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Rave smantellati e via Roma sorvegliata speciale

Il bilancio di un anno di attività della polizia. Il questore Antonio Mannoni: «Tanti gli interventi, crescono le segnalazione dei cittadini. Fondamentale la collaborazione»
Il questore Antonio Mannoni alla conferenza stampa di fine anno in questura

GROSSETO. Un anno di interventi, di servizi, di controlli, di presenza del personale della polizia in città e nel resto della provincia. «Un anno complicato – dice il questore Antonio Mannoni – a causa della coda del Covid che per lunghi periodi ha decimato il nostro personale. Nonostante questo,  siamo riusciti lo stesso a garantire i nostri servizi. Ed è stato un periodo difficile anche per i controlli nei locali e per fenomeni importanti come i rave party. La nostra provincia infatti è una delle più a rischio per l’organizzazione di feste illegali». 

La polizia ha lavorato allo smantellamento di due rave, il primo il 10 aprile a Cinigiano, il secondo a Tirli, il 3 luglio, dov’è stato messo in campo il piano operativo anti rave che ha evitato il peggio. Ma lo è stato anche per la presenza, capillare, delle forze dell’ordine coordinate dalla questura per i servizi di ordine pubblico che si sono svolti in tutta la provincia: 2.556 sono state infatti le ordinanze firmate dal questore, per l’organizzazione della presenza delle forze dell’ordine durante gli eventi organizzati: concerti, manifestazioni sportive, eventi importanti come le rassegne estive – a Follonica e a Grosseto, soprattutto- o lo spettacolo delle Frecce tricolori a Castiglione della Pescaia.

«Orgoglioso del controllo del territorio»

Furti, spaccio, qualche episodio di microcriminalità. Il 2022 che si sta per concludere è stato un anno impegnativo per il personale della questura. «Per fortuna – aggiunge il questore – non ci sono stati fatti gravi. E questo anche grazie al controllo del territorio che abbiamo sempre garantito». 

È stata questa attenzione a permettere alla polizia di tenere d’occhio una zona nevralgica per la sicurezza della città, ovvero quella di via Roma dove sono stati organizzati servizi ad alto impatto, durante la quale la presenza di volanti è stata massiccia.

Servizi che sono stati disposti anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini: 9.949 sono state infatti le telefonate ricevute dal centralino della questura, fatte dai cittadini, che oltre ad aver richiesto l’intervento delle pattuglie, sono servite a segnalare situazioni di criticità. 

Le pattuglie delle volanti utilizzate per il controllo del territorio sono state 3mila e hanno identificato 31.500 persone, mentre i veicoli controllati sono stati più di 16.000. «Se però prendiamo anche le altre specialità della polizia, come la stradale, la ferroviaria e la postale – aggiunge il questore –  abbiamo identificato più di 65.000 persone, tra le quali 7500 stranieri  e più di 22.000 veicoli». 

Il questore Antonio Mannoni

Le denunce nel corso dell’anno sono state 1134 mentre gli arresti 58. Venticinque i nuovi poliziotti entrati in servizio nell’ultimo anno, che hanno abbassato l’età media del personale delle volanti. Volanti che sono state dotate anche di nuove auto, le Giulia Alfa Romeo, che garantiscono sicurezza e performance.

Ma gli agenti hanno avuto in dotazione anche il teaser, la pistola a impulsi elettrici che serve per immobilizzare le persone quando si verificano particolari situazioni di pericolo. Teaser che, introdotto dall’inizio dell’anno, non è ancora stato utilizzato.

23 daspo urbani, quelli emessi dal questore nell’ultimo anno, che hanno vietato a persone che hanno commesso reati, 11 invece quelli sportivi, 7 invece gli ammonimenti nei confronti di persone che hanno commesso stalking o maltrattamenti.

Furti e spaccio

Sono furti e spaccio i due maggiori reati che vengono commessi a Grosseto e provincia. Ed è proprio grazie alle indagini della polizia e delle altre forze dell’ordine che il numero di denunce sono aumentate, facendo balzare la Maremma ai vertici della classifica del Sole 24 Ore.

«C’è però da tenere conto – dice Mannoni- che la popolazione della Maremma durante l’estate aumenta a dismisura. Ed è anche per questo che i furti rilevati aumentano. La statistica viene infatti falsata dalla presenza di centinaia di migliaia di turisti che però poi non finiscono nelle rilevazioni. Il dato della spaccio invece conferma che il lavoro delle forze dell’ordine è capillare: sono infatti le denunce a far schizzare la provincia in cima alla classifica». 

Caos passaporti

Ritardi e proteste: l’ufficio passaporti della questura, dove in media vengono rilasciati 4.400 documenti all’anno, si è dovuto sobbarcare di un super lavoro. Ad oggi sono stati emessi 6700 passaporti.

Tanti infatti sono stati i cittadini che, dopo il Covid, hanno deciso di rimettersi in viaggio e di rinnovare il passaporto. La questura si è organizzata per risolvere il problema segnalato dai cittadini in tempo record. 

 

 

 

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