le zone 30 in città.

Traffico, i dossi in viale Mascagni, viale Uranio e via Sordi

Rivoluzione nel traffico, arrivano i dossi in viale Uranio. E non solo
Rivoluzione nel traffico, arrivano i dossi in viale Uranio. E non solo

Viale Mascagni e viale Uranio sono arterie di scorrimento, di fatto fanno parte di una circonvallazione del centro. Qui le velocità sono spesso elevate. In pochi mesi ci sono stati due incidenti mortali, altrettanti pedoni investiti.

Ecco che il Comune ha deciso di intervenire, piazzando i dossi. Alcuni sono previsti anche in via Sordi, al Casalone, nella parte più vicina alla rotonda e alla zona residenziale.

«Sono previsti attraversamenti pedonali rialzati, che siano più visibili e che obblighino le auto a rallentare. E altri arriveranno nelle frazioni. Siamo convinti che portino più sicurezza. Poi, è chiaro, serve anche maggior cultura e attenzione. Se ci sono le strisce, è lì che si deve attraversare».

Traffico, via Brigate Partigiane a doppio senso

Via Brigate Partigiane diventa a doppio senso
Via Brigate Partigiane diventa a doppio senso

Lo studio di fattibilità è quasi completo, ma c’è già un sostanziale via libera. Via Brigate Partigiane diventerà a doppio senso. La larghezza necessaria (è circa 12 metri, ndr) c’è e consentirà di farlo senza perdere i parcheggi sui due lati. Via Mascagni è appena più larga (14 metri, ndr), ma ha l’aiuola centrale di quasi 2 metri.

Sarà una modifica sperimentale, per vedere se porterà più benefici, come pensano in molti, che problemi.

«Facciamo una prova, vediamo se andrà bene – spiega l’assessore Megale -. Ci sono vantaggi importanti: intanto si chiude, di fatto, l’anello di scorrimento per chi viene da viale Mascagni ed è diretto a Grosseto Sud. E si chiude evitando di congestionare, come succede adesso, via dei Mille che è particolarmente satura di traffico. Lo stesso per via Tito Speri».

Traffico in via dei Mille, incrocio via Ferrucci
Traffico in via dei Mille, incrocio con via Ferrucci

«Stiamo verificando se invertire anche il senso di via Ciro Menotti. Invece via Pisacane resterà così com’è e sarà, di fatto, l’unico attraversamento di via Brigate Partigiane, perché porta alla Cittadella dello studente e alla chiesa del Santissimo Crocifisso. È chiaro che si dovrà guardare e destra e a sinistra prima di passare».

Questa manovra si interseca, in un certo modo, con quella prevista dalla Provincia dentro alla Cittadella dello studente. Una modifica che andrà a regime fra poco. Di fatto non sarà più possibile attraversarla, ma chi entra dalle Quattro strade dovrà uscire da lì, lo stesso da via Dei Barberi. Impossibile, in sostanza, usarla come scorciatoia fra Grosseto Sud e via Dei Barberi.

Si pensa, così, di ridurre anche i tanti incidenti con studenti protagonisti.

Centro storico, zona pedonale in piazza Duomo e piazza Dante

Piazza Duomo e piazza Dante diventano aree pedonali
Piazza Duomo e piazza Dante diventano aree pedonali

Un’area riservata solo ai pedoni, il cuore della città: l’assessore parla chiaro, basta auto parcheggiate davanti al Comune o accanto alle catene. E basta corrieri che, all’ora di pranzo, girano fra la gente seduta ai tavoli.

Sarà cambiato l’orario di accesso, spostandolo al mattino.

Inoltre è prevista una profonda revisione dei permessi di accesso alla Ztl: pare impossibile, ma sono migliaia. E sono in mano anche a persone che non ne hanno più diritto. Ci penserà Sistema a fare le verifiche. E a cancellare quelli “abusivi”.

«Piazza Duomo e piazza Dante saranno riservate ai pedoni, le restituiamo ai cittadini. Una vera zona pedonale, senza eccezioni, se non, se ci fosse necessità, per i mezzi di soccorso».

Arrivano i piloncini a scomparsa, come quelli che sono a porta Vecchia e all’inizio di corso Carducci.

«L’idea è di mettere piloncini a scomparsa con telecomando in via Manin (di fatto davanti al Perugina, ndr), in via Ricasoli, in fondo al corso Carducci, fra via Aldobrandeschi e via San Martino e anche nel passaggio fra il Comune e il Duomo. Dovremo solo spostare i taxi, ma per loro abbiamo pensato ai posti che sono a fianco dell’aiuola in piazza Gioberti, davanti al Bastiani».

Ecco dove saranno i piloncini a scomparsa
Ecco dove saranno i piloncini a scomparsa

Qualcosa cambierà anche per l’accesso dei corrieri: «Ormai il centro è vissuto anche all’ora di pranzo, i ristoranti lavorano e, dieci mesi all’anno, hanno i tavoli fuori. Non è possibile che i furgoni dei corrieri, anche 4-5 insieme, girino per le stradine strette proprio a quell’ora. Pensiamo a uno spostamento alle prime ore del mattino, all’apertura dei negozi».

Il progetto per il centro dovrebbe essere pronto entro l’estate.

Infine i permessi per la Ztl.

La gestione passa a Sistema, la società in house del Comune: «Passiamo a loro il problema, negli anni si sono accumulati una montagna di permessi. Sono migliaia, di tutti i tipi. E non manca chi lo usa senza averne più diritto. Quindi faremo una verifica certosina, lasciando solo quelli realmente indispensabili, oltre a quelli dei residenti».


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