Roulette russa sulla strada: la folle sfida in città | MaremmaOggi Skip to content

Roulette russa sulla strada: la folle sfida in città

Un gruppo di ragazzini semina il panico nella zona del Sacro Cuore: si sdraiano e fanno le flessioni per scansarsi all’ultimo momento quando arrivano le auto
Planking challenge
Planking challenge

GROSSETO. Sono poco meno di dieci, tutti minorenni. Ragazzini delle superiori, probabilmente annoiati dalle giornate passate sui libri o al parco a rincorrere un pallone. Pronti a correre il rischio più grande di tutti: quello di farsi investire, sulla strada, per provare il brivido di un gioco pericoloso

Si chiama Planking Challenge, arriva dagli Stati Uniti e altro non è che una folle sfida dove gruppi di ragazzi rischiano la vita gettandosi in mezzo alla strada mentre passano le automobili. Una sfida pericolosa che impazza tra i più giovani e che viene continuamente accolta dai minorenni. E ogni volta è una tragedia sfiorata. Alcuni ragazzi aspettano ai lati della carreggiata il passaggio delle automobili prima di buttarsi sulla strada provocando l’inevitabile brusca frenata dei mezzi.

Due segnalazioni in pochi giorni

Siamo a Grosseto, nella zona di via della Pace. Sono le 18.30 circa quando un residente che abita vicino al Sacro Cuore passa da via Calabria. «Vedo questi ragazzini che si sdraiano sull’asfalto – racconta – che si mettono a fare le flessioni per terra, aspettando l’arrivo delle auto per scansarsi all’ultimo momento». Via Calabria è una strada abbastanza buia e vedere qualcuno in mezzo alla strada, magari anche vestito di scuro, non è facilissimo. 

I ragazzi aspettano l’arrivo delle auto, qualcuno sdraiato per terra, qualcuno mentre fa le flessioni o i piegamenti. Poi, quando i fari delle auto, sembrano loro sufficientemente vicini, un balzo e via. 

E di automobilisti spaventati, ce ne sono stati diversi nella zona. 

«A me invece è capitato proprio in via della Pace – dice un altro abitante della zona – in fondo, dove c’è la rotatoria. Ed è stato spaventoso». 

Reagiscono con una bestemmia alla ramanzina

«Ho capito che stavano facendo una specie di gioco folle, pericolosissimo – aggiunge l’uomo che qualche sera fa si è trovato suo malgrado coprotagonista di questa follia – Quindi mi sono fermato e sono andato a dire loro di smettere, cercando di spiegare il pericolo che stavano correndo. Per tutta risposta mi sono preso un paio di vaff… e una bestemmia, perché pensavano che a quell’ora stessi andando alla messa». 

Un’iniziazione, una prova di coraggio o forse la voglia di emulare quello che i ragazzini vedono nei videogiochi. «Però il pericolo è reale, è concreto – dice ancora l’uomo – perché potrebbe succedere una tragedia in un attimo. E a un’eventualità come questa, non voglio nemmeno pensare». 

La segnalazione è stata fatta anche alle forze dell’ordine, che ora terranno d’occhio la zona. 

 

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati

error: Content is protected