Trovano e uccidono un topo nella mensa della questura | MaremmaOggi Skip to content

Trovano e uccidono un topo nella mensa della questura

L’episodio segnalato dai sindacati dei poliziotti: i colleghi che si sono presentati per mangiare non sarebbero stati avvertiti dell’accaduto
Il topo scoperto e ucciso nella mensa della questura

GROSSETO. Alla richiesta di intervento urgente inviata al questore di Grosseto Antonio Mannoni e al presidente della commissione qualità e salubrità dei servizi di mensa e degli spacci, attività di protezione e benessere del personale, hanno allegato anche una foto che da sola raccontava quello che era successo. 

Ovvero che un topo era stato ucciso nella sala mensa della questura. Il ratto è stato sorpreso a girellare nel locale dove si somministrano e si consumano i pasti. Dopo la sua uccisione, però, i poliziotti che si sono presentati per mangiare, non sarebbero stati avvisato dell’accaduto né l’area sarebbe stata sanificata. Per questo i sindacati Sap, Fsp polizia di Stato e Silp Cgil hanno preso carta e penna e hanno segnalato l’accaduto. 

Ratto ucciso in mensa ma i locali restano aperti

L’episodio è successo venerdì 14 giugno nella sala mensa della questura dove sono stati segnalati ratti di grosse dimensioni proprio nell’area dove vengono somministrati e dove si consumano i pasti. Il topo è stato ucciso dal personale che in quel momento stava consumando il pranzo

Dopo l’uccisione del ratto però non sarebbe stata chiusa la sala mensa per sanificare la stanza e le suppellettili. Chi è arrivato dopo – hanno segnalato i sindacati – non sarebbero stati informati dell’accaduto

«Non potendo stabilire da quanto tempo il ratto fosse presente negli ambienti della mensa – scrivono i segretari Tina Eger, Enzo Mantovani e Stefano Fabbrini – appare altrettanto impossibile valutare se l’animale abbia avuto contatti con arredi, fornelli, stoviglie e alimenti cotti o crudi».

I sindacati: «Chiusura della mensa e sanificazione»

Per questo, i sindacati chiedono l’immediata chiusura della mensa di servizio per motivi sanitari almeno fino alla sanificazione dei locali e di tutti gli arredi presenti. Oltre alla valutazione da parte dell’Asl dell’integrità e della salubrità degli alimenti che si trovano nelle dispense della questura. 

I segretari dei sindacati chiedono anche una verifica per evitare analoghi episodi. «Vogliamo anche sapere se i responsabili della mensa abbiano provveduto a relazionare in merito ai fatti accaduti – dicono ancora – alle precauzioni ed iniziative intraprese nell’immediato e ogni altra determinazione già adottata e che si adotterà. Riterremo responsabile l’amministrazione nell’eventualità di problematiche di salute dei colleghi collegabili all’episodio odierno e riconducibili ad infezioni procurate dalla presenza di ratti o altri elementi patogeni derivanti da essi, non avendo provveduto nell’immediatezza alla alla necessaria prevenzione sanitaria legata all’evento».

Autore

  • Francesca Gori

    Redattrice di MaremmaOggi. Da bambina avevo un sogno, quello di soddisfare la mia curiosità. E l'ho realizzato facendo questo lavoro, quello della cronista, sulle pagine di MaremmaOggi Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma

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