Riccardo Megale riparte da Montepescali

Riccardo Megale con Andrea Ulmi e il sindaco Vivarelli Colonna

MONTEPESCALI. Dalla splendida terrazza sulla Maremma, Montepescali, riparte la corsa dell’assessore Riccardo Megale. Una campagna elettorale dice: «Fatta in mezzo alla gente, incontrando le persone».

E riparte da Montepescali perché è l’ultimo lavoro inaugurato dall’assessorato ai lavori pubblici: «È uno dei posti dove è storicamente iniziata l’amministrazione in Maremma. E poi qui c’è una comunità nella comunità. Sono convinto che ci debba essere grande attenzione verso le frazioni, non solo per i lavori di riqualificazione, ma anche per gli eventi».

Alla presentazione nella frazione molte persone, con Riccardo Megale presenti il segretario della Lega, Andrea Ulmi e il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

Salvini a Grosseto: «Vinceremo al primo turno»

Matteo Salvini a Grosseto

GROSSETO. Matteo Salvini arriva a Grosseto a sostegno del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, in un corso gremito di gente e subito parte la battuta: «Allontanatevi un po’, sennò Speranza mette Grosseto in zona rossa».

Il leader della Lega ostenta grande sicurezza: «Sono venuto a ringraziare per il grande lavoro svolto, ma qui possono mettersi insieme tutti, ma non ce n’è per nessuno, vinceremo al primo turno. Questa è una città ben governata e ordinata, è un modello per tante amministrazioni. L’obiettivo della Lega è essere il partito più rappresentato in questa città».

Poi, sul palco, gioca con Antonfrancesco Vivarelli Colonna: «Il lavoro di questo sindaco si pesa. E lui è un sindaco che si pesa, com’è evidente. E mi piace che in due minuti, Antonfrancesco, invece di promettere con “faremo” “faremo”, abbia elencato una serie di cose concrete fatte. È così che si governa, è così che vinceremo di nuovo, al primo turno».

Dopo Grosseto, Capalbio

Dopo Grosseto, Salvini ha fatto tappa a Capalbio. «Passerò a presentare una bella squadra di candidati e un’idea di futuro. E con la curiosità di sapere se è toccato solo a uno di trovare 24mila euro nella cuccia del cane o se questa abitudine sia diffusa».

I 60 anni del consorzio Latte Maremma

Fabrizio Tistarelli, Latte Maremma

GROSSETO. Una realtà da 30milioni di euro all’anno di fatturato, la più grande della provincia di Grosseto, con 50 dipendenti, 280 operatori dell’indotto, 45 aziende socie. È l’identikit del consorzio produttori Latte Maremma, che oggi festeggia i 60 anni di attività, inaugurando contestualmente la gestione dell’auditorium di Grosseto Fiere al Madonnino, da questo momento chiamato Palamaremma.

«Uno spazio a disposizione del territorio, delle aziende dell’agroalimentare e non solo – ha spiegato il presidente del consorzio Fabrizio Tistarelli – un luogo ideale dove si concretizza il concetto di “fare sistema”, usato e talvolta abusato, ma mai come in questo momento appropriato. Per noi la sinergia con aziende, territorio e istituzioni è imprescindibile, per crescere e consolidarsi ancora».

Il consorzio è una garanzia di qualità fin dal momento della raccolta del latte, solo esclusivamente dai 45 produttori soci, nel raggio di 20 chilometri dalla sede di trasformazione a Grosseto. La produzione annua solo di latte si aggira sui 24-25 milioni di litri all’anno, ma nel tempo sono sorte anche altre linee produttive di derivati che sono affermate sul mercato dell’enogastronomia nazionale.

Stiamo parlando di burro, mozzarella, formaggi, yogurth, panna, con una linea produttiva biologica di latte fresco e freschissimo che fa del consorzio il leader in Italia di questo prodotto. «Produciamo anche formaggi biologici al caseificio della Parrina, con la quale abbiamo iniziati a collaborare circa due anni fa», spiega Vinicio Contini, direttore generale del consorzio.

«La scelta del bio – aggiunge – è imprescindibile in un momento come questo e ci siamo affidati a collaborazioni con aziende consolidate, tra cui una anche a Porcari, in provincia di Lucca. Abbiamo sette piattaforme di distribuzione in Toscana e in Italia, oltre a Grosseto, anche a Firenze, a Siena, a Livorno e a Bologna»

Il Consorzio in cifre

  • Latte Fresco 8milioni di litri
  • Latte ESL 4milioni di litri
  • Panna Fresca 7mila litri
  • Yogurt 2mila litri
  • Trasformati 9milioni di litri UHT, Gran Maremma e formaggi freschi
  • Superficie stabilimento di Grosseto 5mila metri quadrati

Il consorzio ha ottenuto le certificazioni per prodotti Biologici, Agriqualità, mentre lo stabilimento di Grosseto è riconosciuto per la produzione di prodotti per alimentazione speciale senza Iattosio.

Il futuro? «Continuare nella propria vocazione di promozione dei prodotti maremmani, coniugando tradizione e modernità nella certezza che i migliori valori ereditati dal passato possano essere pienamente apprezzati anche oggi, adattandosi facilmente ai nuovi paradigmi del mercato. Non solo a livello locale e in Toscana, ma ovunque».

Premiati i vigili urbani di Grosseto: sono i migliori d’Italia

Premiati i vigili urbani di Grosseto

GROSSETO. Prima era Venezia, ora tocca a Grosseto. La Polizia municipale di Grosseto è la migliore d’Italia.

Il corpo dei vigili urbani del capoluogo maremmano ha infatti ricevuto il premio ANVU, Associazione Polizia locale d’Italia assegnato per il 2021 a Grosseto. Grande la soddisfazione dell’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti e del comandante della Polizia municipale Paolo Negrini, così come di tutti gli agenti.

Dall’anno 2000 l’ANVU ha istituito un riconoscimento nazionale alla memoria di Alvaro Pollice, già viceprocuratore generale della Corte dei Conti: con questo riconoscimento si vuole premiare l’alto valore del lavoro svolto dagli uomini e dalle donne della Polizia locale italiana in favore della sicurezza delle loro città.

Il premio viene annualmente assegnato al comando di Polizia Locale che si è particolarmente distinto nell’espletamento delle attività d’istituto. Quest’anno va a  Grosseto, che lo riceverà nel corso della cerimonia che si terrà durante il convegno organizzato dall’ANVU Puglia, nella città di Bari, Hotel Parco dei Principi il 22 e il 23 ottobre.

Le motivazioni del premio

Ecco le motivazioni: è stato istituito il Nucleo operativo sicurezza per rispondere alle sempre più numerose richieste da parte dei cittadini in merito alla risoluzione di problemi di sicurezza, degrado urbano, commercio abusivo, parcheggiatori abusivi, reati legati all’occupazione di fabbricati abbandonati, spaccio di stupefacenti ed immigrazione clandestina.

Il corpo della Polizia municipale ha inoltre avviato l’attività operativa con unità cinofile della Polizia municipale. Fiore all’occhiello del corpo di polizia locale di Grosseto risulta inoltre la recente operazione “Free Park 2020” con la collaborazione con le altre forze dell’ordine.

È stata inoltre definitivamente stroncata l’attività illecita portata avanti ormai da anni all’interno del parco di via Leoncavallo. Non solo. Grande esempio di spirito di corpo, di dedizione al dovere di perfetta efficienza ed efficacia, di perfetta organizzazione, tesa alla sempre maggior tutela del corretto vivere civile, delle leggi e dei cittadini.

Fattoria didattica, dove i bambini giocano con gli animali

La fattoria degli animali al Madonnino

GROSSETO. Ciuchini, maiali e oche, e poi pony, tori e alpaca, oltre allo spettacolo dei cani da tartufo che corrono nel recinto sotto gli ordini della loro addestratrice.

La fattoria didattica allestita dal Comune a GrossetoFiere, in occasione di Anteprima del Madonnino e Gamefair, è una delle principali attrazioni per le famiglie con i bambini.

Venerdì 10 la fattoria è stata inaugurata, alla presenza del sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna e alla deputata Erica Mazzetti (Forza Italia), membro della VIII Commissione Ambiente, territori e lavori pubblici.

L'inaugurazione della fattoria didattica al Madonnino
L’inaugurazione della fattoria didattica al Madonnino

Sotto la guida attenta del personale della fiera è possibile avvicinare e toccare gli animali per scoprire o ritrovare sensazioni ormai perdute nel tempo.

Grazie alla collaborazione con l’Associazione Regionale Allevatori Toscana, tutti gli animali presenti sono iscritti al libro genealogico, a dimostrazione dell’importanza che riveste questa iniziativa nell’ambito della fiera.

In questa area oltre alla fattoria didattica, sono numerose le attività interamente dedicate ai bambini che possono avvicinarsi al mondo rurale con giochi a premi e divertimenti. Colora e disegna gli ortaggi è il tema conduttore: tutte le opere saranno esposte intorno agli specchi d’acqua presenti nell’area fieristica per tutta la durata della manifestazione. Un cesto con i prodotti della filiera corta sarà offerto ad un fortunato vincitore estratto a sorte.

La parte didattica è completata dai laboratori a cui possono partecipare i bambini stessi, dove vengono dimostrate le elementari tecniche di lavorazione del formaggio e del miele.

 

Inaugurate le fiere del Madonnino e Gamefair

La fiera del Madonnino a settembre 2021

GROSSETO. Via ai tre giorni che rappresentano la ripartenza della Maremma. Tre giorni dedicati alle fiere del Madonnino, la storica fiera maremmana delle attività produttive, in particolare del mondo rurale, e il Gamefair, l’incontro del mondo outdoor, dall’attività venatoria agli sport all’aria aperta.

Il doppio appuntamento, nell’ampio spazio espositivo di GrossetoFiere, all’uscita di Braccagni della SS1 Aurelia, è stato inaugurato ieri alla presenza dei vertici di GrossetoFiere, il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l’assessore regionale alle attività produttive Leonardo Marras e le principali autorità civili e religiose.

È stato don Franco Cencioni, in formissima a dispetto dei suoi 95 anni, Proposto del Capitolo della Cattedrale, a benedire le due fiere prima del taglio del nastro. Sarà una tre giorni dedicata all’economia del territorio, da non perdere.

Il taglio del nastro al Madonnino
Il taglio del nastro al Madonnino

Biglietto scontato, venerdì 10 donne gratis

Il biglietto ingresso è unico, con 5 euro si possono visitare le due fiere, ed è gratuito per il pubblico femminile il primo giorno di fiera venerdì 10 settembre, i bambini non pagano fino al 12° anno di età.

L’accesso al pubblico è riservato esclusivamente ai possessori di Green Pass o titolo equivalente.

Pagando un biglietto a 15 euro, sè possibile effettuare il tampone presso la cassa centrale all’ ingresso Est.

Il servizio d’ordine e di controllo degli accessi è garantito da Rovani Group.

Tutti i biglietti sono acquistabili online sui siti www.fieradelmadonnino.it e www.gamefair.it.

Torna la Fiera al Madonnino e raddoppia

Direttore e presidente di GrossetoFiere

GROSSETO. Non una fiera, ma due in un colpo solo. Grossetofiere ha voluto celebrare la ripartenza riunendo in un colpo solo gli eventi top della stagione fieristica a Braccagni: il Madonnino, che sarà in versione Anteprima, perché la data storica del 25 aprile è confermatissima e il Gamefair, il più grande evento outdoor italiano, tre giorni fra tradizione venatoria, tiro sportivo, equitazione e cinofilia.

E anche MaremmaOggi avrà il suo stand alla fiera. Un’occasione per presentarsi alla Maremma. Venite a trovarci, vi aspettiamo.

Due fiere che si completano

Il Centro Fiere sarà diviso in due settori ben distinti, nella parte urbanizzata andrà in scena l’anteprima della Fiera del Madonnino 2022, mentre nella parte green si svilupperà il villaggio del Game Fair, la fattoria didattica ed il ring degli spettacoli completeranno il suggestivo layout.

La Fiera del Madonnino ed il Game Fair che promuove il mondo venatorio e gli sport che si praticano all’aria aperta, hanno molteplici punti in comune ed il Centro Fiere per la sua particolare localizzazione ha ampi spazi aperti ideali per organizzare in sicurezza le due fiere in contemporanea.

Le due fiere si completeranno a vicenda ed insieme produrranno sicuri benefici, sia per gli espositori che vedranno aumentare il numero dei visitatori, sia per il pubblico che potrà usufruire di due eventi fieristici in contemporanea.

Quarant’anni di Madonnino

La fiera del Madonnino da oltre quarant’anni è conosciuta come la fiera del 25 aprile e nel 2022 tornerà alla sua calendarizzazione abituale, tuttavia settembre è un mese ideale per l’agricoltura, sono iniziate le vendemmie, ci avviciniamo al periodo di raccolta delle olive.

La superficie espositiva della Fiera del Madonnino sarà occupata per l’80% dai macchinari agricoli e conferma la volontà di questo comparto di continuare a promuovere i propri prodotti attraverso lo strumento fieristico di Grossetofiere.

Una festa all’aria aperta

Il Game Fair è il più grande evento outdoor italiano, giunto al suo 30° appuntamento, presenterà un palinsesto ricco, con l’inserimento di nuovi settori, tutto rivolto a valorizzare le discipline all’aria aperta, a promuovere uno stile di vita sano e immerso nella natura, offrendo alle miglia di appassionati tre giorni fra tradizione venatoria, tiro sportivo, equitazione e cinofilia.

La nostra scommessa

Il presidente di Grossetofiere, Andrea Masini, commenta: «Questo lungo periodo di inattività non ha permesso alle aziende di promuovere i propri prodotti attraverso le fiere che sono uno tra i più efficaci e diretti strumenti di mercato, ed è proprio per queste necessità che è nato questo ambizioso progetto».

Il direttore Carlo Pacini sottolinea: «La macchina organizzativa di Grossetofiere nonostante le difficoltà del periodo, non si è mai fermata, tenendo vivi i rapporti con i principali stakeholders del sistema fieristico. Si sono succeduti incontri con i principali espositori da cui abbiamo ottenuto validi suggerimenti per creare un prodotto fatto su misura per la ripartenza. Attendiamo ora il grande pubblico che merita questa manifestazione».

Biglietti scontati, gratis gli under 12, le donne il venerdì

Il biglietto ingresso sarà unico, con 5 euro si potrà visitare le due fiere, gratuito per il pubblico femminile il primo giorno di fiera venerdì 10 settembre, i bambini non pagheranno fino al 12° anno di età.

L’accesso al pubblico sarà riservato esclusivamente ai possessori di Green Pass o titolo equivalente.

Pagando un biglietto a 15 euro, sarà possibile effettuare il tampone presso la cassa centrale all’ ingresso Est. Tutti i biglietti sono acquistabili online sui siti www.fieradelmadonnino.it e www.gamefair.it.

Le Farfalle azzurre sostengono il vaccino anti-Covid

Le Farfalle durante la gara a Tokyo

FOLLONICA. È chiaro e diretto il messaggio che le Farfalle azzurre, le atlete della nazionale italiana di ginnastica ritmica, vincitrici del bronzo alle recenti olimpiadi di Tokyo, intendono trasmettere per testimoniare e sostenere la campagna di vaccinazione della Asl Toscana sud est, rivolgendosi soprattutto ai giovani che ancora non hanno fatto il vaccino. Per farlo hanno realizzato un video, lanciato sui social della Asl, e saranno presenti venerdì 10 settembre, dalle 15.45 alle 16.30, alla sede vaccinale ex fonderia 1 di Follonica.

vaccinarsi con le olimpioniche

Chi vorrà vaccinarsi e in quell’occasione incontrare le ginnaste potrà farlo prenotando sul portale o recandosi ad accesso diretto alla sede di Follonica. «Queste ragazze, orgoglio nazionale insieme agli altri atleti italiani olimpici, hanno accettato con estrema disponibilità di allearsi con noi a favore della campagna di vaccinazione – dice il direttore sanitario dell’Asl Toscana sud est, Simona Dei – Sono giovani e si rivolgono in particolare ai loro pari con un messaggio chiaro sull’importanza dell’impegno e del senso di squadra, perché solo così si conquista una medaglia olimpica e solo così si può vincere la sfida contro il Covid. Nel raggiungimento di un traguardo importante ognuno ha il proprio ruolo e anche quando la gara sembra individuale, “dietro le quinte” ci sono molte persone che lavorano di concerto e in sinergia affinché quel sogno diventi realtà. Allo stesso modo, avviene nella lotta che da più di un anno si sta portando avanti, prima chiudendosi in casa, e adesso proteggendosi con il vaccino per tornare a uscire, per tornare ad abbracciare i propri cari, per tornare a praticare liberamente lo sport e tutte le altre attività in presenza. Ringrazio da parte di tutta la Asl le Farfalle, la loro allenatrice e direttrice tecnica Emaunela Maccarani e il loro staff per il loro toccante messaggio e la visita che faranno nella sede vaccinale di Follonica, una bellissima opportunità, per chi vorrà vaccinarsi quel pomeriggio, di conoscerle di persona. Con la speranza che la loro determinazione nella ginnastica sia da esempio per i nostri giovani e consenta di raggiungere la massima copertura vaccinale prima possibili».

Lo sport fa bene alla salute

Sanità e sport, due fattori quindi legati a doppio filo, che fanno rete per la tutela della salute di tutti. Raggiungendo un’elevata copertura vaccinale sarà possibile tornare a praticare liberamente attività sportive senza alcun rischio e allo stesso tempo lo sport tornerà ad apportate benefici sullo stato fisico e mentale delle persone. «Abbiamo accolto con estremo piacere la richiesta della Asl di essere testimoni dell’iniziativa di sensibilizzazione alla vaccinazione anti-Covid con la nostra presenza – dichiara Emanuela Maccarani, allenatrice e direttrice tecnica delle Farfalle – Appena è stato possibile sono corsa a prenotare l’appuntamento per vaccinarmi. È un gesto di profondo senso civico fondato sul rispetto reciproco che consente anche nel settore dello sport di poter riprendere le attività senza limitazioni e distanze. Per me, come per tutti gli insegnanti, anche nell’ambito scolastico, il contatto fisico con gli allievi è fondamentale, non solo per i risultati, ma anche dal punto di vista della relazione umana. I ragazzi bisogna viverli quotidianamente, in presenza, e questo possiamo tornare a farlo solo se siamo immunizzati e quindi se ci vacciniamo, tutti, adulti e ragazzi».