Roselle, mediazione fallita: rilascio del centro entro il 21 ottobre | MaremmaOggi Skip to content

Roselle, salta l’accordo con il Grosseto: fissata la scadenza per lasciare il centro

La mediazione fallisce e il Comune avvia il percorso per riprendere possesso dell’impianto. Il 14 ottobre servirà a formalizzare la chiusura: gli atti per il rilascio dovranno prevedere la scadenza del 21 ottobre.
Il centro sportivo di Roselle
Il centro sportivo di Roselle

GROSSETO. Il Comune avvia il percorso per tornare in possesso del centro sportivo di Roselle, con una nuova scadenza: il 21 ottobre. La mediazione con l’Us Grosseto viene considerata conclusa negativamente e il dirigente è incaricato di predisporre gli atti necessari per il rilascio dell’impianto di via dei Laghi.

È quanto prevede la proposta  numero 438 del 6 ottobre, andata in giunta questa mattina, che chiarisce il significato del breve rinvio deciso durante l’incontro di lunedì 5 ottobre: l’appuntamento del 14 ottobre servirà a comunicare formalmente il mandato del Comune a chiudere la mediazione senza accordo.  

Dopo una fidejussione palesemente falsa, quella anche un po’ comica con scritto Allionz e portito Iva, e una non regolare, la nuova fideiussione annunciata dall’Us Grosseto non è stata presentata. E adesso il percorso indicato dall’amministrazione torna a essere quello del recupero del centro sportivo, mentre per oggi, martedì 6 ottobre, è fissata la prima udienza della causa civile. Ma, essendo la prima, non dovrebbe accadere niente di sostanziale.

Il centro sportivo dovrà essere rilasciato entro il 21 ottobre

La novità più importante è contenuta nel quarto punto del dispositivo. Il testo incarica il dirigente del settore competente di predisporre gli atti per il rilascio dell’impianto da parte dell’Us Grosseto entro il 21 ottobre 2026.

La società viene espressamente indicata come «detentore di fatto e custode dell’impianto». Il responsabile del procedimento è il dirigente Felice Carullo.

Parte dunque il percorso amministrativo per riportare il centro sportivo nella disponibilità del Comune. La proposta dà l’indirizzo e fissa la scadenza; al dirigente spetta predisporre i provvedimenti conseguenti. Nel documento non sono ancora dettagliate le modalità operative della riconsegna.  

Il 14 ottobre servirà a formalizzare la chiusura

L’atto chiarisce anche cosa è successo nella mediazione di lunedì. Dopo un’ampia discussione, si legge nel documento, entrambe le parti hanno dichiarato che non si erano avverate le condizioni per raggiungere l’accordo auspicato.

La mediatrice, l’avvocata Tania Amarugi, ha però rilevato la necessità di un atto amministrativo che autorizzasse espressamente il rappresentante del Comune a dichiarare conclusa negativamente la procedura. È questo il motivo del rinvio al 14 ottobre.

Il testo autorizza quindi il dirigente, assistito dal legale incaricato, a comunicare in quella seduta il mandato ricevuto. Il nuovo appuntamento ha dunque la funzione di formalizzare la chiusura del tentativo di accordo, secondo l’indirizzo contenuto nella proposta.  

La nuova fideiussione non è arrivata

Alla base della riapertura del confronto, a settembre, c’era stata la promessa di una nuova garanzia. La proposta ricostruisce le comunicazioni inviate dai legali dell’Us Grosseto il 2 e il 4 settembre, nelle quali annunciavano la presentazione di una nuova e adeguata polizza fideiussoria.

Il Comune aveva concesso altro tempo, tenendo conto anche del rilievo della vicenda per la comunità grossetana, ma senza rinunciare alle posizioni già maturate nella controversia.

All’incontro del 5 ottobre, però, la nuova fideiussione non è stata presentata. È rimasto così irrisolto il nodo delle garanzie richieste per raggiungere un’intesa.

La richiesta di chiarimenti sulla regolarità fiscale

Durante l’incontro di lunedì il Comune ha chiesto chiarezza anche sulla regolarità dell’Us Grosseto nei confronti dell’erario, richiamando le regole sui contratti pubblici.

La questione è stata posta anche alla luce del sequestro di agosto legato al mancato pagamento dell’Iva relativa all’esercizio 2023, quando era già presente l’attuale società.

Questo elemento, emerso nel confronto, non viene sviluppato nella proposta 438. L’atto prende invece atto del mancato raggiungimento delle condizioni per l’accordo, senza elencarne analiticamente tutte le ragioni.

Due verbali dopo l’incontro di lunedì

La seduta del 5 ottobre si era conclusa con due verbali distinti.

Il confronto tra Comune e Banca Tema era stato chiuso senza accordo. Nel rapporto tra Comune e Us Grosseto era stato invece fissato il breve rinvio al 14 ottobre, su richiesta della mediatrice.

Il documento del 6 ottobre permette ora di spiegare quel passaggio: mancava un mandato amministrativo espresso per dichiarare conclusa negativamente la procedura.

Il testo considera quindi fallita la mediazione numero 47/2026, lasciando impregiudicata ogni iniziativa amministrativa e giudiziaria a tutela del Comune. 

L’ordine di rilascio era stato sospeso a settembre

Il nuovo passaggio arriva dopo mesi di controversia sulla concessione del centro sportivo. Il 13 agosto, con la delibera di giunta 322, il Comune aveva già considerato conclusa negativamente la mediazione, facendo salva la possibilità di valutare eventuali fatti e atti sopravvenuti.

Il 26 agosto, con la determinazione dirigenziale 2011, era stato intimato il rilascio dell’impianto per l’8 settembre alle 15. Le successive comunicazioni dei legali dell’Us Grosseto avevano però riaperto il confronto.

Con la delibera 344 dell’8 settembre e la determinazione 2073 dello stesso giorno, il Comune aveva sospeso l’efficacia del provvedimento di rilascio fino al successivo incontro di mediazione, riservandosi di esaminare la nuova garanzia, qualora fosse stata presentata senza indugio.

Quell’incontro si è svolto il 5 ottobre. Le condizioni per l’accordo non si sono realizzate.

Il Grosseto resta detentore di fatto e custode

La sospensione di settembre non aveva ripristinato la concessione, revocata dal Comune alla fine del 2025.

Come emergeva dagli atti precedenti, l’amministrazione considerava il centro ancora detenuto dall’Us Grosseto «seppure senza titolo».

Anche la nuova proposta mantiene questa impostazione, qualificando la società come detentore di fatto e custode, e incaricando il dirigente di predisporre gli atti per il rilascio.

È la distinzione che accompagna tutta questa fase: la società è rimasta materialmente nell’impianto, mentre il Comune ha tenuto aperto il confronto senza restituirle la concessione.

La causa civile e le prossime scadenze

La controversia riguarda il contratto di concessione in uso e gestione dell’impianto, stipulato il 1º marzo 2018 e modificato il 13 giugno dello stesso anno, oltre agli atti e ai rapporti connessi.

La causa è pendente davanti al Tribunale ordinario di Grosseto, con numero di ruolo 620/2026. Per oggi, 6 ottobre, è fissata la prima udienza.

Il calendario amministrativo indicato nella proposta prevede invece il 14 ottobre per la comunicazione della chiusura negativa della mediazione e il 21 ottobre come termine per il rilascio del centro sportivo.

Dopo la garanzia annunciata e mai arrivata, il Comune prepara dunque gli atti per riprendere possesso di Roselle.

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