Scontro in laguna, Opl attacca il sindaco: «Il debito da 185mila euro nasce da sentenze non rispettate» | MaremmaOggi Skip to content

Scontro in laguna, Opl attacca il sindaco: «Il debito da 185mila euro nasce da sentenze non rispettate»

Dopo le dichiarazioni in consiglio comunale, la società che gestisce la pesca lagunare interviene sul decreto ingiuntivo e sulle pronunce favorevoli ottenute contro il Comune
Pescatori nella laguna – Foto credits Marco Tisi per Arca

ORBETELLO. Dopo le dichiarazioni del sindaco durante la seduta del consiglio comunale del 19 gennaio 2026, la Orbetello Pesca Lagunare interviene pubblicamente per fare «alcune sostanziali precisazioni» in merito al debito fuori bilancio da 185.510,30 euro discusso in aula.

La società, titolare per convenzione del diritto esclusivo di pesca nella laguna, respinge le ricostruzioni fornite dal primo cittadino e ricorda di aver ottenuto, negli anni, diverse sentenze favorevoli nel lungo contenzioso contro il Comune.

Le sentenze e il contenzioso con il Comune di Orbetello

Al centro della vicenda c’è l’Orbetello Pesca Lagunare, indicata dal sindaco come «i pescatori di Orbetello». La società sottolinea di aver sempre mantenuto «toni bassi e moderati», pur a fronte di numerose pronunce giudiziarie favorevoli nei confronti dell’Comune di Orbetello.

Secondo Opl, al contrario, il sindaco avrebbe cercato di «trasformare ogni sconfitta in una vittoria», attaccando un’azienda storica che gestisce, tra molte difficoltà, un bene pubblico dei cittadini orbetellani: la laguna.

Da dove nasce il debito fuori bilancio da 185.510 euro

La società precisa che il debito fuori bilancio discusso in consiglio comunale deriva dal decreto ingiuntivo n. 451/2023, emesso il 20 luglio 2023 dal Tribunale di Grosseto.

Il provvedimento riguarda lavori di straordinaria manutenzione eseguiti presso la pescheria di Nassa. Interventi che, secondo quanto riportato, erano convenzionalmente a carico del Comune, ma che sarebbero stati sostenuti direttamente dalla Opl. Le opere sarebbero state riconosciute congrue dall’ufficio tecnico comunale, senza però che fosse mai corrisposto l’indennizzo.

Il Comune ha presentato opposizione al decreto, ma questa è stata respinta, con conseguente condanna al pagamento di 185.510,30 euro oltre a 10.000 euro di spese legali.

La mancata ottemperanza e il pignoramento

Secondo quanto afferma la società, anche dopo la sentenza il Comune non avrebbe provveduto al versamento delle somme dovute. Una situazione che avrebbe creato difficoltà alla Opl nel rispettare gli accordi economici con il proprio legale, che per oltre dieci anni ha seguito la società nelle vertenze contro l’amministrazione comunale.

Il legale avrebbe quindi avviato un’azione di pignoramento presso terzi, sostituendosi di fatto alla società nell’iniziativa esecutiva nei confronti del Comune.

«Si scaricano responsabilità sui pescatori»

Nella nota, la Orbetello Pesca Lagunare accusa il sindaco di voler «distogliere l’attenzione sulla inottemperanza del Comune al rispetto delle sentenze», scaricando le responsabilità dell’amministrazione «sulle spalle dei pescatori di Orbetello».

La vicenda resta quindi al centro del confronto politico e amministrativo in laguna, con un contenzioso che continua a produrre effetti anche sui conti dell’ente.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati