FOLLONICA. A Follonica entra nel vivo il percorso che porterà alle nuove assegnazioni delle concessioni balneari. Il Comune ha affidato allo Studio legale Lenzetti di Massa un incarico di supporto tecnico, amministrativo e giuridico per predisporre e gestire le procedure di evidenza pubblica. Il servizio, per un importo complessivo di 22.838,40 euro, durerà fino al 30 ottobre 2027.
La procedura è stata attivata attraverso il Sistema telematico degli acquisti della Regione Toscana. L’obiettivo è affiancare gli uffici comunali in una fase particolarmente delicata, che richiede competenze specifiche per arrivare alla pubblicazione dei bandi e alla successiva assegnazione delle concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo.
Dalla ricognizione delle concessioni alla preparazione dei bandi
Il lavoro richiede infatti una serie di passaggi tecnici e amministrativi: dalla ricognizione delle concessioni esistenti alla verifica dei titoli concessori, fino alla definizione del quadro giuridico e alla predisposizione degli atti necessari per le gare.
A rendere più complesso il percorso sono l’eterogeneità delle concessioni presenti sul territorio e le possibili controversie amministrative. Nella determinazione con cui viene affidato l’incarico, il Comune di Follonica sottolinea proprio la complessità della materia e la necessità di rispettare i principi di concorrenza, imparzialità, trasparenza e non discriminazione.
Il modello nazionale per uniformare le procedure
Sul fronte nazionale, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha recentemente pubblicato una bozza di modello di bando per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo. Il documento è destinato a fornire un riferimento comune a Comuni e istituzioni nella predisposizione delle procedure, con indicazioni su durata delle concessioni, criteri di valutazione, indennizzi e canoni.
Secondo il calendario previsto, i bandi dovranno essere pubblicati entro il 30 giugno 2027, mentre l’assegnazione definitiva dovrà avvenire entro il 30 settembre dello stesso anno. Le nuove concessioni avranno una durata compresa tra cinque e vent’anni, determinata in relazione agli investimenti previsti e ai tempi necessari per ammortizzarli.
Qualità dei servizi e tutela dell’occupazione tra i criteri di scelta
Tra gli elementi destinati a essere valutati figurano la qualità dei servizi offerti, le iniziative per favorire l’allungamento della stagione turistica, l’esperienza professionale e la tutela dell’occupazione, con particolare attenzione anche alle piccole e medie imprese.
Una vicenda che si trascina da vent’anni
La riforma delle concessioni balneari è da tempo al centro del confronto tra istituzioni nazionali ed europee. La direttiva europea Bolkestein del 2006, relativa ai servizi nel mercato interno, impone procedure selettive trasparenti quando il numero di autorizzazioni disponibili è limitato e non consente rinnovi automatici generalizzati.
Per anni, in Italia, le concessioni esistenti sono state prorogate, alimentando il confronto con l’Unione europea e il contenzioso amministrativo.
Per Follonica, l’affidamento allo Studio legale Lenzetti rappresenta quindi un passaggio operativo in vista di questo appuntamento: il Comune dovrà predisporre le procedure pubbliche tenendo conto del quadro normativo e delle indicazioni nazionali, in vista della scadenza fissata.




