CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il circolo tennis Rocchette si conferma un posto speciale per Riccardo Ceccagnoli: il giornalista del Tg5 ha vinto per il secondo anno consecutivo il torneo sociale, arrivato alla 65esima edizione dei campionati Agit.
Una settimana intensa, e oltre al tennis anche eventi
Il Comune di Castiglione grazie al suo patrocinio, ha creato la maglietta ufficiale del torneo, davvero una delle più riuscite ed apprezzate di sempre e fatto scoprire la riserva naturale della Diaccia Botrona con la Casa Rossa Ximenes grazie alla visita guidata. Ma anche la presentazione del libro “Siamo ciò che ci raccontiamo” di Antonio De Florio.
Sui tre campi del circolo tennis Rocchette i giornalisti hanno affrontato le sfide dei tradizionali campionati assoluti e di categoria: singolare maschile open, over 55, over 65 e over 75, singolare femminile, doppio libero, doppio over 130, doppio misto e il Torneo Giallo, che ha coinvolto accompagnatori e giocatori eliminati nelle prime fasi delle competizioni.
La sindaca Nappi: «Un onore ospitare il torneo Agit»
«Ospitare ancora questo prestigioso torneo ci ha riempito di orgoglio – ha detto la sindaca Elena Nappi – perché attraverso lo sport riusciamo a far conoscere ed apprezzare le bellezze naturali del nostro territorio e le sue caratteristiche culturali, storiche ed enogastronomiche. Questi tennisti speciali sono degli straordinari biglietti da visita per Castiglione della Pescaia perché uniscono la passione per un grande sport a quella per un ambiente accogliente e salutare».
I risultati della 65esima edizione
Nella finale maschile Riccardo Ceccagnoli ha battuto un agguerritissimo Alessandro Baschieri 6-3/6-2 del Corriere della Sera, al termine di una infuocata partita, sia per la temperatura africana sia per il livello strepitoso delle giocate. Entrambi hanno dato lustro alla loro classifica, rispettivamente 3.1 e 3.3, in una platea di giocatori che nei vari tornei (i nostri consueti open, over 55, over 65, over 70, doppio open, doppio 130, open femminile e doppio misto, senza ovviamente dimenticare il più affollato di tutti, il giallo aperto agli accompagnatori) hanno portato ben undici classificati che non sempre sono però arrivati sino in fondo.
Tanto è vero che nel +55 Nicola Occhipinti ha battuto Giampaolo Gherarducci (entrambi “falsi NC”) 7-5/6-3 mentre hanno fatto valere la classifica i due 4.2 nel +65: Ugo Peretti ha piegato la resistenza del pari classifica Alberto Pastorella 7-6/6-1. Salendo di età, l’over 70 ha visto due NC sfidarsi in finale per l’ennesima volta con Mauro Porcù che con un doppio 6-3 ha regolato Mario Cuk. Nel femminile ancora uno scudetto per Antonella Piperno (4.2) che ha piegato Eleonora Pellegrini (4.5) 6-3/6.0.
Nel doppio maschile la coppia vincitrice dell’anno passato si è scissa: Ceccagnoli ha scelto Poloni come compagno e con lui ha vinto il titolo contro il suo ex compagno Mosca che era affiancato da Baschieri: 7-6/6-3; nel doppio +130 Paolo e Nicola Occhipinti (padre e figlio, che avevano vinto in coppia la prima partita 47 anni fa, non all’Agit ovviamente), hanno battuto Peretti-Grassia 6-1/6-4. Nel misto Di Caro-Baschieri hanno piegato Pellegrini-Gherarducci 6.4/6-4, mentre nel divertente giallo Lanzo-Isita hanno concluso davanti a G.Ceccagnoli-Biancatelli 2-10/10-7/ 7-1.
Grazie allo sponsor Sammontana si è svolta una amichevole quanto agguerrita partita di doppio, in campo Rolando Robustelli e Iacopo Contini Bonacossi in rappresentanza dello sponsor e Stefano Mosca e Nicola Occhipinti e sono stati assegnati i Trofei del Sorriso Sammontana a Maurizio Isita e Eliana di Caro.
Medaglie, ricchi premi e cotillon a Casa di Ponente con i prodotti degli sponsor Fulfil Ferrero e Naturalia Tantum e le foto di rito (che vedete nella galleria), con la presentazione del nuovo consiglio direttivo che ha visto l’innesto dei nuovi Alessandro Baschieri e Alberto Pastorella in sostituzione di Aldo Repetto e Mario Cuk e la nomina ufficiale di “segretaria generale” alla indispensabile Germana Lanzo, in arte Mimma.





