Senzuno, finisce la sperimentazione della pedonalizzazione. Per molti: «È stato un flop» | MaremmaOggi Skip to content

Senzuno, finisce la sperimentazione della pedonalizzazione. Per molti: «È stato un flop»

Dal 15 giugno la strada è stata chiusa al traffico dalle 18 alle 7. Tra commercianti e amministrazione il bilancio è diverso: «Alle 18 è troppo presto»; l’assessore Marrini: «Più i pro che i contro». Ma c’è chi parla di «un’estate orribile»
Fine agosto a Senzuno

FOLLONICA. Con la fine di agosto si chiude la sperimentazione. Dal 15 giugno via della Repubblica è stata trasformata in un’area pedonale dalle 18 alle 7 del mattino. Un’estate di prova che ha acceso il confronto tra amministrazione comunale, commercianti e residenti e che, adesso, lascia sul tavolo una domanda: come sarà organizzata la pedonalizzazione il prossimo anno?

Su una cosa sembrano essere d’accordo un po’ tutti: qualcosa va modificato, a partire dall’orario di chiusura al traffico. Le valutazioni sul risultato, però, sono molto diverse.

Bandini: «Alle sei è presto»

Per Giacomo Bandini, del Caffè Banda, la strada pedonale è sicuramente più gradevole, ma l’orario scelto non sembra essere quello giusto. «Secondo me, vista la prova, alle sei è presto – dice – Se si potesse fare alle 19.30 o alle 20 sarebbe meglio». La chiusura, spiega, ha comunque un effetto positivo dal punto di vista estetico: «Sicuramente la strada chiusa è più bella la via, più accogliente. Ma con il caldo non c’è un’anima di pomeriggio».

Sul fronte commerciale, invece, Bandini non ha registrato particolari benefici nella quotidianità. «Io come commerciante non ho visto grandi miglioramenti. Solo quando ci sono gli eventi si fa il salto di qualità, nella routine no».

Il punto, secondo il commerciante, è proprio quello di riuscire a trasformare la pedonalizzazione in qualcosa di più di una semplice chiusura al traffico. «Quest’anno è stato di prova. Il prossimo anno magari organizzo qualche serata e metto i tavoli fuori. Ma se non si crea qualcosa resta una via di passaggio».

Una zona che, nelle ore serali, viene attraversata soprattutto da chi si dirige verso altre parti della città. «Restano solo se sono al ristorante o a prendere il gelato».

Biagioni: «Alle 18 il lavoro si ferma»

Decisamente più negativo il bilancio di Massimiliano Biagioni, commerciante e presidente del Comitato commercianti di Senzuno. «Il bilancio è quello che abbiamo continuamente sostenuto tutti: la pedonalizzazione così come è stata fatta è un flop. Ha creato solo danni» dice.

Per Biagioni, il problema principale è rappresentato proprio dall’orario. «Alle 18 non ha senso. A quell’ora il lavoro si ferma perché si perdono i parcheggi». Una situazione che, racconta, avrebbe prodotto numerose lamentele da parte dei clienti. «La gente fatica a venire. Viene, ma con difficoltà. Mai come quest’anno ho sentito lamentele sulla difficoltà di arrivare al negozio». E secondo il commerciante le ripercussioni economiche ci sono state: «Come negoziante ho avuto delle perdite in quella fascia oraria».

«Gli eventi funzionano, nella routine no»

Anche Biagioni riconosce che durante gli eventi la situazione cambia. «Per il dopocena dipende, può andare bene quando ci sono gli eventi. Comunque c’è poco giro, è un flusso di gente che passa per andare verso il centro». Senzuno, sottolinea, dispone di attività commerciali molto diverse tra loro: «Ci sono attività a 360 gradi, dal forno ai motorini, dalla pesca ai ristoranti, bar e tabacchi». Ma sono poche quelle capaci di creare un’attrazione autonoma nelle ore serali.

«Le cose che creano attrazione dopo cena sono poche e alcune sono state anche chiuse. Quindi di qui passano per andare altrove». Per questo la proposta è di spostare in avanti l’inizio della pedonalizzazione: «Andrebbe posticipato alle 19.30 o alle 20. Sarebbe più equilibrato tra prima di cena e dopo cena».

Curatola: «Ho passato un’estate orribile»

Cristina Curatola, titolare della tabaccheria di Senzuno

Ancora più dura la posizione di Cristina Curatola, titolare della tabaccheria di Senzuno. Alla fine della sperimentazione non nasconde il sollievo: «È finita, ho già pronta la bottiglia da stappare».

«Sono molto contenta che sia finita, ho passato un’estate orribile», racconta. Una situazione che l’ha portata anche a rivedere l’organizzazione del personale. «Ho fatto bene a lasciare le dipendenti a 30 ore invece che a 40. Abbiamo fatto tutte le chiusure da sole, senza bisogno di essere in due, nonostante il gazebo da sistemare».

La commerciante sta persino prendendo in considerazione l’ipotesi di trasferire la propria attività. «Sto valutando di spostarmi da qui, di prendere un altro fondo e lasciare questa situazione che non sostengo». E non manca la critica diretta all’amministrazione comunale: «Mi sento presa in giro dall’amministrazione, non sanno ascoltare i cittadini». Poi una frase che sintetizza il suo giudizio sull’estate appena trascorsa: «Non ho mai avuto un’estate così brutta».

Marrini: «È stata una bella sperimentazione»

Sandro Marrini
Sandro Marrini

Di tutt’altro tenore il giudizio dell’assessore Sandro Marrini, che considera comunque positiva la prova effettuata durante l’estate. «È stata una bella sperimentazione, ci ha fatto capire tante cose. Ne parleremo con l’ufficio Mobilità e con il Suap e vediamo insieme come attrezzarci il prossimo anno».

Tra gli aspetti da rivedere c’è anche la gestione fisica delle chiusure. «Dobbiamo evitare le transenne da aprire e chiudere, magari mettere qualche dissuasore diverso e valutare altri orari».

L’assessore non nega dunque che ci siano elementi da correggere, ma il bilancio complessivo resta positivo: «Tutto sommato non è andata così male. Ci sono state tante sere e tanti eventi. Anche l’ultima tavolata ha portato tanta gente. Non mi sembra che sia andata così male».

Il futuro del quartiere

Secondo Marrini, gli interventi dovranno però riguardare non soltanto la pedonalizzazione, ma lo sviluppo complessivo di Senzuno. «C’è qualcosa da migliorare, soprattutto nella parte di sotto della spiaggia di Levante». L’assessore guarda anche ai lavori previsti nei prossimi mesi: «Già a settembre inizieranno i lavori per la parte finale della spiaggia di Levante e anche le piazzole avranno arredi nuovi e piante».

Il quartiere, nella sua visione, ha ampi margini di crescita. «A mio avviso può avere un grande sviluppo, altrimenti resta di passaggio. Dovrà svilupparsi in modo diverso». Un elemento importante sarà anche la sosta. «Il parcheggio del depuratore il prossimo anno sarà pronto e rivedremo il piano della sosta». Proprio la disponibilità di nuovi posti auto potrebbe quindi incidere sulle scelte per la prossima estate.

Il giudizio finale dell’assessore resta comunque positivo: «Secondo me sono stati più i pro che i contro».

Il confronto è già sul prossimo anno

La sperimentazione si chiude quindi con due letture differenti. Da una parte i commercianti che chiedono di posticipare la chiusura dalle 18 almeno alle 19.30-20, lamentando soprattutto la perdita dei parcheggi nella fascia oraria in cui le attività sono ancora aperte. Dall’altra l’amministrazione, che considera positiva l’esperienza ma ammette la necessità di apportare modifiche tecniche e organizzative.

Il tema, insomma, non sembra essere destinato a chiudersi con la fine della sperimentazione. La vera partita sarà quella del prossimo anno: capire se la pedonalizzazione possa diventare uno strumento per rendere Senzuno più attrattiva oppure se, senza eventi e nuove attività, rischi di trasformare semplicemente via della Repubblica in una strada più bella ma con meno accessibilità per chi deve raggiungere i negozi.

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