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Sette nuove telecamere al Parco Ombrone

Le immagini saranno utili alle forze dell’ordine per la lotta allo spaccio e al degrado. Presto verranno installati nuovi impianti in altri angoli della città
Le telecamere del Comune
Le telecamere del Comune

GROSSETO. Altre sette telecamere, questa volta installate al Parco Ombrone dove i blitz delle forze dell’ordine, negli anni, si sono ripetuti. Il nuovo impianto di videosorveglianza servirà alla polizia municipale e alle altre forze dell’ordine che avranno così a disposizione le immagini in tempo reale.

Lotta allo spaccio

Finanziato dal ministero, le nuove telecamere serviranno per dare un altro colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti. 

Il Parco Ombrone in passato è stato spesso sotto gli occhi attenti della polizia municipale e delle altre forze dell’ordine proprio per prevenire e reprimere lo spaccio di droga. Per questo sono state installate le telecamere, per evitare il deturpamento dei luoghi e dare quindi la possibilità a chi li frequenta di sentirsi più sicuro e tutelato grazie alla presenza di questi apparati.

L’intervento è stato realizzato con la collaborazione di Netspring. Per monitorare i punti di interesse individuati sono state installate 5 telecamere panoramiche che consentono una visione a 360° e 2 telecamere speed dome.
 

«Prosegue con decisione – dicono il sindaco  Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla sicurezza Riccardo Megale – l’opera di ampliamento del sistema di videosorveglianza comunale a disposizione delle forze dell’ordine per il contrasto a ogni attività illecita. Un processo che abbiamo intenzione di potenziare ulteriormente e che avrà nuovi sviluppi, nel prossimo futuro, anche in altre zone del territorio comunale. L’obiettivo comune rimane quello di garantire la sicurezza dei cittadini e di fornire ogni strumento alla nostra polizia nunicipale e a tutte le forze dell’ordine per agire con certezza e tempestività».

 

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