53enne grave a Siena dopo lo scontro | MaremmaOggi Skip to content

53enne grave a Siena dopo lo scontro

Lo schianto sulla strada verso Punta Ala: la donna ha riportato un trauma facciale e probabili fratture
Pegaso e l’ambulanza della Cri

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Grave incidente nel pomeriggio di sabato 9 maggio sulla strada sotto Tirli, in direzione Punta Ala. Una turista lituana di 53 anni è rimasta ferita ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Siena con l’elisoccorso Pegaso.

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con Pegaso, un’ambulanza infermieristica della Croce rossa italiana di Castiglione della Pescaia e le forze dell’ordine per i rilievi e la gestione della viabilità.

Soccorsa con Pegaso

La donna avrebbe riportato un importante trauma facciale e probabili fratture. Dopo le prime cure sul posto, i medici hanno deciso il trasferimento in ospedale con l’elicottero Pegaso.

Ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, al vaglio delle forze dell’ordine intervenute sul luogo dello schianto.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

I carabinieri alla stazione di Grosseto

Si cala i pantaloni nel bagno della stazione e poi davanti ai carabinieri

Un 34enne era finito a processo dopo essere stato trovato con i pantaloni abbassati nei bagni della stazione ferroviaria di Grosseto. Portato in caserma, aveva mostrato il fondoschiena ai carabinieri durante il fotosegnalamento e rivolto una proposta sessuale esplicita a un’agente. La difesa dell’avvocato Domenico Fiorani ha contestato l’applicazione della norma penale sui luoghi abitualmente frequentati dai minori. La giudice Karpynska lo ha assolto

Leggi di più

«Non potevo spacciare, ero in carcere». La difesa del 19enne accusato di vendere cocaina a Grosseto

Un diciannovenne tunisino è stato interrogato dal giudice Marco Mezzaluna dopo la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla Procura per numerose presunte cessioni di droga a Grosseto. Il giovane sostiene che in alcuni periodi contestati si trovasse in carcere a Firenze o in Francia. L’avvocato Giulio Parenti chiede una misura meno severa, richiamando anche le condizioni di salute dell’indagato, rimasto su una sedia a rotelle dopo un incidente

Leggi di più