Mastandrea show a Castiglione, risate con Veronesi e quel retroscena su “Romanzo Criminale” - IL VIDEO | MaremmaOggi Skip to content

Mastandrea show a Castiglione, risate con Veronesi e quel retroscena su “Romanzo Criminale” – IL VIDEO

Risate, cinema e confidenze alla Festa del cinema di mare. L’attore racconta la carriera, il passaggio alla regia e il retroscena su “Romanzo Criminale”. Stasera gran finale con Claudia Gerini

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Risate, battute e tanto cinema con Valerio Mastandrea, protagonista della seconda serata della Festa del cinema di mare di Castiglione della Pescaia.

All’Orto del Lilli, gremito come nella serata precedente che aveva visto protagonista Luca Zingaretti, il direttore artistico Giovanni Veronesi ha giocato sul sicuro chiamando sul palco un amico di vecchia data. Un rapporto nato quando Mastandrea era ancora giovanissimo e Veronesi lo aveva diretto in “Viola bacia tutti”, film del 1998 girato in parte proprio in Maremma.

Il pubblico dell’Orto del Limmi per Valerio Mastandrea alla Festa del cinema di mare foto di Alessandro Bachiorri

Mastandrea si è presentato con il suo inconfondibile stile informale: maglietta rossa con la scritta “Anquier” dei Csi (Consorzio Suonatori Indipendenti) sotto una camicia nera a maniche corte, pantaloni color cachi e scarpe da ginnastica.

Incalzato dalle domande dei critici Piera Detassis e Paolo Mereghetti, l’attore romano ha ripercorso alcuni momenti della sua lunga carriera, alternando ironia e riflessioni sul mestiere di attore, prima di soffermarsi sulla nuova avventura dietro la macchina da presa e sui suoi prossimi impegni cinematografici.

Mastandrea è infatti presente anche alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, con due film: fuori concorso con “Nessun dolore” di Gianni Amelio e in concorso con “La città dei vivi” di Edoardo Gabbriellini.

Mastandrea: «A Castiglione per l’amore che nutro per Giovanni»

È bastato poco per capire quale sarebbe stato il tono della serata.

«Se stasera sono qui a Castiglione – ha esordito Mastandrea, appena accomodato sul palco – è perché voglio talmente bene a Giovanni, e non lo dico per farglielo pesare, che per me l’incontro potrebbe essere già concluso qui».

Una dichiarazione che ha immediatamente provocato le risate del pubblico e la replica di Veronesi.

«Quando l’ho visto le prime volte l’ho subito considerato come un fratellino minore – ha raccontato il direttore artistico – e dopo la proposta di fare il film, improvvisamente avevo gettato l’ancora e siamo sempre rimasti amici».

Veronesi ha poi ricordato Mastandrea accanto a Franco Califano, sottolineando a modo suo la sintonia tra i due: «L’ho amato moltissimo quando ha recitato con Califano: insieme erano della stessa razza. Poi Califano è morto e Valerio è vivo…».

Ancora risate all’Orto del Lilli, in una serata durante la quale la complicità tra Mastandrea e Veronesi è stata evidente dall’inizio alla fine.

«Non esistono registi uomini o donne, ma registi capaci o meno»

Detassis e Mereghetti hanno poi portato la conversazione sulla lunga filmografia dell’attore e sulle numerose registe con le quali Mastandrea ha lavorato nel corso della sua carriera.

Giovanni Veronesi, Piera Detassis, Paolo Meneghetti, la sindaca Elena Nappi, Valerio Mastandrea, Susanna Lorenzini e Jessica Biancalani alla Festa del cinema di mare foto di Alessandro Bachiorri

Una distinzione che, però, l’attore non ha mai considerato importante.

«Per me non c’è mai stata nessuna differenza nell’essere diretto da donne – ha spiegato – ci sono soltanto registi capaci o meno».

Da qui il passaggio alla sua esperienza personale dietro la macchina da presa.

La nuova vita da regista: «Mi genera angoscia, ma voglio migliorare»

Perché, dopo tanti anni trascorsi davanti alla cinepresa, scegliere anche di dirigere?

«Credo sia stata una scelta naturale quella di mettermi dietro la macchina da presa – ha raccontato Mastandrea – mi sono preso delle responsabilità e mi piace farlo, anche se mi genera angoscia. Però voglio migliorare sempre».

Un percorso che ha aggiunto una nuova dimensione alla carriera di uno degli attori più riconoscibili del cinema italiano contemporaneo.

Il retroscena su “Romanzo Criminale”

A regalare un ultimo retroscena è stata una domanda arrivata direttamente dal pubblico: perché Valerio Mastandrea non ha partecipato a “Romanzo Criminale”?

La risposta ha svelato che l’attore aveva guardato a quella storia ancora prima che diventasse uno dei grandi successi del cinema italiano.

«Avevo provato a comprare i diritti perché la storia era importante – ha raccontato – ma non ci sono riuscito. Poi qualcuno mi aveva detto che sarei stato fra gli attori… avete tutti visto come è andata».

Una battuta amara e ironica allo stesso tempo, perfettamente nello stile di Mastandrea, che ha chiuso una serata capace di riempire ancora una volta l’Orto del Lilli.

Stasera il gran finale con Claudia Gerini

La Festa del cinema di mare arriva questa sera al suo ultimo appuntamento.

Dopo Luca Zingaretti e Valerio Mastandrea, a salire sul palco dell’Orto del Lilli sarà Claudia Gerini, protagonista della serata conclusiva della manifestazione castiglionese.

 

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