PIOMBINO. Per decenni ha accompagnato le donne della Val di Cornia in alcuni dei momenti più importanti della loro vita. Ha seguito migliaia di pazienti, fatto nascere bambini, lavorato per far crescere i servizi di Ostetricia e Ginecologia. Adesso il nome di Nelso Calonaci resterà per sempre legato all’ospedale di Villamarina.
La hall d’ingresso dell’ospedale di Piombino è stata ufficialmente intitolata alla memoria dello storico primario di Ostetricia e Ginecologia, scomparso nell’ottobre 2025.
Poche parole sulla targa raccontano meglio di qualsiasi curriculum ciò che Calonaci ha rappresentato per il territorio: «Ginecologo di intere generazioni di donne della Val di Cornia».
Una vita professionale cominciata a Piombino nel 1973
Il rapporto tra Calonaci e la sanità piombinese attraversa più di mezzo secolo.
Aveva iniziato a lavorare nel 1973 proprio all’ospedale di Piombino. Da allora la sua carriera lo aveva portato a ricoprire il ruolo di primario a Portoferraio, Piombino e Cecina.
Una vita trascorsa tra ospedali, reparti e pazienti, durante la quale aveva contribuito anche allo sviluppo dei servizi di Ostetricia e Ginecologia e delle attività dei consultori.
Ma sono soprattutto le migliaia di donne che ha incontrato durante la sua carriera a spiegare il significato dell’intitolazione della hall di Villamarina.
«Ha assistito migliaia di donne e fatto nascere tanti bambini»
Alla cerimonia hanno partecipato dirigenti e professionisti dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, che hanno ricordato sia il medico sia l’uomo.
«Anche a distanza di anni mi è arrivata l’eco del valore umano e professionale che ha assicurato all’ospedale, alle migliaia di donne che ha assistito e ai bambini che ha fatto nascere», ha detto Gabriele Morotti, direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria.

Un ricordo condiviso da Giovanna Poliseno, direttrice del Presidio ospedaliero Valli Etrusche.
«Mi fa piacere oggi lasciare una traccia nella sua seconda casa – ha detto –. Aveva un carattere anche spigoloso, ma lo era perché aveva a cuore le sue pazienti».
«Un insegnante nella professione e nei valori»
A ricordare l’eredità professionale lasciata da Calonaci è stato anche Stefano Masoni, direttore della Uoc Ostetricia e Ginecologia Cecina-Piombino-Elba.
«È stato un insegnante per la professione, ma soprattutto per i valori – ha detto –. Ha dato tutto con un’etica professionale rara e un rigore umano unico».
Parole che raccontano il segno lasciato da Calonaci non soltanto sulle pazienti, ma anche sui medici e sugli operatori sanitari che hanno lavorato insieme a lui.
La figlia Giulia ha seguito la sua strada
Alla cerimonia c’era anche la famiglia.
A prendere la parola è stata la figlia Giulia Calonaci, che ha scelto la stessa professione del padre ed è oggi ginecologa nei consultori delle Valli Etrusche.
Ha ringraziato l’Azienda sanitaria e tutti coloro che hanno promosso l’intitolazione, ricordando l’impegno del padre per garantire alle donne della Val di Cornia servizi sanitari di qualità.
Da oggi chi entrerà a Villamarina incontrerà il suo nome già nella hall.
Un luogo attraversato ogni giorno da pazienti, medici e famiglie porterà il nome del ginecologo che, per generazioni di donne della Val di Cornia, quell’ospedale aveva contribuito a farlo diventare casa.