Lo studente perfetto esiste: è Yassine, 1.056 ore di scuola senza una sola assenza | MaremmaOggi Skip to content

Lo studente perfetto esiste: è Yassine, 1.056 ore di scuola senza una sola assenza

Al Polo Tecnologico Manetti Porciatti un ragazzo conclude l’anno scolastico con un risultato rarissimo: nessuna assenza, nessun ritardo e nessuna uscita anticipata
Yassine Moutaouakil

GROSSETO. A settembre lo promettono tutti. A giugno, quasi nessuno riesce a mantenere l’impegno. Arrivare a scuola ogni giorno, essere puntuali, non perdere nemmeno un’ora di lezione. Eppure c’è chi è riuscito a trasformare quella promessa in realtà.

Si chiama Yassine Moutaouakil, frequenta la classe 2ª E del Polo Tecnologico Manetti Porciatti di Grosseto e ha chiuso l’anno scolastico 2025-2026 con un risultato che ha lasciato a bocca aperta insegnanti, compagni e dirigente scolastico.

Il suo registro elettronico racconta una storia straordinaria: zero assenze, zero ritardi e zero uscite anticipate.

Un anno perfetto: 1.056 ore su 1.056

Per Yassine ogni mattina è stata uguale alla precedente. Presente in classe, puntuale, pronto a seguire le lezioni.

Alla fine dell’anno il conto è impressionante: 1.056 ore di scuola frequentate su 1.056 previste dal calendario scolastico.

Un risultato che, scherzando ma non troppo, qualcuno all’interno dell’istituto ha già definito da Guinness dei Primati.

Se per molti studenti il registro elettronico è costellato da numeri accanto alle voci assenze, ritardi o uscite anticipate, nel caso di Yassine quelle caselle sono rimaste completamente vuote per l’intero anno.

Un vero e proprio “clean sheet”, come direbbero gli appassionati di calcio parlando di un portiere che conclude la stagione senza subire gol.

Dietro il record c’è molto più della puntualità

Ridurre tutto alla semplice presenza sarebbe però limitante. Dietro questo risultato ci sono costanza, senso del dovere, organizzazione e rispetto per il percorso scolastico. Qualità che hanno consentito al ragazzo di affrontare un intero anno senza perdere nemmeno un minuto di attività didattica.

Un esempio concreto di come la frequenza quotidiana rappresenti uno degli elementi fondamentali per costruire il proprio futuro formativo.

L’orgoglio del dirigente scolastico

Il risultato di Yassine non è passato inosservato ai vertici della scuola. «Siamo abituati a valorizzare gli studenti per i risultati scolastici, per le competenze acquisite o per i successi ottenuti nei vari ambiti disciplinari – sottolinea il dirigente scolastico Angelo Costarella – ma credo che anche la costanza, la serietà e il rispetto degli impegni meritino di essere evidenziati».

Il dirigente parla apertamente di un traguardo eccezionale.

«Quello raggiunto da Yassine è un risultato eccezionale e, per certi aspetti, unico. Avere una casella completamente vuota nelle ore non frequentate al termine di un intero anno scolastico rappresenta una testimonianza concreta di responsabilità e attaccamento alla scuola. È un esempio positivo per tutti i compagni e dimostra come la presenza quotidiana sia uno degli ingredienti fondamentali per costruire il proprio futuro».

Lo studente diventato una piccola leggenda

Nessuna coppa, nessuna medaglia e nessun record ufficialmente certificato. Eppure nei corridoi del Manetti Porciatti il nome di Yassine è già diventato sinonimo di affidabilità assoluta.

Perché riuscire a essere presenti ogni giorno, dall’inizio alla fine dell’anno scolastico, senza eccezioni, è un’impresa che sembra semplice solo a parole.

E chissà che tra qualche anno qualcuno non si ricordi di lui come dello studente che a Grosseto riuscì a fare ciò che quasi tutti promettono il primo giorno di scuola e pochissimi riescono davvero a mantenere fino all’ultima campanella: essere presente sempre, per un intero anno, senza perdere nemmeno un minuto di lezione.

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