SUVERETO. Produrre energia da fonti rinnovabili, condividerla sul territorio e trasformarla in un’opportunità non soltanto ambientale, ma anche economica e sociale per le comunità.
Suvereto e Sassetta fanno un altro passo verso l’ingresso nella Comunità energetica rinnovabile Etruria Solare.
I consigli comunali dei due Comuni hanno approvato rispettivamente le delibere numero 28 e 31, con le quali viene formalmente avviato il procedimento di adesione alla Cer Etruria Solare.
Non si tratta ancora del via libera definitivo. Le delibere rappresentano però un passaggio necessario per proseguire un percorso al quale le due amministrazioni stanno lavorando da tempo e che punta a costruire un modello energetico basato sulle rinnovabili e sulla condivisione dell’energia.
Energia rinnovabile da produrre e condividere
L’obiettivo indicato dalle amministrazioni guidate dalla sindaca di Suvereto Jessica Pasquini e dal sindaco di Sassetta Alessandro Guarguagliani è quello di «promuovere la produzione e il consumo di energia da fonti rinnovabili, ridurre l’impatto ambientale, contenere i costi energetici e generare benefici economici e sociali per il territorio».
Il principio alla base delle comunità energetiche è quello di mettere in relazione soggetti che producono energia rinnovabile e soggetti che la consumano, favorendone la condivisione all’interno della stessa comunità.
Un modello che per due realtà delle dimensioni di Suvereto e Sassetta viene considerato particolarmente interessante proprio per la possibilità di mettere insieme risorse e opportunità.
Un progetto nato insieme agli altri Comuni della Val di Cornia
Il percorso non nasce oggi.
L’iniziativa prende le mosse da un lavoro portato avanti insieme da alcuni Comuni della Val di Cornia, che grazie al contributo della Fondazione Livorno hanno potuto avviare gli studi di fattibilità necessari per valutare la creazione o l’adesione a una comunità energetica.
Suvereto e Sassetta hanno quindi proseguito insieme, affrontando gli aspetti tecnici, amministrativi ed economici del progetto.
Dalle analisi effettuate è emersa l’indicazione della cooperativa di comunità come forma ritenuta più adatta alle caratteristiche di due Comuni di piccole dimensioni.
Suvereto ha assunto il ruolo di Comune capofila per coordinare le attività.
La scelta di Etruria Solare
Nei mesi scorsi è stata quindi pubblicata una manifestazione pubblica di interesse per individuare un soggetto attraverso il quale proseguire il percorso.
Al termine della procedura è stata selezionata Etruria Solare Società Cooperativa, ritenuta idonea a consentire ai due enti di entrare nella comunità energetica.
Nel frattempo gli uffici comunali hanno svolto le verifiche necessarie.
Secondo quanto riportato dalle amministrazioni, gli approfondimenti hanno confermato «la sostenibilità e la convenienza dell’operazione, sia sotto il profilo giuridico che economico-finanziario».
Da qui il nuovo passaggio nei due consigli comunali.
Prima di decidere la parola passa anche ai cittadini
Le delibere appena approvate, però, non significano che Suvereto e Sassetta siano già entrati definitivamente in Etruria Solare.
Servono ad avviare formalmente il procedimento previsto dalla normativa.
I consigli comunali hanno approvato la documentazione istruttoria, l’avviso per la consultazione pubblica e lo schema del futuro atto di adesione.
Adesso tutta la documentazione sarà pubblicata.
Cittadini, associazioni e altri soggetti interessati potranno consultare gli atti e presentare osservazioni e contributi prima della decisione finale.
Un passaggio che, spiegano le amministrazioni, serve a garantire «trasparenza, partecipazione e correttezza procedurale».
Soltanto una volta terminata questa fase, i consigli comunali torneranno a esaminare la questione alla luce anche di quanto emergerà dalla consultazione.
A quel punto potrà essere deliberata l’adesione definitiva.
Un altro tassello nella transizione energetica
Per Suvereto e Sassetta la comunità energetica rappresenta quindi uno degli strumenti attraverso i quali affrontare la transizione verso un sistema energetico maggiormente basato sulle fonti rinnovabili.
L’obiettivo è cercare di fare in modo che una parte dei vantaggi prodotti dall’energia rimanga sul territorio, coinvolgendo enti e comunità e affiancando ai benefici ambientali quelli economici e sociali.
L’ingresso in Etruria Solare, inoltre, non precluderebbe in futuro altre possibilità.
Secondo quanto previsto dalla normativa richiamata dai Comuni, infatti, gli enti possono aderire a più comunità energetiche contemporaneamente.
La strada verso Etruria Solare, dunque, non è ancora conclusa. Ma con il voto dei due consigli comunali Suvereto e Sassetta hanno compiuto un nuovo passo formale.
Adesso arriva la fase della partecipazione pubblica. Poi la decisione definitiva tornerà nelle mani dei consigli comunali.





