PIOMBINO. La raccolta delle firme digitali necessarie all’attuazione dell’Accordo di programma è stata completata. Adesso, per far partire i lavori di ammodernamento del Treno Rotaie, manca un passaggio decisivo: la variante urbanistica sulla quale stanno lavorando i tecnici del Comune e quelli di JSW Steel Italy.
È questo il punto centrale del comunicato diffuso sabato 17 ottobre dall’azienda siderurgica, che interviene dopo le recenti sollecitazioni delle organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm, preoccupate per i tempi del rilancio industriale e per le prospettive occupazionali dello stabilimento.
JSW conferma la volontà di investire a Piombino e sostiene di essere pronta ad avviare i lavori non appena sarà completato il percorso urbanistico.
Un impegno ribadito anche dal sindaco Francesco Ferrari, che assicura la massima collaborazione dell’amministrazione comunale per superare i passaggi ancora necessari.
La notizia più importante riguarda dunque il completamento della raccolta e della formalizzazione delle firme digitali dei soggetti istituzionali coinvolti nell’Accordo di programma. Un avanzamento che, tuttavia, non coincide ancora con l’apertura dei cantieri.
Accordo di programma, completata la raccolta delle firme digitali
Nel suo intervento, JSW Steel Italy parla di una collaborazione istituzionale costante e positiva, finalizzata a superare gli ultimi ostacoli amministrativi.
«Il percorso verso l’atteso revamping del Treno Rotaie sta procedendo attraverso una costante e proficua collaborazione istituzionale», spiega l’azienda.
E annuncia che «è stata finalmente conclusa in questi giorni la raccolta e formalizzazione delle firme digitali necessarie all’attuazione dell’Accordo di programma da parte di tutti i soggetti istituzionali coinvolti».
Un passaggio che la società considera importante per proseguire verso la realizzazione degli investimenti previsti.
Il completamento delle firme, però, non esaurisce l’iter. Resta infatti da definire il percorso urbanistico che dovrà consentire l’avvio effettivo degli interventi industriali.
La variante urbanistica è il passaggio decisivo per aprire i cantieri
È proprio sulla variante che si concentra adesso l’attenzione dell’azienda.
JSW spiega che i propri tecnici e quelli dell’amministrazione comunale sono impegnati nella definizione dei dettagli necessari all’adozione dell’atto.
Si tratta, secondo la società, di «un tassello strutturale e imprescindibile per l’avvio concreto dei cantieri e degli investimenti industriali».
L’obiettivo condiviso è ridurre al minimo i tempi delle procedure amministrative, garantendo al tempo stesso la regolarità giuridica degli atti.
Un equilibrio necessario perché gli interventi possano partire senza creare ulteriori difficoltà nell’iter autorizzativo.
L’azienda sottolinea inoltre che le recenti commesse rendono ancora più urgente l’ammodernamento degli impianti, che dovranno diventare più efficienti per rispondere alle esigenze produttive.
La variante, dunque, viene indicata da JSW come il passaggio da completare per poter trasformare gli impegni industriali in lavori effettivi.
JSW: «Appena arriva la variante, iniziamo i lavori»
Nel comunicato l’azienda utilizza parole particolarmente nette per descrivere l’urgenza dell’intervento.
«JSW attende con urgenza questa variante in modo da iniziare il giorno successivo i lavori», scrive la società.
L’espressione indica la volontà dichiarata di procedere immediatamente dopo il completamento del passaggio urbanistico.
Per l’azienda, il revamping del Treno Rotaie rappresenta una condizione fondamentale per consolidare l’attività produttiva e garantire prospettive più stabili allo stabilimento.
L’obiettivo, spiega JSW, è «dare la definitiva stabilità all’azienda e ai lavoratori risolvendo una volta per tutte i problemi».
Non vengono però indicati, nel comunicato, una data per l’adozione della variante, un calendario dettagliato dei cantieri o una nuova scadenza per la conclusione degli interventi.
Ed è proprio sui tempi concreti che si concentra una parte delle preoccupazioni sindacali.
Il nodo dei lavoratori: «Restano tutti sotto la tutela di JSW»
Accanto agli investimenti, l’azienda affronta il tema occupazionale.
JSW ribadisce che tutti i lavoratori sono attualmente sotto la tutela giuridica della società e conferma l’intenzione di rispettare gli impegni assunti nell’ambito dell’Accordo di programma.
«È ferma intenzione dell’azienda, nell’ambito dell’Accordo di programma, adempiere a tutti gli impegni presi, presenti e futuri, nei confronti dei lavoratori», si legge nella nota.
La società richiama il senso di responsabilità e la volontà di continuare a investire nel territorio.
Una dichiarazione che arriva in risposta alle sollecitazioni di Fim, Fiom e Uilm, che chiedono garanzie sul futuro del polo siderurgico.
Resta naturalmente da verificare come gli impegni annunciati si tradurranno nel cronoprogramma degli interventi e nelle prospettive occupazionali dello stabilimento.
Ferrari: «Comprendiamo le preoccupazioni dei sindacati»
Anche il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, interviene sulla vicenda, confermando l’impegno dell’amministrazione comunale.
«Il rilancio del polo siderurgico riguarda il futuro industriale di Piombino e la vita di tanti lavoratori. Comprendiamo la preoccupazione espressa dai sindacati: il territorio ha bisogno di certezze, di impegni concreti e di una prospettiva chiara», dichiara.
Il primo cittadino assicura che il Comune sta seguendo tutti gli aspetti della vertenza, dal confronto con le istituzioni alle questioni industriali e occupazionali, fino agli adempimenti urbanistici.
«Come amministrazione stiamo seguendo la vicenda in ogni suo aspetto, con un lavoro che coinvolge il confronto istituzionale, le questioni industriali e occupazionali e i necessari passaggi urbanistici».
Ferrari sottolinea inoltre che il Comune continuerà a mantenere alta l’attenzione nei confronti del Governo, della Regione e delle aziende coinvolte.
L’obiettivo, spiega, è fare in modo che gli impegni già assunti trovino attuazione e che vengano definiti tempi e condizioni per il rilancio industriale.
«Sul piano urbanistico il Comune sta facendo la propria parte»
Il sindaco interviene direttamente anche sulla variante urbanistica, il provvedimento indicato da JSW come indispensabile per far partire gli investimenti.
«Anche sul piano urbanistico il Comune sta seguendo con il massimo impegno le attività di propria competenza e le procedure connesse agli accordi, consapevole del ruolo che questi passaggi hanno nel percorso degli investimenti e nella prospettiva industriale dell’area».
Ferrari ribadisce che la priorità dell’amministrazione resta la tutela del lavoro e la costruzione di condizioni solide per il futuro produttivo della città.
«Continueremo a mantenere al massimo livello l’attenzione impegnandoci con le istituzioni, le organizzazioni sindacali e tutti i soggetti coinvolti perché il territorio possa ottenere risposte concrete e verificabili».
Parole che confermano la volontà del Comune di procedere in collaborazione con l’azienda, senza però indicare ancora una data certa per il completamento dell’iter.
Il rilancio industriale attende ancora una data
Il quadro che emerge dai due interventi è quello di un percorso che, secondo azienda e amministrazione, sta avanzando sul piano istituzionale e amministrativo.
Il completamento della raccolta delle firme digitali per l’Accordo di programma rappresenta un passaggio annunciato come significativo. La variante urbanistica resta invece l’atto necessario per consentire l’avvio degli interventi sul Treno Rotaie.
JSW dichiara di voler cominciare i lavori immediatamente dopo il completamento di questa fase, mentre il Comune conferma di essere impegnato per accelerare le procedure.
Ma per i lavoratori e per la città il punto decisivo sarà il passaggio dagli annunci ai cantieri.
Perché il rilancio del polo siderurgico di Piombino non si misurerà soltanto sugli accordi sottoscritti, ma sull’effettiva realizzazione degli investimenti, sulla modernizzazione degli impianti e sulle garanzie occupazionali.
E dopo anni di attese, la domanda resta soprattutto una: quando potranno cominciare concretamente i lavori?





