MASSA MARITTIMA. Non è stata solo una domenica di sole, ma una prova di forza collettiva contro il degrado. Massa Marittima onora nel migliore dei modi il titolo di Comune Plastic Free 2026 con un’operazione di bonifica senza precedenti: in poche ore, la località Carbonaie è stata liberata da ben 1,7 tonnellate di rifiuti che soffocavano il bosco e i margini della strada provinciale.
Il “Genio Civile” dei cacciatori
La vera sorpresa della giornata è stata la partecipazione massiccia del mondo venatorio.
Le squadre di cinghialai “Massa/Niccioleta” e “La Gatta” di Prata hanno messo a disposizione braccia, cuore e, soprattutto, mezzi pesanti.
Grazie all’impiego di un grande trattore, i cacciatori insieme a Simone Ticciati sono riusciti a movimentare ingombranti che sarebbe stato impossibile rimuovere a mano: fusti di olio esausto, vecchi armadi e persino elettrodomestici pesanti sono stati estratti dalla vegetazione con una precisione logistica che ha garantito il successo dell’intervento.
Eroi nella scarpata
Il coordinamento dell’evento, curato da Plastic Free Onlus, ha visto in prima linea Antonella Goracci, referente comunale dell’associazione, e Gianluca Ranaldi, referente provinciale per Grosseto e Livorno, la cui presenza ha sottolineato l’importanza strategica di Massa Marittima nella tutela ambientale del territorio.
Momenti di autentica sfida fisica si sono vissuti lungo la scarpata al Km 25+100 della SP441 dove c’è un dirupo difficilmente praticabile: eppure la volontà ha permesso di agganciare pneumatici e detriti sepolti, permettendone il recupero. Un’azione corale che ha visto sporcarsi le mani anche la storica volontaria Simonetta Ferri e l’assessore all’ambiente Lorenzo Balestri, presente sul campo per tutta la durata delle operazioni.
La vittoria della comunità
Il bilancio finale è impressionante: tre grandi cumuli di rifiuti che includono una lavatrice, uno scaldabagno e persino pericolosi frammenti di eternit. Un ringraziamento particolare è andato anche ai due cittadini di Prata accorsi spontaneamente e allo sponsor locale AG Group, che ha omaggiato i volontari con i cappellini simbolo dell’associazione.
«L’inciviltà di pochi è stata sconfitta dalla determinazione di molti», è stato il commento unanime a fine giornata. Oggi le Carbonaie sono tornate a respirare, dimostrando che quando istituzioni, associazioni e cittadini collaborano, nessun obiettivo è irraggiungibile.





