GROSSETO. Lo stadio Carlo Zecchini si prepara ad accogliere una delle atlete italiane più amate e vincenti. Bebe Vio, simbolo dello sport paralimpico mondiale, farà il suo esordio ai Campionati italiani Assoluti di atletica paralimpica, in programma sabato 4 e domenica 5 luglio a Grosseto.
La campionessa azzurra della scherma ha infatti centrato subito il tempo minimo richiesto nella sua prima gara ufficiale di atletica, conquistando il pass per la rassegna tricolore che porterà in Maremma alcuni dei migliori atleti paralimpici italiani.
Esordio nei 100 metri e qualificazione immediata
L’esordio di Bebe Vio nell’atletica è arrivato in occasione della prima prova territoriale interregionale dei Campionati di Società Fispes e della Coppa Italia Lanci 2026, riservata agli atleti di Lazio, Umbria, Toscana, Abruzzo e Campania.
La pluricampionessa paralimpica ha corso i 100 metri categoria T62, fermando il cronometro a 14″75 e totalizzando 1.049 punti, prestazione sufficiente per conquistare la qualificazione ai Campionati italiani Assoluti.
Per la fuoriclasse veneziana si tratta del primo passo in una nuova avventura sportiva, iniziata proprio nel giorno della presentazione ufficiale della nuova maglia della Nazionale italiana.
Lo Zecchini protagonista del weekend paralimpico
I migliori interpreti dell’Atletica paralimpica italiana tornano a sfidarsi nel fine settimana del 4 e 5 luglio ai Campionati Italiani Assoluti in scena allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto, storico impianto già teatro di grandi appuntamenti nazionali e internazionali come i Campionati Europei del 2016. Lo stadio toscano per l’occasione accoglierà 219 atleti in rappresentanza di 59 società provenienti da tutta la penisola, più 49 atleti stranieri.
Tra i nomi più attesi c’è il bicampione del mondo Marco Cicchetti (GSPD / Sempione 82), che in terra toscana sarà impegnato sui 200 e nel salto in lungo T44, disciplina nella quale a maggio ha riscritto il primato europeo infrangendo per la prima volta la barriera dei 7 metri.
Tutti gli atleti in gara
Doppio appuntamento su 100 e 200 T64 per il bronzo mondiale Francesco Loragno (Fiamme Azzurre), fresco di primato personale in entrambe le prove, e per Fabio Bottazzini (GSPD). Sulle stesse distanze saranno in gara anche Emanuele Di Marino (GSPD) nella categoria T44 e Saliou Diane (Omero Bergamo) fra gli atleti T12.
Al via dei 200 e 400 il neoprimatista italiano T38 Ange Bertin Poggiani (ILoveRun Athletic Terni) e il finalista iridato T47 Riccardo Bagaini (GSPD / Sempione 82). Sul giro di pista, curiosità anche per Makhoudia Mbengue (Omero Bergamo) e Niccolò Pirosu (Fiamme Azzurre), in gara tra gli atleti T12.
Carlo Fabio Marcello Calcagni (Keep Fit) torna tra le corsie dopo aver riscritto due primati mondiali al Grand Prix di Nottwil nel mese di maggio, rincorrendo il titolo sui 100, 200 e 400 T72. Triplice impegno anche per Davide Bartolo Morana (Sempione 82), che sarà al via dei 100, 200 e 400 T62 e per Nicholas Zani (Sempione 82), iscritto sulle tre distanze T33.
Ndiaga Dieng (Paralimpico Difesa – Anthropos) affronta il primo 1500 della stagione, forte dei confortanti risultati fatti registrare sugli 800 nelle ultime settimane.
Attesa per Ambra Sabatini
Attesa per il ritorno in gara della primatista mondiale e campionessa iridata dei 100 T63 Ambra Sabatini (Fiamme Gialle), atleta di casa che allo Zecchini sarà impegnata non solo tra le corsie ma anche nel lungo, di cui ha da poco riscritto il proprio personale di 5,16. Le Azzurre Giuliana Chiara Filippi (GSPD) e Arjola Dedaj (Anthropos) lotteranno per il titolo sui 100, 200 e salto in lungo rispettivamente nelle categorie T64 e T11. La primatista italiana Valentina Petrillo (Omero Bergamo) sarà in pista nei 100, 200 e 400 T12, mentre Laura Morato (Sempione 82) affronterà le tre distanze per la categoria T54. Nel salto in lungo T12 torna invece in pedana la finalista mondiale Antonella Inga (Freemoving), pronta a contendersi il titolo nazionale.

Le pedane vedranno nuovamente protagonisti alcuni dei nomi più prestigiosi dell’atletica paralimpica italiana. Assunta Legnante (Anthropos), campionessa nel peso e argento nel disco agli ultimi Mondiali, sarà impegnata in tutte e tre le prove dei lanci F11. Al maschile attesa per Oney Tapia (Fiamme Azzurre), a Grosseto in pedana nel peso e nel disco F11 dopo gli incoraggianti risultati ottenuti in stagione. Di nuovo in gara anche il primatista mondiale e oro di Parigi 2024 Rigivan Ganeshamoorthy (Anthropos), in gara nel disco, peso e giavellotto F52. Completa il quadro dei lanciatori Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure), impegnato nel getto del peso e nel lancio del disco F64.
Osservati speciali gli atleti del Club Azzurro Giovanile. In particolare, occhi puntati sul fresco pluriprimatista italiano Edoardo Cavallero (Sempione 82), impegnato nei 200 e 400 T37, e sulla compagna di società Alessia Friscia, al via dei 100 e 200 T47 dopo aver riscritto il record italiano dei 100 in occasione del Golden Gala Pietro Mennea.
Ephrem Bona (Omero Bergamo) sarà tra le corsie per i 100 e 200 T63, mentre Francesco Imperio (Nemo Cosenza) sarà impegnato sui 100 e il salto in lungo T64. Tra gli attesi sulla stessa pedana l’atleta delle Fiamme Oro Padova Riccardo Dalla Mana, poi in gara anche tra le corsie dei 100 e 200 T11 al fianco di Gabriele Pirola (Freemoving). In pista anche Davide Fiore (Lyceum Roma XIII) sui 100 e 200 T72 e Giorgia Fascetta (Pro Sesto Atletica Cernusco), al via dei 100 e dei 400 T12 reduce da una stagione di costanti progressi cronometrici.
Nei lanci, sarà impegnato il portacolori del CUS Brescia Matteo Chiarlone, per continuare il percorso di crescita messo in mostra durante la stagione nel disco, peso e giavellotto F13.
I Campionati Italiani di Grosseto rappresenteranno l’esordio a un Campionato Assoluto per Beatrice Vio Grandis, in gara sui 100 T62.
Il progetto per i più piccoli
L’appuntamento di Grosseto non sarà soltanto il palcoscenico dell’esordio tricolore di Bebe Vio.
Lo stadio Zecchini, infatti, ospiterà anche la terza tappa del progetto nazionale “Sport Senza Confini”, iniziativa promossa dalla Fispes per avvicinare allo sport i giovani con disabilità.
L’evento si svolgerà nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 luglio ed è rivolto ai ragazzi under 14 con disabilità motoria, visiva e intellettiva lieve, che potranno vivere un’esperienza di sport, inclusione e socializzazione seguiti da tecnici federali specializzati.
L’obiettivo è accompagnare ogni bambino nella scoperta della disciplina più adatta alle proprie capacità e passioni, favorendo al tempo stesso la crescita personale e la costruzione di nuove relazioni.
Due giorni dedicati allo sport e all’inclusione
Il raduno prenderà il via sabato alle 15 con l’accoglienza dei partecipanti e i saluti istituzionali, seguiti dalla prima sessione di attività sportive.
Le iniziative proseguiranno domenica mattina, con una nuova sessione di allenamenti e giochi fino alla conclusione del raduno nel primo pomeriggio.
La manifestazione è organizzata dalla Fispes con il supporto di Fondazione Conad Ets e Procter & Gamble Italia, grazie anche al patrocinio del Comune di Grosseto e al sostegno della cooperativa Conad Nord Ovest e del Comitato Italiano Paralimpico Toscana.
Un progetto che continua a crescere
Sport Senza Confini è diventato in pochi anni uno dei principali progetti italiani dedicati all’avviamento allo sport paralimpico.
Nelle prime due edizioni ha coinvolto 344 giovani atleti, attraversando 26 tappe e costruendo una rete di tecnici, associazioni e istituzioni impegnate nella promozione dello sport inclusivo.
Per il 2026 il progetto compie un ulteriore salto di qualità con 13 raduni, pari a 26 giornate di attività, distribuiti in tutta Italia.
Nel 2024 erano stati coinvolti oltre 120 bambini in sei regioni italiane, mentre nel 2025 il progetto è cresciuto fino a raggiungere 12 regioni, 15 tappe, 224 giovani atleti e 98 tecnici federali.
«Lo sport abbatte ogni barriera»
Il presidente della Fispes, Mariano Salvatore, sottolinea come Sport Senza Confini rappresenti molto più di un semplice progetto sportivo.
«Crediamo profondamente che lo sport sia uno strumento straordinario di crescita, capace di abbattere barriere, rafforzare l’autostima e offrire a ogni bambina e bambino la possibilità di esprimere il proprio talento», afferma.
Sulla stessa linea anche Fondazione Conad Ets, che evidenzia come ogni tappa contribuisca a creare una rete tra famiglie, associazioni e istituzioni, trasformando l’evento sportivo in un vero motore di inclusione sociale.
Anche Conad Nord Ovest ribadisce il valore educativo dello sport come strumento per costruire comunità più accoglienti, mentre Procter & Gamble Italia conferma il proprio sostegno a un’iniziativa che punta ad ampliare sempre di più le opportunità di accesso allo sport per bambini e ragazzi con disabilità.
Per Grosseto sarà dunque un fine settimana speciale: da una parte l’attesissimo debutto di Bebe Vio agli Assoluti di atletica paralimpica, dall’altra centinaia di giovani protagonisti di un progetto che dimostra come lo sport possa davvero abbattere ogni barriera.





