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Pd provinciale, la nuova segreteria si presenta ai cancelli della Sol Tiox

Il segretario Giacomo Termine: «La politica deve stare nei luoghi dove si affrontano i problemi reali». Il nuovo gruppo dirigente guarda alle amministrative del 2027 e punta a costruire un centrosinistra largo, unito e radicato nei territori
La presentazione del Pd provinciale davanti ai cancelli della Sol Tiox

SCARLINO. I cancelli della Sol Tiox, l’ex Venator di Scarlino recentemente riaperta dopo un lungo periodo di cassa integrazione, sono stati scelti dal Partito Democratico provinciale di Grosseto per presentare la nuova segreteria, i coordinatori dei dipartimenti tematici e i responsabili territoriali. Una scelta tutt’altro che casuale.

A parlare, circondato dalla nuova squadra dirigente, è stato il segretario provinciale Giacomo Termine, che ha ringraziato la precedente segreteria e quanti hanno accompagnato il partito nella fase successiva al congresso. «Mancava solo la segreteria – ha spiegato Termine – e abbiamo scelto questo luogo per un motivo simbolico preciso».

«Essere nei luoghi dove si affrontano i problemi»

La Sol Tiox rappresenta infatti, secondo il Pd, un esempio concreto di come lavoro, impresa, istituzioni e territorio possano trovare un punto di equilibrio. Lo stabilimento, dopo una lunga fase di difficoltà e di cassa integrazione, è tornato a vedere lavoratrici e lavoratori rientrare in fabbrica, grazie all’investimento di imprenditori legati al territorio e al sostegno delle istituzioni.

«Qualche mese fa la ciminiera era ferma, oggi ci sono lavoratori e lavoratrici che tornano in fabbrica con una prospettiva di sviluppo – ha detto Termine –. Questo è possibile perché degli imprenditori legati al territorio hanno deciso di investire, ma anche perché una politica sostenuta dal Pd e dalla Regione ha accompagnato questo percorso. È un risultato che non viene per caso».

Il segretario ha inoltre annunciato che a breve sarà siglato un accordo tra le istituzioni coinvolte nel percorso di rilancio dello stabilimento. «La Sol Tiox rappresenta una vicenda fondamentale per l’economia e l’occupazione della nostra provincia e dimostra che tutela del lavoro, sviluppo dell’impresa e rispetto dell’ambiente possono e devono procedere insieme», ha aggiunto Termine.

Lo sguardo alle amministrative del 2027

La presentazione della nuova organizzazione è stata anche l’occasione per indicare le priorità politiche dei prossimi mesi. Il riferimento principale è alle elezioni amministrative del 2027, che coinvolgeranno circa il 70 per cento della popolazione della provincia, con appuntamenti importanti a Grosseto, Orbetello, Castiglione della Pescaia, Pitigliano e Manciano.

«Da qui alle amministrative vogliamo costruire un partito che ragioni sui temi e che sia capace di essere perno di una coalizione larga – ha spiegato Termine – Vogliamo mandare un messaggio a tutte le realtà civiche, con uno spirito di unità tra di noi».

L’obiettivo dichiarato è quello di proporre un modello alternativo alla destra, costruendo una piattaforma comune che parta dai territori e dalla prossimità. «Dobbiamo essere nei luoghi importanti, ascoltare e costruire un’agenda nella quale siano indicate con chiarezza le priorità», ha detto il segretario.

Il lavoro, dunque, sarà organizzato attorno a due parole chiave: presenza e priorità. Un metodo che il Pd provinciale vuole applicare anche attraverso i nuovi dipartimenti permanenti, chiamati ad approfondire i principali temi della provincia e a trasformare il confronto con competenze e territori in proposte politiche.

Una squadra per il territorio

La nuova segreteria provinciale è composta da Federico Badini, vicesegretario e delegato alle aree interne; Mirjam Giorgieri, turismo e portavoce delle Donne Democratiche; Alberto Bertinelli, coordinatore della segreteria; Elena Menghini, agricoltura; Massimo Alessandri, sanità; Daniela Piandelaghi, organizzazione; Saimo Biliotti, servizi pubblici locali; Margherita Ambrogetti Damiani, comunicazione; Cosimo Garofalo, segretario dei Giovani Democratici; Laura Pranti, pubblica istruzione e cultura; Fabio Tavarelli, enti locali; Alessandro Ragusa, ambiente; Ciro Cirillo, giustizia, sicurezza, legalità e rapporti con l’Unione europea; Alberto Allegrini, infrastrutture e trasporto pubblico locale; Cristian Sensi, politiche sociali, welfare e Terzo settore; Cinzia Tacconi, tesoriera.

A completare la struttura ci sono i coordinatori dei dipartimenti: Veronica Tancredi per sanità, welfare e politiche sociali; Susanna Lorenzini per agricoltura, turismo e aree interne; Cecilia Buggiani per organizzazione e formazione; Lorenzo Savinotti per giovani, scuola, università e cultura; Francesca Mondei per ambiente, geotermia, energia e territorio; Gesuè Ariganello per sviluppo economico, lavoro e imprese; Stefano Giommoni per pianificazione del territorio e sostenibilità urbana.

Quattro, invece, i coordinatori territoriali di zona: Francesco Biondi per l’Amiata, Lauretta Bianchi per la zona Sud, Lorenzo Balestri per la zona Nord e Catiuscia Scoccati per la zona Centro.

«Un Pd unito, radicato e pronto alla sfida»

La nuova squadra lavorerà insieme alla presidente della Direzione provinciale Giovanna Stellini, al presidente dell’Assemblea provinciale Cosimo Garofalo, agli amministratori, ai circoli, agli iscritti e alle realtà civiche, sociali ed economiche del territorio.

«Non presentiamo semplicemente un elenco di incarichi, ma una squadra al servizio di un progetto politico – ha sottolineato Termine – Vogliamo rafforzare il partito in ogni zona della provincia e costruire un lavoro unitario che metta insieme circoli, amministratori, iscritti e realtà sociali ed economiche».

Sanità, welfare, lavoro, sviluppo economico, agricoltura, turismo, sicurezza, infrastrutture, ambiente, geotermia, aree interne, scuola e servizi pubblici saranno i principali ambiti di lavoro.

«Questo è il Pd che vogliamo avere nei prossimi mesi – ha concluso Termine – Un partito nel quale il lavoro produce una differenza e deve essere di qualità, insieme a tutta la comunità del Pd. Da qui parte un percorso fondato sulla presenza e sull’individuazione delle priorità, per costruire un Pd unito, radicato e pronto ad affrontare le decisive sfide elettorali del 2027».

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