Monte Argentario, il fosso delle Fornaci fa paura: il sindaco chiede di accelerare i lavori | MaremmaOggi Skip to content

Monte Argentario, il fosso delle Fornaci fa paura: il sindaco chiede di accelerare i lavori

Incontro tra Arturo Cerulli e il presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, Federico Vanni. Il progetto per ridurre il rischio idraulico è all’esame del Genio Civile. Chiesta anche la manutenzione del fosso Bocca d’Oro a Cala Galera
Il sindaco Arturo Cerulli e il presidente del Cb6 Federico Vanni

MONTE ARGENTARIO. C’è un progetto considerato strategico per ridurre il rischio idraulico sul territorio di Monte Argentario, ma prima di poter procedere occorre individuare la soluzione tecnica più adatta. È quello che riguarda il fosso delle Fornaci, il corso d’acqua il cui tracciato necessita di un intervento di adeguamento e sul quale il sindaco Arturo Cerulli ha chiesto di mantenere alta l’attenzione.

L’occasione è stata la visita al Comune del presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, Federico Vanni, durante la quale sono state affrontate alcune delle principali problematiche legate alla gestione dei corsi d’acqua del promontorio.

Un confronto che ha permesso di fare il punto su due situazioni: il progetto per il fosso delle Fornaci e la manutenzione del fosso Bocca d’Oro, nella zona di Cala Galera.

Fosso delle Fornaci, il progetto è al vaglio del Genio Civile

La questione più importante riguarda il fosso delle Fornaci, per il quale è previsto un intervento di adeguamento del tracciato.

L’opera viene considerata strategica perché consentirebbe di limitare il rischio idraulico nell’area interessata, migliorando la gestione delle acque e riducendo le criticità legate al corso d’acqua.

Il progetto, tuttavia, non è ancora arrivato alla fase esecutiva.

Attualmente è al vaglio del Genio Civile, chiamato a individuare la soluzione tecnica più adeguata per intervenire sul tracciato.

È su questo passaggio che il sindaco Cerulli ha richiamato l’attenzione del Consorzio di Bonifica, sottolineando l’importanza di portare avanti un’opera ritenuta necessaria per la sicurezza idraulica del territorio.

Il presidente Federico Vanni ha manifestato la propria disponibilità a seguire da vicino l’evoluzione del procedimento, nei limiti delle competenze del Consorzio, mantenendo il confronto con gli enti coinvolti.

Al momento non sono state indicate date per l’approvazione definitiva del progetto o per l’avvio dei lavori, che dipenderanno anche dalle valutazioni tecniche in corso.

Cala Galera, chiesta la manutenzione del fosso Bocca d’Oro

Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la situazione del fosso Bocca d’Oro, nella zona di Cala Galera.

Il sindaco ha chiesto attenzione e interventi sul corso d’acqua, richiamando l’importanza della manutenzione per garantirne la funzionalità.

Il presidente del Consorzio di Bonifica ha quindi segnalato ai tecnici dell’ente la necessità di effettuare la consueta manutenzione ordinaria.

Un’attività diversa, per natura e dimensioni, dall’intervento progettuale previsto per il fosso delle Fornaci, ma comunque importante per la gestione del reticolo idraulico locale.

Il confronto tra Comune e Consorzio di Bonifica

Durante la visita, Cerulli ha ricordato l’impegno che il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud ha sempre dedicato al territorio argentarino, chiedendo che questa attenzione venga confermata anche nei prossimi interventi.

L’incontro con Vanni è servito quindi a ribadire la necessità di mantenere un confronto costante tra Comune, Consorzio e altri enti competenti, soprattutto quando si tratta di opere che incidono sulla sicurezza del territorio.

Due le priorità emerse: seguire l’iter del progetto di adeguamento del fosso delle Fornaci, attualmente all’esame del Genio Civile, e programmare la manutenzione ordinaria del fosso Bocca d’Oro a Cala Galera.

Per il primo intervento sarà necessario attendere le valutazioni tecniche; per il secondo, il Consorzio ha già trasmesso la richiesta ai propri uffici.

L’obiettivo condiviso è continuare a lavorare sulla prevenzione del rischio idraulico, attraverso interventi strutturali dove necessari e una manutenzione regolare dei corsi d’acqua.

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