GROSSETO. Jurij Di Massa è candidato alle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre, nel collegio di Grosseto, per Fratelli d’Italia.
In questo video spiega la sua visione della Toscana: «Regione straordinaria»
Jurij Di Massa: «La Maremma è una comunità formidabile»
«La Toscana è una regione straordinaria e merita di più».
«Mi chiamo Jurij Di Massa e mi candido al Consiglio regionale della Toscana».
«Non posso più accettare compromessi su diritti, necessità e speranze».
«Dico basta a una politica distante ed autoreferenziale. La Toscana deve ricominciare a parlare di lavoro reale, sanità, agricoltura, trasporti e diritto alla casa».
«Una Toscana in cui tutti i territori siano rappresentati con equità, senza cittadini di serie A e di serie B».
«La Maremma è la nostra terra ed è l’esempio di una comunità formidabile che non si arrende mai. Quella comunità che intendo rappresentare in Consiglio regionale a partire dal 14 ottobre».
Comunicazione elettorale a pagamento – Committente responsabile Jurij Di Massa
GROSSETO. Tullio Tenci, sindaco di Castell’Azzara e imprenditore nel campo delle costruzioni, è candidato alle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre nella lista “Giani presidente, Casa riformista“.
In questo video spiega perché è giusto votarlo e cosa può portare, soprattutto in termini di concretezza, per fare la differenza in Regione.
Tenci: «La Toscana ha un enorme potenziale da esprimere»
«Sono Tullio Tenci, sindaco di Castell’Azzara e storico imprenditore nel campo delle costruzioni».
«Mi candido al consiglio regionale perché sono convinto che la Toscana abbia un enorme potenziale da esprimere. Per farlo serve una visione progettuale chiara e soprattutto tanto impegno e lavoro. Quello che ho sempre messo in tutte le esperienze della mia vita professionale, politica e personale».
«Chiedo la vostra fiducia perché credo che non si debba disperdere il lavoro fatto finora dal presidente Giani, ma dargli nuovi impulsi in almeno quattro punti chiave».
Sanità, infrastrutture, geotermie
«Sanità, per dare vita ad un sistema che metta al centro l’uomo per dare uguali diritti sia a chi vive nelle zone periferiche che in città. Infrastrutture e viabilità, per collegare davvero i territori, per una Toscana più interconnessa e competitiva. Geotermia: per sfruttare una risorsa energetica che può dare sviluppo sostenibile e autonomia».
«La mia candidatura nasce da qui dalla volontà di trasformare queste priorità in risultati concreti. Per costruire insieme una Toscana unita e più forte, capace di guardare al futuro con fiducia e coraggio».
Comunicazione elettorale a pagamento, committente responsabile Beatrice Tenci
GROSSETO. Leonardo Marras è candidato per il Pd alle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre.
In questo terzo video parla di quanto abbia fatto, in questi anni, per avvicinare la Maremma a Firenze.
Negli anni è diventato un punto di riferimento, nelle stanze che contano e che decidono a Firenze, per la Maremma.
Marras: «La terra più bella del mondo, nella città più bella del mondo»
«La nostra Maremma è speciale. Abbiamo bisogno da qui di sentirci protagonisti in una regione così importante».
«Sono stato un maremmano a Firenze in questi anni, senza però mai allontanarmi dalla Maremma».
«Ho portato la terra più bella del mondo ogni giorno nella città più bella del mondo, un incontro straordinario».
«Io credo che noi abbiamo bisogno di sentirci ancora di più profondamente toscani. Esattamente quanto la Toscana, per essere tale appunto, la Toscana, ha bisogno di noi».
Comunicazione elettorale a pagamento Committente Gilberto Nelli
GROSSETO. Luca Minucci è candidato per Fratelli d’Italia nel collegio di Grosseto alle regionali del 12 e 13 ottobre.
E parla chiaro, soprattutto ai giovani: «La Maremma non deve essere più la terra delle partenze, ma la terra dei ritorni».
Minucci: «Amo profondamente questa terra»
«Sono nato a Grosseto, ma la mia famiglia è di Magliano in Toscana. Sono cresciuto tra Albinia e Grosseto e oggi sono padre di Pietro».
«Lavoro in questa terra che amo profondamente. Non sono un politico di professione, per me la politica è pura passione. Io conosco le potenzialità e le difficoltà di questa terra, non perché le ho lette in qualche dossier, ma perché le vivo come voi ogni giorno».
«Ed è per questo che ho deciso di mettermi in gioco. Perché la Maremma merita di più».
«Voglio parlare ai giovani. A voi non servono contentini o sussidi. A voi servono occasioni vere: lavoro, politiche abitative concrete e formazione utile».
«Io voglio che i giovani maremmani vivano in questo territorio, non siano costretti ad andarsene. Voglio che qui possano crescere ed investire. La Maremma non deve essere più la terra delle partenze, deve essere la terra dei ritorni».
GROSSETO. Nel cantiere per i lavori di ampliamento a quattro corsie della E78 Grosseto-Siena, tra Lampugnano e Civitella (lotto 4), Anas ha fatto brillare 80 cariche esplosive disposte su una parete rocciosa.
L’operazione, eseguita da personale specializzato, era finalizzata a riprofilare la parete di roccia dove, nei prossimi mesi, si affaccerà la nuova galleria “Poggio Tondo”, attualmente in fase di scavo dal fronte opposto.
Le cariche sono state disposte dai rocciatori in punti prestabiliti e individuati per distaccare i volumi rocciosi da eliminare. Questo permetterà di eseguire in sicurezza lo sfondamento dell’ultimo diaframma della galleria dall’interno della montagna verso l’esterno e realizzare le opere di imbocco.
Durante le operazioni di brillamento, eseguite all’alba di venerdì 20 settembre, la statale 223 “di Paganico” è rimasta temporaneamente chiusa per circa mezz’ora.
I lavori del lotto 4
Il lotto 4 riguarda l’ampliamento a quattro corsie di un tratto di 2,8 km e congiunge due tratti già realizzati tra gli svincoli di Lampugnano e Civitella, in provincia di Grosseto.
I lavori, per un investimento complessivo di 106 milioni di euro, consistono nella costruzione di una nuova carreggiata in affiancamento a quella esistente che sarà ammodernata. Gli interventi comprendono 8 viadotti (di cui 5 da realizzare ex novo e 3 esistenti da ammodernare) per una lunghezza complessiva di 1,8 km, oltre a due gallerie, di cui una da realizzare e una da adeguare, per complessivi 550 metri.
L’ultimazione dei lavori è prevista entro la fine del 2026.
GROSSETO. Leonardo Marras è candidato per il Pd alle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre.
In questo secondo video parla di imprese, sostegno all’export e promozione della Toscana. Un lavoro che ha iniziato come assessore all’economia e al turismo e che vuole portare avanti nella nuova legislatura.
Un percorso per continuare ad avvicinare Grosseto a Firenze.
Marras: «Le imprese della Maremma sono cresciute. Proseguiamo il lavoro»
«Bianciardi scriveva di Grosseto che è una città aperta al vento e forestieri: il suo era un desiderio, ma anche una constatazione. È una verità, il mondo ci guarda. E la Maremma e l’Amiata guardano al mondo: sempre più visitatori da ogni dove hanno scelto questa parte di Toscana».
«Molte imprese si sono aperte ai mercati internazionali con le proprie produzioni. È il risultato di un lavoro che ho portato avanti anche personalmente, grazie a una nuova e intensa promozione della Toscana in Europa e nel mondo e grazie al sostegno all’export, nonostante le enormi difficoltà di questo tempo»
.«Lo dico con orgoglio perché molte nostre imprese hanno raggiunto livelli davvero significativi e dobbiamo continuare ad accompagnarle».
Comunicazione elettorale a pagamento Committente Gilberto Nelli
GROSSETO. Luca Agresti è candidato per Forza Italia alle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre.
Dall’ambiente alla sanità, dal turismo alla cultura, spiega perché votare per lui e per Forza Italia.
«Il 12 e 13 ottobre perché votare Forza Italia? Perché Forza Italia è un partito contemporaneo che ha come obiettivo quello di dare risposte ai bisogni dei nostri cittadini».
«E lo farà attraverso la defiscalizzazione, attraverso le infrastrutture, attraverso le politiche ambientali, attraverso naturalmente l’impegno su una sanità che ha bisogno di essere revisionata e che oggi ha come eccellenza solo coloro che ci lavorano. Professionisti che hanno bisogno di essere supportati anche da un sistema organizzativo migliore».
Un piano Marshall per la cultura
«Noi vorremmo vedere su tutto il territorio della Toscana un vero e proprio piano Marshall per riqualificare i luoghi della cultura, questo servirebbe alle tante realtà, non solo alle grandi città, ma anche ai piccoli borghi per riqualificare i loro spazi e renderli vivi sempre di più con la presenza di persone. Questo attraverso un movimento culturale importante».
Turismo, la Maremma è una sola
«Questo naturalmente si collega alle grandi attrazioni di questo territorio da un punto di vista turistico, ma è un aspetto che necessita anche di avere una strategia o una visione comune. Non possiamo avere due Maremme: gli ambiti territoriali che sono quelli organismi predisposti alla riqualificazione del turismo devono essere uniti. Dobbiamo avere un’unica Maremma che lavora insieme per il bene del territorio e per la crescita turistica».
«Sono Luca Agresti e sono candidato per Forza Italia al consiglio regionale per il collegio di Grosseto. Porto in dote trent’anni di esperienza amministrativa».
Comunicazione elettorale a pagamento. Committente responsabile Elena Insabato
GROSSETO. Ha senso caricare di peso un frigorifero in macchina, sempre che ci entri, cercare un posto appartato, magari di notte e, ancora di peso, gettarlo in una fossa o una piazzola? O magari accanto a dei cassonetti? Rischiando 500 euro di multa per una cosa che Sei Toscana fa gratis, venendo a casa a prenderlo ed evitando al cittadino sia la sanzione che il conseguente mal di schiena?
Eppure le meravigliose campagne della Maremma, che tutti amiamo e celebriamo come la terra più bella del mondo, sono punteggiate di bianco: un frigorifero qua, una lavatrice là.
E ha senso gettare il vecchio microonde, il phon bruciato, una tastiera di un computer, le sedie da mare sciancate dal nostro peso, il comodino che ci fa schifo, dentro a un cassonetto, rischiando ancora una volta 500 euro di multa, perché ormai le telecamere sono piazzate su ogni isola ecologica?
Non ha senso, perché in via Zaffiro, zona industriale Aurelia nord, c’è un punto di raccolta, sempre di Sei Toscana. Dove entri in macchina, lasci le schifezze che non vuoi più vedere in casa, e riparti in macchina. Gratis, ogni giorno.
Così le schifezze, invece di deturpare l’ambiente, vanno a finire nelle discariche corrette e, in molti casi, vengono anche riciclate. Hanno una nuova vita. Succede con la plastica, con il legno, con il vetro, con alcuni metalli, con gli pneumatici.
Pare tutto così semplice, ma a tanti utenti, chiamiamoli così, questa cosa non entra in testa, tanto che le sanzioni da 500 euro sono state decine e decine.
Forse perché fare qualcosa di proibito ha un piccolo fascino, come una scarica di adrenalina che scuote una vita piatta a litigare con la moglie: «Allora lo ricompriamo il tostapane? Si butta via quello vecchio che puzza di bruciato? Ci pensi te?». E il tostapane finisce nel primo fosso appena fuori da casa, magari lanciato dal finestrino dell’auto.
Eppure il sistema di raccolta, a domicilio o nel centro di via Zaffiro, funziona bene.
Tanto che Sei Toscana sta per realizzare il nuovo centro di raccolta, in via Giordania, più grande e funzionale. Il progetto è pronto, i finanziamenti ci sono grazie al Pnrr, i lavori inizieranno ad ottobre e si conta di finirli in meno di un anno.
Raccolta degli ingombranti gratuita, un sistema che funziona
Il sistema di raccolta degli ingombranti funziona bene, è efficiente e gratuito. In tantissimi lo usano, anche se poi fanno notizia, e deturpano la nostra meravigliosa Maremma, i pochi che non lo usano e preferiscono gettare di nascosto gli ingombranti dove capita.
Nel 2023 sono state gestite 3.480 tonnellate di rifiuti. Fra queste:
Ingombranti (mobilia e materassi) – circa 480 tonnellate
Pneumatici – circa 7 tonnellate
Raee (piccoli e grandi elettrodomestici, tv, computer, tablet, cellulari) circa 420 tonnellate
Inerti circa 265 tonnellate
Metalli (reti da letto, telai biciclette) circa 150 tonnellate
Considerando il periodo gennaio – agosto, nel 2024 c’è stato un aumento dei rifiuti conferiti al Centro di raccolta di circa 100 tonnellate.
Gli orari di apertura del centro di raccolta.
Dal lunedì al venerdì 7,30-12,30 e 14,30-18,30. Il sabato dalle 8 alle 12.
Con il customer care (servizio ritiro a domicilio) nel 2023, nel solo comune di Grosseto, sono state prenotati (e svolti) 15.283 servizi di ritiro a domicilio di rifiuti ingombranti e 3.308 ritiri a domicilio di sfalci e potature.
Nel 2024 (periodo gennaio – agosto) siamo già a 15.722 ingombranti oltre a 2.401 sfalci e potature.
Come prenotare il ritiro: due i sistemi
Riempiendo il modulo on line sul sito di Sei Toscana (QUI il link)
Chiamando il numero verde dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 13:30 alle 17 e il venerdì dalle 9 alle 13.
In fondo tanto difficile non è.
Tre immagini del centro di raccolta di via Zaffiro
La visita al centro di raccolta di via Zaffiro
Per renderci conto da vicino di come funzioni il centro di raccolta di via Zaffiro siamo andati a vederlo da vicino. Portandoci anche un vecchio Raee (piccolo elettrodomestico) da gettare via.
Ad accompagnarci il direttore generale di Sei Toscana, Gianluca Paglia, il presidente di Ecolat (gruppo Estra), Guido Maria Rustichini, e l’assessora all’ambiente del Comune di Grosseto, Erika Vanelli.
Ecolat ha un impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti provenienti dalle raccolte differenziate multi-materiale dei Comuni nelle province di Grosseto, Arezzo, Prato e Firenze ed è gestore nella stessa area del Centro di raccolta del Comune di Grosseto e della piattaforma di stoccaggio di rifiuti recuperabili urbani.
Erika Vanelli, Guido Rustichini e Gianluca Paglia al centro di raccolta di via Zaffiro
Vanelli: «Entro un anno il nuovo centro di raccolta in via Giordania»
L’assessore Erika Vanelli invita i cittadini ad utilizzare il centro di raccolta: «Il centro di raccolta è comodo e gratuito. Invito i cittadini ad utilizzarlo, evitando di lasciare i rifiuti accanto ai cassonetti. Peraltro l’utilizzo dà anche uno sgravio sulla Tari. E non dimentichiamo che lasciare i rifiuti accanto ai cassonetti comporta una sanzione importante, 500 euro. Con le telecamere che abbiamo ovunque non è difficile risalire a chi fa queste cose».
Per questo in via Giordania sta arrivando il nuovo centro di raccolta.
«Il progetto è pronto, sarà in via Giordania. È finanziato dal Mase (ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, ndr) con i soldi del Pnrr. Contiamo di iniziare i lavori a breve e di averlo pronto a giugno 2025. Ma sarei contenta se entrasse in funzione a ottobre-novembre del 2025. Sarà grande il doppio rispetto a questo ed ancora più efficiente».
Il nuovo centro ha un costo di circa 1.250.000 euro, con finanziamento dal ministero, con fondi a valere sul Pnrr, per un importo di € 384.000. Al momento sono state aggiudicate le gare per la realizzazione opere edili ed impiantistiche e per la fornitura di attrezzature di raccolta.
La conclusione ufficiale prevista del progetto è per il 30.6.2025.
Paglia: «Centro raccolta e prenotazione per il ritiro contro gli abbandoni»
Il direttore generale di Sei Toscana, Gianluca Paglia, spiega la filosofia e la funzione del centro di raccolta.
«Il centro di raccolta deve supportare i cittadini nel conferimento di tutti quei materiali che non possono essere inseriti nei contenitori stradali o nelle raccolte dedicate. È una struttura che può accogliere varie tipologie di materiali, dagli ingombranti, ai metalli, al legno, agli inerti e non solo. Al proprio interno ha solo rifiuti differenziati che vengono avviati a filiere specifiche di smaltimento, di trattamento e anche di recupero».
«Il centro di raccolta integra i servizi a chiamata. Perché i materiali, penso anche agli sfalci del verde, non devono essere per forza portati qui. Si può anche chiamare il numero verde di Sei Toscana (800127484) e prenotare il ritiro a casa. Anche questo gratuito. Con questi due sistemi, centro di raccolta e prenotazione per il ritiro, dovrebbero essere evitati gli abbandoni».
Erika Vanelli, Guido Rustichini e Gianluca Paglia davanti a “balle” di bottiglie di plastica, alla Ecolat
Rustichini: «Ecolat decisiva a livello regionale»
Guido Maria Rustichini illustra il funzionamento della piattaforma di trattamento di Ecolat.
«Qui vengono trattati una parte dei rifiuti che vengono portati al centro di raccolta. Questo consente la selezione di alcuni materiali pregiati, penso al ferro e all’alluminio, ma anche di effettuare una riduzione volumetrica, che consente non solo di portare in discarica volumi minori, rispettando le ultime normative nel settore, ma anche quello di ottimizzare i trasporti, penso in particolare al legno, che viene triturato».
«Questo è un fiore all’occhiello di Ecolat che, insieme agli altri due impianti, che sono quelli del trattamento del multimateriale e quello della carta e del cartone, danno a Ecolat un valore decisivo a livello regionale, di Ato sud e di ambito».
GROSSETO. Leonardo Marras è candidato per il Pd alle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre.
In questo primo video parla dei diritti per tutti e delle scelte coraggiose della Regione.
«La mia Toscana è terra di diritti
È una terra di civiltà, lo abbiamo dimostrato con scelte coraggiose, asili nido e libri gratis.
Agevolazioni per gli studenti universitari
Lo abbiamo dimostrato con la disciplina sul fine vita».
Proseguire sulla strada intrapresa
«Dobbiamo proseguire su questa strada per garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti senza differenze, dalle città fino ai piccoli borghi e ai territori rurali».
Comunicazione elettorale a pagamento Committente Gilberto Nelli