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Se n’è andato l’ex vice prefetto vicario Russo

Aveva tagliato da pochi mesi il traguardo dei 103 anni: grande appassionato di musica e di Totò, lascia sei figli, nipoti e una vita ricca di affetti
L’ex vice prefetto vicario Francesco Russo

GROSSETO. Si è spento a 103 anni Francesco Russo, ex vice prefetto vicario, figura conosciuta e stimata in città, dove viveva dal 1953.

Aveva compiuto 103 anni lo scorso 1 gennaio, tagliando un traguardo straordinario che racconta una lunga vita fatta di lavoro, famiglia e passioni.

Una vita lunga e ricca di affetti

Nato nel 1923 a Tramonti, in provincia di Salerno, Francesco Russo era rimasto profondamente legato alla sua terra d’origine, dove tornava ogni volta che ne aveva l’occasione.

Si era trasferito a Grosseto nel 1953 per motivi di lavoro, iniziando un percorso che lo avrebbe portato a ricoprire il ruolo di vice prefetto vicario.

Accanto a lui, per tutta la vita, la moglie Caterina, scomparsa nel 2011, con la quale aveva costruito una famiglia numerosa e unita: sei figli, nove nipoti e due pronipoti.

Il ricordo: «Sono stato un uomo fortunato»

In occasione del suo centesimo compleanno, tre anni fa, aveva lasciato parole che oggi suonano come un testamento umano e affettivo:

«Voltandomi indietro a guardare la mia vita – scriveva – non posso che pensare di essere stato un uomo fortunato: matrimonio felice, carriera di vice prefetto vicario, sei figli che mi hanno dato tante soddisfazioni, nove nipoti e due pronipoti. Cosa chiedere di più dalla vita?».

Una riflessione semplice e profonda, che racchiude il senso di una vita vissuta pienamente.

Le passioni: calcio, musica e Totò

Francesco Russo era conosciuto anche per il suo carattere affabile e per le sue passioni. Amava il calcio, la musica e soprattutto Totò, di cui raccontava spesso battute e aneddoti a chiunque incontrasse.

I suoi racconti, intrecciati con episodi della sua lunga vita, erano un modo per condividere esperienze e memoria con familiari e amici.

I funerali a Grosseto

L’ultimo saluto a Francesco Russo è previsto per venerdì alle 15 nella chiesa di San Francesco, a Grosseto.

La città si stringe attorno alla famiglia, nel ricordo di un uomo che ha attraversato oltre un secolo di storia lasciando un segno fatto di sobrietà, dedizione e amore per i propri cari.

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