ARCIDOSSO. Sono nati e cresciuti sull’Amiata, ma il lavoro li ha portati lontano. C’è chi vive a Firenze, chi a Verona. Eppure, ogni settimana, tornano a casa con telecamere, microfoni e tanta voglia di raccontare quella montagna che considerano parte della propria identità.
È così che è nato Spirito Amiatino, un progetto social ideato da tre giovani di Arcidosso che, in poco più di un mese, sta conquistando migliaia di persone su Instagram, Facebook e TikTok.
L’idea porta la firma di Davide Cozzolino, 25 anni, videomaker freelance con un passato nella cronaca e nella nera per Mediaset e Sky. Al suo fianco ci sono Valentina Magnani, social media manager e responsabile della comunicazione, e Anna Pomoni, il volto che accompagna gli spettatori alla scoperta del territorio.
«Vogliamo raccontare l’Amiata da chi la vive davvero»
«Siamo tutti e tre legatissimi all’Amiata – racconta Davide – Siamo nati e cresciuti ad Arcidosso e, anche se oggi viviamo altrove, sentiamo il bisogno di tornare per raccontare questi luoghi attraverso immagini e storie autentiche».
Davide vive a Firenze, così come Anna, mentre Valentina si è trasferita a Verona. Nonostante gli impegni lavorativi, ogni settimana si ritrovano per realizzare nuovi contenuti.
«Abbiamo iniziato circa un mese e mezzo fa – spiega – e pubblichiamo un nuovo video ogni mercoledì. Finora abbiamo realizzato cinque episodi, oltre ai backstage, e la risposta del pubblico è stata davvero sorprendente».
Un successo nato dall’amore per la propria terra
L’obiettivo del progetto non è soltanto mostrare panorami spettacolari. «Ci siamo accorti che mancava qualcosa che raccontasse davvero l’Amiata dall’interno – dice Davide – Non volevamo fare semplici video promozionali, ma piccoli documentari capaci di far vivere il territorio sia a chi ci abita sia a chi ancora non lo conosce».
Un modo per creare appartenenza tra gli amiatini e, allo stesso tempo, incuriosire chi potrebbe scegliere la montagna come meta turistica.
Storia, cultura, prodotti tipici e sentieri
Dopo i primi racconti dedicati ai paesi dell’Amiata, il progetto è destinato ad ampliarsi. Nei prossimi video troveranno spazio storia, cultura, tradizioni, prodotti tipici, aziende locali, percorsi di trekking, itinerari in mountain bike e tutte quelle esperienze che rendono unica la montagna amiatina.
«Abbiamo trovato disponibilità e sostegno da parte dei Comuni – spiega Davide – Abbiamo già iniziato a raccontare il patrimonio storico e culturale dei vari centri e continueremo a esplorare tutto ciò che rende speciale questo territorio».
Un progetto autofinanziato
Per il momento Spirito Amiatino è una scommessa costruita interamente con le forze dei tre ragazzi: «Facciamo tutto da soli – racconta Davide – Il progetto è nato di nostra iniziativa ed è completamente autofinanziato. Nessuno ci paga per realizzare questi video».
L’obiettivo, però, è quello di continuare a crescere: «Speriamo che in futuro possano arrivare anche il sostegno di enti o istituzioni, perché crediamo che investire nella promozione dell’Amiata significhi investire nel futuro di questo territorio».
Nel frattempo, ogni mercoledì, una nuova puntata continua a raccontare l’anima della montagna. E, visto il successo delle prime settimane, lo Spirito Amiatino sembra aver già trovato il modo giusto per arrivare al cuore di chi guarda.





