Pochi autobus per Firenze, scatta la protesta | MaremmaOggi Skip to content

Pochi autobus per Firenze, scatta la protesta

L’ultima corsa da Grosseto, nei feriali e nei festivi parte alle 15.30. La Provincia scrive alla Regione per valutare possibili integrazioni di orario

GROSSETO. L’ultimo autobus da Grosseto per Firenze parte alle 15.30, sia nei giorni feriali che festivi. Dopodiché, per chi si muove con i mezzi pubblici, l’alternativa è prendere il pullman fino a Siena e da lì salire sulla prima corsa per Firenze. Oppure optare per il treno, che notoriamente è un disastro nei collegamenti trasversali della regione con tempi biblici per raggiungere sia Siena che Firenze. A meno che, dal capoluogo, non si vada a Pisa, dove si cambia treno per fare la linea tirrenica fino a Grosseto.

Insomma la Maremma si conferma il buco nero delle infrastrutture toscane, non solo per la viabilità. Del resto, si raggiunge prima Roma in treno che Firenze in autobus e, sempre in treno, Milano è più alla portata di Grosseto.

Un disagio per chi deve essere a Firenze il lunedì mattina

«Con questo orario ridotto, chi studia o lavora a Firenze e deve essere là il lunedì presto, deve partire la domenica e perdere tutto il pomeriggio in viaggio. Oppure sobbarcarsi una levataccia la mattina stessa per prendere la corsa delle 5.30 o delle 6.40. Peraltro con gli autobus strapieni», spiega una giovane grossetana che studia e lavora nel capoluogo toscano, dove vive dal lunedì al giovedì sera.

«Se voglio rimanere qualche ora in più a casa – continua – devo per forza partire prestissimo la mattina del lunedì. Questo problema, naturalmente, non riguarda solo me. Siamo in molti a studiare o a lavorare a Firenze e questa mia stessa lamentela è condivisa da tante altre persone con le quali capita di parlare durante il viaggio. Spero che questa mia segnalazione smuova le acque per trovare una soluzione per noi pendolari. Magari mettendo una corsa in più nel tardo pomeriggio della domenica e festivi. Che poi, non guasterebbe anche nei giorni feriali», conclude.

Orari in base all’utenza e alle richieste

«Noi siamo il soggetto gestore del trasporto pubblico locale – spiega la società Autolinee Toscane – e facciamo gli orari in base alle richieste che arrivano dagli enti locali e dalla Regione. In ogni Provincia è insediato un Comitato tecnico territoriale che ha proprio il compito di analizzare e discutere le varie richieste e indicazioni per l’organizzazione di un servizio congruo in ogni territorio». In poche parole, le scelte strategiche per il servizio spettano alle pubbliche amministrazioni, che le rivolgono ad At affinché le metta in pratica.

La linea Grosseto-Firenze è di competenza regionale

La Provincia, dunque, è l’ente su cui ricadono la maggior parte delle decisioni in materia di trasporto pubblico locale, ma non in questo caso. La linea per e da Firenze, infatti, rientra tra quelle regionali ed è di competenza della Regione. Palazzo Aldobrandeschi, di fatto, può solo avanzare proposte.

«E infatti, appena avuta questa segnalazione dalla vostra redazione – spiega il presidente della Provincia, Francesco Limatola –  ho dato mandato all’ufficio competente di fare le verifiche necessarie e inviare una mail alla Regione. Da parte nostra, c’è la massima disponibilità a individuare nuovi orari che possano dare risposte adeguate ai bisogni degli utenti».

 

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