CAPALBIO. Nella giornata di ieri, 22 aprile, presso la chiesa di Borgo Carige a Capalbio si sono svolti i funerali della marchesa Franca Spinola, scomparsa domenica scorsa all’età di 82 anni.
La sua morte ha suscitato grande cordoglio nella comunità locale, dove era una figura molto conosciuta e rispettata.
La marchesa era legata alla storica tenuta agricola della Parrina, realtà importante per il territorio sia dal punto di vista economico che culturale. Nel corso della sua vita aveva contribuito allo sviluppo dell’azienda e alla valorizzazione della zona, diventando un punto di riferimento per l’imprenditoria rurale della Maremma.
Il cane Laerte accanto alla bara
Durante il rito funebre, officiato dal parroco di Albinia don Antonio, c’è stato un momento particolarmente toccante che ha catturato l’attenzione dei presenti: il suo cane, Laerte, è rimasto accanto alla bara per tutta la funzione.
L’animale, visibilmente legato alla marchesa, non si è mai allontanato, suscitando commozione tra i partecipanti. Questo episodio è diventato il simbolo più intenso dell’ultimo saluto, rappresentando il legame profondo tra la marchesa e il suo animale.
Tra tutte le lacrime, le sue sono rimaste silenziose: davanti alla bara, Laerte veglia, non per dovere, ma per amore.
Una presenza importante per il territorio
Alla cerimonia hanno preso parte numerosi cittadini, amici e conoscenti, insieme alla Croce Rossa, alla Misericordia di Albinia e alle autorità, segno della stima diffusa nei suoi confronti.
Franca Spinola era considerata una figura autorevole e discreta, capace di coniugare tradizione e gestione moderna dell’attività agricola. Il suo contributo alla vita sociale ed economica della zona è stato ricordato per la dedizione e il forte legame con il territorio.
La salma è stata tumulata nel cimitero di Orbetello accanto a quella del marito, Franco Maria Malfatti.




