Rigassificatore, il comitato Salute pubblica incalza il Comune: «Ora osservazioni alla Via e ricorsi» | MaremmaOggi Skip to content

Rigassificatore, il comitato Salute pubblica incalza il Comune: «Ora osservazioni alla Via e ricorsi»

Invito al sindaco e alla giunta a presentare formalmente le osservazioni entro il 10 ottobre e a convocare un consiglio comunale straordinario per ribadire il no alla nave
Il rigassificatore nel porto di Piombino

PIOMBINO. Il comitato Salute pubblica non si ferma e continua la sua battaglia contro il rigassificatore nel porto di Piombino.

Dopo aver recentemente richiamato l’attenzione della cittadinanza su una serie di criticità ambientali e sanitarie legate all’impianto, ha inviato una lettera ufficiale ai vertici dell’Amministrazione comunale, dal sindaco alla giunta, fino al presidente del consiglio e ai capigruppo, per chiedere interventi concreti sulla procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via) avviata dalla società Snam per la Fsru Italis Lng.

Dalle procedure d’urgenza all’ipotesi di lunga permanenza

Nel documento, il Comitato ripercorre l’evoluzione della vicenda dal 2022 a oggi, evidenziando come la città abbia subito una successione di iter burocratici straordinari: dall’iniziale procedura d’urgenza alle proroghe disposte per legge, fino all’attuale richiesta di Via formulata da Snam nell’ottica di una permanenza prolungata dell’impianto.

Una prospettiva che, secondo quanto riportato dal Comitato, coincide con le comunicazioni rese da Snam ai propri azionisti riguardo a una durata temporale in linea con quella di altri rigassificatori.

«La vicenda dovrebbe essere gestita politicamente perché le promesse si mantengono e i territori si rispettano» si legge nella nota del Comitato, che interpella direttamente le istituzioni locali chiedendo che fine abbia fatto il decreto governativo volto alla nomina di un commissario per il trasferimento della nave in un altro sito. Viene inoltre rilevato come, dopo il primo ricorso promosso al Tar, non vi siano stati ulteriori contenziosi attivati da sindaco e giunta.

La richiesta al Comune: osservazioni entro il 10 ottobre e azione legale

Alla luce di quello che viene definito un passaggio cruciale nella vertenza, il comitato Salute pubblica chiede una presa di posizione netta e coerente. L’Amministrazione comunale è formale sollecitata a presentare le proprie osservazioni alla procedura di VIA entro la scadenza del 10 ottobre. Per la redazione dei documenti, il Comune potrebbe avvalersi del materiale tecnico già predisposto per il ricorso al Tar, integrandolo con gli aggiornamenti della nuova pratica di Via.

Oltre alla presentazione delle osservazioni, il comitato chiede che il Comune partecipi alle Conferenze di servizi esprimendo parere negativo e che si prepari ad adire le vie legali con ricorsi, fin dalla fase cautelare, qualora si arrivi al rilascio della VIA o dell’autorizzazione in un eventuale procedimento unico.

Consiglio comunale straordinario e appello alla cittadinanza

Data la rilevanza strategica della questione per il futuro dell’area, il Comitato sollecita il sindaco a riferire in un apposito consiglio comunale la linea politica e le azioni che intende intraprendere, con l’auspicio che l’assise deliberi per ribadire fermamente la necessità che la nave abbandoni il porto di Piombino.

L’appello del Comitato non si rivolge tuttavia soltanto alle istituzioni, ma viene esteso anche alle minoranze consiliari, ai cittadini e a tutti gli attori locali. L’invito per tutti è quello di inviare le proprie osservazioni tramite la piattaforma online del Ministero dell’Ambiente entro il 10 ottobre, ricordando che “ogni contributo è fondamentale”.

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