PIOMBINO. Da oggi chi abbandona rifiuti lungo la Geodetica o sulla strada provinciale Aurelia, nel tratto tra Riotorto e Follonica, dovrà fare molta più attenzione. Sono entrate infatti in funzione le nuove fototrappole, installate dal Comune per contrastare uno dei fenomeni più frequenti e contestati dai cittadini: i sacchi lasciati fuori dai cassonetti e i rifiuti abbandonati lungo le piazzole.
I dispositivi, ben visibili e collocati accanto alle nuove aree di raccolta, registreranno le immagini che saranno poi esaminate dalla Polizia locale e dalle Guardie ambientali. In caso di violazioni scatteranno le sanzioni previste dalla legge.
Controlli più serrati dopo il rinnovo delle piazzole
L’installazione delle fototrappole arriva dopo l’ammodernamento dei punti di raccolta lungo le due strade provinciali.
L’obiettivo è duplice: mantenere pulite le piazzole e impedire che tornino a trasformarsi in piccole discariche a cielo aperto, oltre a garantire maggiore sicurezza lungo le arterie stradali.
Secondo l’amministrazione comunale, i nuovi dispositivi avranno soprattutto una funzione di deterrenza nei confronti di chi continua a conferire i rifiuti in modo scorretto.
L’abbandono dei rifiuti pesa anche sulla Tari
Lasciare sacchi, mobili o altri materiali fuori dai contenitori non provoca soltanto degrado ambientale.
Ogni intervento straordinario necessario per ripulire le aree comporta infatti costi aggiuntivi per il servizio di raccolta, spese che finiscono per incidere anche sulla Tari pagata dai cittadini.
Per questo il Comune sottolinea come i controlli servano anche a tutelare la maggioranza delle persone che effettuano correttamente la raccolta differenziata.
«Controlli costanti»
«Con l’attivazione delle fototrappole completiamo un percorso fondato sulla sicurezza, sull’efficienza del servizio e sul rispetto del territorio – spiega l’assessora all’Ambiente Rossana Bacci –. I controlli effettuati dalla Polizia locale e dalle Guardie ambientali saranno puntuali e costanti. Questo investimento serve a tutelare il senso civico della grandissima maggioranza dei cittadini e a evitare che i costi provocati dai comportamenti scorretti di pochi ricadano sull’intera collettività».
Come smaltire gratuitamente gli ingombranti
L’amministrazione ricorda che i rifiuti ingombranti possono essere smaltiti gratuitamente prenotando il ritiro a domicilio oppure utilizzando i servizi messi a disposizione da Sei Toscana, attraverso l’app dedicata o il numero verde.





