GROSSETO. La partita tra il Comune di Grosseto e l’U.S. Grosseto 1912 per il futuro dell’impianto sportivo polivalente di Roselle arriva a un passaggio decisivo. Dopo settimane di verifiche, polemiche, una fidejussione falsa e una seconda bozza non conforme al codice degli appalti, la giunta comunale ha deciso di proseguire il percorso di mediazione, ma fissando un termine perentorio e condizioni ancora più stringenti.
La società biancorossa dovrà infatti presentare entro le ore 12 di mercoledì 12 agosto una fideiussione bancaria o assicurativa valida, efficace e conforme alla normativa e agli indirizzi stabiliti dall’amministrazione. In caso contrario, il Comune interromperà la propria disponibilità a proseguire la mediazione.
La delibera della giunta
La decisione è contenuta nella delibera approvata oggi dalla giunta comunale, con la quale viene autorizzato il dirigente competente, insieme al legale incaricato dall’Ente, a partecipare alle prossime sedute di mediazione.
L’autorizzazione, però, non è incondizionata. Il Comune ribadisce che il confronto potrà andare avanti soltanto nel rispetto delle prescrizioni già fissate nelle scorse settimane e ora ulteriormente precisate.
L’amministrazione conferma così la linea mantenuta fin dall’inizio della vicenda: apertura al dialogo, ma senza deroghe sulle garanzie economiche richieste.
Il nodo della fideiussione
Nella delibera viene ricostruito anche il percorso seguito dopo l’intesa raggiunta durante la seduta di mediazione del 16 luglio.
Il Comune ricorda di aver richiesto tutta la documentazione necessaria per perfezionare l’accordo e di aver sottoposto la fideiussione presentata dalla società a una serie di verifiche tecniche e amministrative.
Proprio da questi controlli erano emerse le criticità che avevano portato l’Ente ad approfondire gli accertamenti con gli organismi competenti e ad assumere le iniziative ritenute necessarie per la tutela del patrimonio comunale, fino alla denuncia presentata alla Guardia di Finanza sulla presunta falsificazione della garanzia.
Il canone di agosto è stato pagato
La giunta prende atto anche di un elemento favorevole alla società. L’U.S. Grosseto ha infatti versato il canone relativo al mese di agosto, pari a 13.508,32 euro.
Per Palazzo Comunale questo rappresenta un segnale positivo, ma non sufficiente a superare le criticità ancora aperte.
La prosecuzione della mediazione resta infatti subordinata alla piena regolarità degli impegni economici, alla consegna della documentazione richiesta e soprattutto alla presentazione di una fideiussione pienamente valida ed efficace.
Il Comune: “C’è anche un interesse economico”
La delibera sottolinea anche un altro aspetto.
Secondo l’amministrazione, una conclusione positiva della vicenda consentirebbe al Comune di beneficiare delle entrate derivanti dai canoni della concessione, con un significativo vantaggio economico per l’Ente.
Per questo motivo viene confermata la volontà di cercare una soluzione conciliativa, purché non comporti alcun arretramento nella tutela dell’interesse pubblico e delle ragioni del Comune.
L’obiettivo dichiarato resta quello di garantire contemporaneamente la continuità dell’attività sportiva, la salvaguardia del patrimonio comunale e la sostenibilità economico-finanziaria dell’accordo.
Attività sportiva garantita, ma solo in via temporanea
Nell’attesa della conclusione della procedura di mediazione, la giunta autorizza temporaneamente l’U.S. Grosseto 1912 a proseguire l’organizzazione e la gestione delle attività sportive all’interno dell’impianto di Roselle.
Una scelta motivata dalla necessità di evitare interruzioni del servizio e consentire il regolare svolgimento della stagione sportiva ormai alle porte.
L’autorizzazione, tuttavia, resta provvisoria e subordinata all’esito della mediazione. Il Comune precisa infatti di mantenere tutte le proprie riserve e la facoltà di adottare ulteriori provvedimenti qualora le condizioni fissate non vengano rispettate.
Il sindaco: «Dialogo sì, ma senza rinunciare alle garanzie»
«L’Amministrazione ha agito con responsabilità e rigore, perseguendo un unico obiettivo: tutelare l’interesse pubblico – dichiara il sindaco -. Abbiamo mantenuto aperto il dialogo perché crediamo che una soluzione condivisa sia preferibile al contenzioso, ma ciò può avvenire solo nel pieno rispetto delle regole e con adeguate garanzie per il Comune. Continueremo a lavorare per assicurare la continuità dell’attività sportiva, senza mai arretrare nella difesa del patrimonio comunale e della legalità amministrativa».
Una settimana decisiva
La scadenza di mercoledì 12 agosto diventa adesso il nuovo spartiacque della vicenda. Entro quella data il Grosseto dovrà presentare una fideiussione che superi tutti i controlli tecnici e giuridici del Comune.
Solo allora la mediazione potrà proseguire. In caso contrario, dopo settimane di tentativi di conciliazione, il percorso potrebbe interrompersi definitivamente.



