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Tutta la Maremma contro la violenza sulle donne

Tutta la Maremma in prima linea per la giornata contro la violenza sulle donne. Tante le campagne organizzate per sensibilizzare e contrastare una tematica ancora attuale

GROSSETO. Il 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne, è un tema caldo in Maremma. Sono infatti diverse le iniziative,  organizzate in provincia di Grosseto, per ricordare e contrastare un fenomeno che purtroppo accade ancora oggi.

 Le iniziative nel capoluogo 

  • La mostra di Setareh Heidarizad

Si inaugura a Grosseto una mostra che propone una riflessione sulla condizione femminile attraverso l’ottica di una pittrice di Teheran che da qualche mese vive in Maremma.

La mostra resterà aperta fino al 6 gennaio 2023. È stata realizzata dalla Rete delle donne di Grosseto insieme alla Provincia di Grosseto, alla Commissione provinciale pari opportunità e alla Libreria delle ragazze. Per l’inaugurazione che si terrà alle 16 nella Sala Pegaso del Palazzo provinciale saranno presenti anche due studentesse del Liceo musicale del Polo Bianciardi di Grosseto, Emma Aliboni e Beatrice Ceccarelli, che suoneranno la Melodia Popolare Persiana.

Le opere trattano le molteplici sfumature della condizione femminile.

  • La Commissione Pari Opportunità in piazza il 25 novembre

 Anche la Commissione Pari Opportunità del Comune di Grosseto, insieme a Viva Vittoria e con la collaborazione del liceo artistico, grafico e musicale Luciano Bianciardi, sarà in piazza Dante per prendere parte alle iniziative di sensibilizzazione in merito ad un fenomeno che non accenna a diminuire. In particolare, si esprimerà ferma condanna per la terribile oppressione che le donne iraniane stanno vivendo in questo periodo per loro così drammatico e pieno di rischi, sotto un regime totalitario violento e repressivo. Un segnale concreto, che si tramuta nell’ invito a tutte le donne che vorranno aderire a tagliarsi una ciocca di capelli, come simbolo di solidarietà, libertà ed autodeterminazione.

La campagna di sensibilizzazione dell’Asl

In provincia di Grosseto, la Asl Tse ha aderito al progetto di ONDA (Osservatorio Nazionale salute della donna e di genere) attraverso il Misericordia, ospedale con i Bollini Rosa, riconoscimento ufficiale delle strutture sanitarie con percorsi dedicati alla salute della donna, i servizi di Educazione alla Salute, Codice Rosa, Salute e Medicina di Genere e in collaborazione con i centri antiviolenza del territorio.

In questi giorni, all’ingresso dell’ospedale grossetano è stata allestita una postazione informativa dove le associazioni e centri antiviolenza Olympia de Gouges e TuttoèVita sono a disposizione dei cittadini per distribuire materiale informativo e fornire notizie sui servizi attivi all’interno della rete di sostegno contro la violenza, fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto.

 

Anche la polizia in prima linea

Il questore di Grosseto presenta la nuova edizione della brochure “Questo non è amore”, campagna nazionale permanente finalizzata a prevenire la violenza di genere.
Con questo progetto la polizia  rinnova il proprio impegno a sensibilizzare, in modo semplice e lineare, le vittime di violenza e non solo, nella convinzione che la lettura delle storie raccontate nella brochure, purtroppo tutte vere, rappresenti uno stimolo a chiedere aiuto e a denunciare.
Due i momenti importanti venerdì 25 novembre, il primo alle 10.30 negli uffici della questura dove verrà inaugurata “la stanza rosa”, realizzata per creare uno spazio protetto per incontrare ed ascoltare le vittime di violenze, in particolare i minori e le donne. Un ambiente nel quale le paure possano stemperarsi trovando un volto amico, pronto ad accogliere il bisogno di aiuto reclamato dalle vittime.

La campagna della polizia

Nel pomeriggio, tra le 17 e le 19, al centro commerciale “Maremà”, è stato predisposto un punto informativo con la presenza di operatori della polizia insieme ai volontari dei centri anti-violenza che operano sul territorio.
Nell’occasione verrà distribuito l’opuscolo della campagna “Questo non è amore” con l’intento di offrire alla cittadinanza un servizio di informazione, sensibilizzazione ed aiuto sui temi del contrasto alla violenza di genere, con l’obiettivo di aiutare le donne a difendersi da violenze fisiche, psicologiche, verbali ed economiche.

 

Tutte le altre iniziative in Maremma

 
Una panchina rossa per Pitigliano

 Si inizia al mattino, alle 9, agli ex Granai della Fortezza Orsini, gli studenti delle classi II A e II B della Scuola Secondaria di I grado di Pitigliano dipingeranno in diretta una panchina, con della vernice di colore rosso. Poi la panchina sarà installata in modo permanente in viale San Michele.

Il pomeriggio, agli ex Granai  alle 17 si terrà una performance con letture e disegni che coinvolge cittadini e cittadine. E a seguire, alle 19 prenderà il via il flash mob “Siamo tutte sul filo”.

 
Conad regala una panchina a Massa Marittima

Il programma prevede alle 15.30 al Parco di Poggio, l’inaugurazione della panchina rossa che Conad ha regalato alla città di Massa Marittima

Alle 16, alla biblioteca comunale Gaetano Badii, sarà proiettato il video “Come eri vestita?” realizzato dalle studentesse e dagli studenti dell’istituto superiore Bernardino Lotti, con la regia di Massimiliano Gracili

Alle 17.30, sempre in biblioteca, sarà presentato il libro “Una mattina come tante. Il coraggio di una donna” scritto da Sabrina Cionini.

Alle attività commerciali saranno distribuite le borse che riportano il numero 1522. In questo modo si vuol far conoscere il servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, attivo h24, al quale rispondono le operatrici specializzate a ricevere richieste di aiuto e sostegno da parte di donne vittime di violenza e di stalking.

 
Una conferenza a Ribolla

Il Comune di Roccastrada in collaborazione con AUSER Ribolla, Commissione per la Parità e le Pari Opportunità del Comune di Roccastrada ed altre associazioni locali, presenta venerdì 25 novembre alle 21 nelle sale dell’ex cinema di Ribolla, una conferenza sulla violenza di genere per parlare del caso di Artemisia Gentileschi. A cura di Giuseppe Corlito, psichiatra e psicoterapeuta e Chiara Marchetti, coordinatrice Codice rosa rete ospedaliera e territoriale.

Durante la conferenza saranno presenti incursioni emozionali a cura di Claudia Dondoli e Giacomo Moscato del laboratorio teatrale Ridi Pagliaccio.

 

Non chiamatelo raptus

L’esposizione amiatina delle opere dell’artista Anarkikka si chiuderà nella giornata contro la violenza sulle donne.

Le Brigitte, ovvero il gruppo di donne che hanno organizzato la mostra prima ad Arcidosso e poi a Castel del Piano, raccontano le reazioni ed invitano all’evento finale: «La presentazione del libro “Smettetela di farci la festa” con Stefania Spanò (in arte Anarkikka, l’autrice) è stata un successo, c’è stata una bella partecipazione e le persone erano attratte, curiose. Al negozio Coop l’approccio è stato diverso, perché è un ambiente in cui non ti aspetti di trovare una mostra, ma ha suscitato ugualmente interesse. L’invito adesso è per venerdì 25: alle 18 ci sarà una sorpresa, poi saremo tutte al negozio per parlare, incontrarci ed infine fare un piccolo brindisi insieme».

Anche Scarlino celebra la giornata

A Scarlino, la Commissione Pari opportunità celebra la ricorrenza inaugurando una nuova panchina rossa.

Il programma della giornata inizia in Sala consiliare, alle ore 10, con l’incontro con le autorità locali che si sposteranno alle ore 11 negli spazi della Biblioteca comunale per inaugurare la panchina rossa allestita dai piccoli studenti della scuola primaria del centro urbano capoluogo che saranno presenti all’iniziativa.

Dopo l’appuntamento in biblioteca le autorità si sposteranno a Scarlino Scalo, nel plesso di via Lelli, per vedere i progetti realizzati dagli studenti della scuola primaria e della secondaria di primo grado.

 

Un seminario a Capalbio

 Venerdì 25 novembre, alle ore 16, si terrà alla biblioteca “La Piccola” di Capalbio l’incontro “Noi donne”, promosso dalla commissione Pari opportunità.

L’obiettivo condiviso dev’essere quello di promuovere un cambiamento radicale e un futuro migliore per tutte le donne. Per questa ragione, la  commissione collabora con grande impegno ogni giorno promuovendo eventi e sinergie volte a incentivare le pari opportunità. 

 

Attivi sul territorio anche i servizi del Coeso

I servizi sociali del Coeso partecipano attivamente alla rete territoriale del Codice rosa. Nel territorio della SdS ci sono due case rifugio, una di primo e una di secondo livello, accreditate dalla Regione Toscana per ospitare donne che vogliono fare un percorso protetto per uscire dalla loro situazione di violenza e disagio.  il Coeso è promotore, insieme alla Asl, dello sportello Sam, spazio di ascolto per uomini maltrattanti, un luogo dove chi compie violenza può essere assistito per avviare un percorso utile a modificare il proprio modo di pensare ed agire.

 . Lo sportello opera attraverso colloqui individuali, in presenza e online, o percorsi di gruppo. Accanto al percorso personalizzato, gli operatori di sportello hanno avviato anche importanti interventi di gruppi che hanno coinvolti gli istituti circondariali di Grosseto e Massa Marittima e l’Ufficio per l’esecuzione penale esterna (Uepe) di Siena-Grosseto.

 

 

 

 

 

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