GROSSETO. Svegliarsi la mattina in un piccolo borgo ha il sapore dell’idillio. Affacciarsi alla finestra e prendere una boccata d’aria fresca mentre si contempla il panorama è unico.
Ma a Casalecci pare che tutto questo stia per finire: davanti al ristorante le Vecchie Usanze stanno costruendo un’antenna 5g.
Ed, esattamente come nel caso di Rispescia, gli abitanti non hanno ricevuto nessun avviso dell’inizio del cantiere. Anzi lo hanno scoperto dopo 30 giorni dall’inizio dei lavori.
Le antenne 5g in tutta la Maremma
Le antenne 5g servono per poter avere una connessione a Internet più veloce e funzionante. E al giorno d’oggi, una connessione più rapida è fondamentale anche in un piccolo borgo, basti pensare a chi vuole la vita tranquilla del paese e vuole lavorare da casa in smart working. Ma quando vengono installate le infrastrutture necessarie, dovrebbero essere avvertiti anche gli abitanti.
«I lavori sono iniziati circa 30 giorni fa e non siamo stati interpellati o avvisati. Fino ad adesso hanno costruito la platea di cemento per sostenere l’antenna – dice un abitante – Se qualcuno ci avesse interpellato avremmo potuto scegliere un luogo migliore dove posizionare la struttura fra quelli disponibili. Il cantiere si trova a circa 30 metri dal ristorante le Vecchie usanze».
Il Comune non ha potere decisionale su dove posizionare le antenne, anche perché non si tratta di opere pubbliche ma di compagnie private che scelgono dove costruire.
E, solitamente, scelgono terreni che l’amministrazione non può vendere, dove l’azienda telefonica pagherà canoni ben stabiliti, esattamente come è successo a Rispescia.
Gli abitanti di Casalecci hanno chiesto un incontro all’assessora all’ambiente Erika Vanelli, che è in programma il 30 luglio.



