GROSSETO. Dopo la notizia dell’indagine che coinvolge un perito agrario grossetano, arriva la presa di posizione del legale del professionista, l’avvocato Riccardo Lottini, che contesta alcuni passaggi emersi nelle ultime ore e precisa la reale portata del provvedimento disciplinare subito in passato.
Innanzitutto, l’avvocato precisa che il professionista non ha mai esercitato abusivamente la professione, come invece lasciato intendere dalla vicenda finita sotto i riflettori.
La sospensione dall’albo: solo due settimane
Il chiarimento riguarda soprattutto la sospensione dall’albo avvenuta nel 2021. Secondo il legale, il provvedimento è durato soltanto 14 giorni ed era legato esclusivamente a una questione contributiva poi regolarizzata.
«Il provvedimento era temporaneo per definizione ed è ormai superato», scrive il difensore, spiegando che la posizione previdenziale è stata sanata immediatamente attraverso il versamento dei contributi dovuti.
Per questo motivo, secondo la difesa, non esisterebbe alcuna situazione di esercizio abusivo: il professionista sarebbe infatti regolarmente iscritto all’albo e continuerebbe a operare in piena legittimità.
La difesa sulle accuse contestate
Nella lettera inviata alle redazioni da Grosseto, il legale affronta anche il capitolo relativo alle contestazioni più pesanti, comprese quelle che riguardano presunti falsi contratti di locazione.
Su questo fronte la linea è netta: il professionista respinge ogni addebito e si dice pronto a chiarire tutto davanti all’autorità giudiziaria.
«Dimostrerà la propria estraneità alle contestazioni mosse», scrive il difensore.
Una vicenda ancora aperta
La vicenda resta ora aperta sul piano giudiziario, mentre la difesa chiede che venga chiarito anche il quadro pubblico emerso dopo la diffusione della notizia.
L’obiettivo, spiegano i legali, è evitare che una sospensione temporanea ormai superata possa essere letta come una prova di esercizio illegittimo della professione.



