FOLLONICA. Domenica 14 giugno sarebbe dovuta essere la prima dopo la fine della scuola da passare al mare, con gli amici, tra un tuffo e una canzone di Sfera Ebbasta, Geolier o Gemitaiz. Invece si è ritrovato nella sala operatoria del reparto di Neurochirurgia delle Scotte di Siena, dov’è arrivato all’alba in gravissime condizioni.
Colpito alla testa, probabilmente da una bottigliata che lo avrebbe fatto cadere rovinosamente a terra. Quando i soccorritori sono arrivati, alle 2.45 sul viale della Repubblica, il ragazzino era in condizioni disperate.
L’ambulanza lo ha accompagnato all’ospedale Misericordia di Grosseto, dove la Tac ha evidenziato una grave emorragia cerebrale. Al pronto soccorso sono arrivati subito anche la madre e il fratello del sedicenne. La donna, quando ha capito la gravità della situazione, ha accusato un malore.
Il giovane è stato quindi trasferito d’urgenza alle Scotte di Siena, dove si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata.
È giovane, è forte. Ma i medici, al momento, non possono sbilanciarsi.
La lite scoppiata tra ragazzi nella notte
Il sedicenne era insieme a un amico quando sarebbe scoppiata una lite con un altro ragazzo, che era arrivato a Follonica con la sua comitiva per trascorrere il fine settimana.
I due non si conoscevano e, secondo quanto emerso finora, non avevano alcuna questione in sospeso da risolvere. Tra loro però, sarebbe scoppiata una lite.
Dalle parole alle provocazioni, dalle spinte fino a quel colpo alla testa sferrato con violenza. È passato il tempo di un istante.
Il sedicenne è caduto a terra, dov’è rimasto privo di sensi fino all’arrivo dei soccorritori del 118.
Dopo essere stato stabilizzato, è stato trasportato all’ospedale Misericordia di Grosseto. Nel frattempo i carabinieri si sono messi sulle tracce del giovane che avrebbe colpito il ragazzo.
Resta da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. La sola bottigliata potrebbe non essere sufficiente a spiegare la gravità dell’emorragia cerebrale. È possibile che il sedicenne abbia battuto violentemente la testa sul marciapiede durante la caduta. Oppure che siano stati inferti altri colpi prima del crollo a terra.
Immagini delle telecamere al setaccio
Mentre l’équipe di Neurochirurgia delle Scotte lavorava per salvare la vita del ragazzo, i carabinieri di Follonica hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire quanto accaduto durante la notte.
I militari hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che sono ora al vaglio degli investigatori per individuare con certezza il responsabile.
Si tratterebbe di un altro giovane, arrivato nella città del golfo da un’altra provincia toscana per trascorrere il weekend.
I carabinieri stanno inoltre raccogliendo le testimonianze di chi potrebbe aver assistito alla scena nella zona di Senzuno, dove il sedicenne ha rischiato di perdere la vita.





