Il Tar boccia il ricorso: niente corse al Casalone. E il 9 ottobre l’ippodromo torna all’asta | MaremmaOggi Skip to content

Il Tar boccia il ricorso: niente corse al Casalone. E il 9 ottobre l’ippodromo torna all’asta

Il Tar del Lazio respinge il ricorso: niente corse al Casalone di Grosseto. Il 9 ottobre l’ippodromo va di nuovo all’asta, vincolato all’uso ippico
L'ippodromo del Casalone a Grosseto
L’ippodromo del Casalone a Grosseto

GROSSETO. Nuovo stop per l’Ippodromo del Casalone. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dalla società che lo gestisce contro il ministero delle Politiche Agricole, confermando l’esclusione dell’impianto dal calendario nazionale delle corse di cavalli.

Tar Lazio: confermata l’esclusione del Casalone

Il tribunale amministrativo ha stabilito che il calendario nazionale delle corse è un atto unico e generale, non rivolto ai singoli ippodromi.

Secondo i giudici, la decisione del ministero di concentrare le gare a Follonica – nell’ambito del “Progetto ippica in Maremma” del 2018 – è legittima.

Di conseguenza, il Casalone non potrà riaprire al galoppo e la richiesta di risarcimento (pari a circa 1 milione di euro l’anno per il mancato montepremi) è stata respinta.

Ippodromo Casalone: asta giudiziaria il 9 ottobre

Alla battuta d’arresto giudiziaria si aggiunge la questione economica. L’impianto di via Aurelia Antica tornerà all’asta giudiziaria il prossimo 9 ottobre, con offerta minima fissata a 2,77 milioni di euro.

Le prime due aste sono andate deserte e il rischio è che anche questa vada a vuoto.

QUI l’avviso, il curatore è il commercialista Mario Veninata, di Grosseto.

  • Aggiornamento: l’asta è ora fissata al 10 luglio 2026, base d’asta 2,019 milioni di euro.

Vincolo d’uso: solo corse di cavalli

C’è però un elemento che rende l’operazione ancora più delicata: l’ippodromo è vincolato a ospitare esclusivamente corse di cavalli. Non può quindi essere riconvertito ad altri usi, un aspetto che ha finora frenato potenziali investitori.

L’ippica in Maremma tra Follonica e Grosseto

Con questa sentenza, l’Ippodromo dei Pini di Follonica si conferma come punto di riferimento per le corse in Maremma, dove sono state trasferite anche le gare al galoppo.

Il Casalone, storico impianto inaugurato nel 1925, resta invece in bilico: tra il rischio di abbandono e la speranza che qualcuno lo rilanci, riportando le corse anche a Grosseto.

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