FOLLONICA. La spiaggia libera di Pratoranieri è pronta ad accogliere residenti e turisti. Si sono conclusi nei tempi previsti i lavori di riprofilatura stagionale dell’arenile, avviati lo scorso 8 giugno e concentrati nella porzione più fragile della cosiddetta “cella 4”, dove l’erosione aveva ridotto in maniera significativa la profondità utile della spiaggia.
Lavori che avevano scatenato le critiche dell’opposizione.
L’intervento, completato in appena cinque giorni, rappresenta il primo passo di un progetto più ampio destinato a rafforzare la difesa del litorale follonichese.
Completato il ricarico di sabbia nella zona più critica
Le operazioni hanno riguardato esclusivamente il tratto che presentava le maggiori criticità. Durante i lavori sono stati movimentati e stesi circa 1.450 metri cubi di sabbia, consentendo di ampliare sensibilmente l’arenile e migliorare fin da subito la fruibilità della spiaggia libera.
«Abbiamo scelto di intervenire in maniera puntuale e mirata sulle aree che necessitavano maggiormente di un’azione immediata – spiega il sindaco Matteo Buoncristiani – con l’obiettivo di restituire ai cittadini e ai tanti turisti una spiaggia pienamente fruibile già all’inizio della stagione balneare, limitando al minimo i disagi».
L’intervento si è svolto senza particolari ripercussioni per i bagnanti e si è concluso rispettando il cronoprogramma stabilito dall’amministrazione comunale.
Una prima fase del progetto contro l’erosione
Quello appena concluso non è però l’unico intervento previsto.
L’amministrazione comunale ha infatti deciso di concentrare le lavorazioni pre-estive sulle situazioni più urgenti, rinviando il completamento dell’intera operazione alla fine della stagione turistica.
«Si tratta di una prima fase di un intervento più ampio – aggiunge il sindaco – Abbiamo ritenuto opportuno intervenire subito nelle zone più critiche e completare il progetto dopo l’estate, così da conciliare la tutela della costa con le esigenze di una città che vive di mare e turismo».
I lavori riprenderanno nell’ottobre 2026
Come previsto dalla programmazione condivisa con la Regione Toscana, che finanzia l’opera per l’80%, il cantiere tornerà operativo nell’ottobre 2026.
La seconda fase riguarderà l’intero tratto di spiaggia libera compreso tra la foce del torrente Cervia e il lungomare di viale Italia, con l’obiettivo di completare la riprofilatura dell’arenile.
Nel complesso, il progetto prevede l’apporto di circa 5.000 metri cubi di sabbia proveniente dall’esterno, un intervento considerato strategico per contrastare il fenomeno dell’erosione costiera che negli ultimi anni ha interessato diversi tratti del litorale follonichese.
La difesa della costa resta una priorità
Per il Comune la salvaguardia delle spiagge rappresenta una delle principali sfide dei prossimi anni.
«La difesa della costa resta una delle priorità della nostra amministrazione. Continuiamo a lavorare in stretta collaborazione con la Regione Toscana per realizzare interventi concreti, programmati e sostenibili, capaci di migliorare la qualità delle nostre spiagge e preservare un patrimonio fondamentale per la città», conclude il sindaco.
L’obiettivo è rendere il litorale più resistente agli effetti dell’erosione e garantire nel tempo una maggiore tutela di una delle risorse più importanti per l’economia turistica di Follonica.



