Orbetello, 20mila euro per i locali accanto al Dogali Miralli | MaremmaOggi Skip to content

Locali comunali utilizzati senza titolo per 9 anni, arriva il conto da 20mila euro

Orbetello, ingiunzione alla Polisportiva Orbetello Scalo ASD per l’utilizzo contestato di locali e di un’area comunale accanto al campo sportivo Dogali Miralli. Il Comune richiama sette richieste di pagamento dal 2017
I locali accanto al Dogali Miralli e l'ex presidente della Polisportiva Orbetello Scalo ASD, Mauro Barbini
I locali accanto al Dogali Miralli e l’ex presidente della Polisportiva Orbetello Scalo ASD, Mauro Barbini

ORBETELLO. Oltre 20mila euro da pagare al Comune di Orbetello per aver utilizzato senza titolo, secondo quanto contestato dall’amministrazione, un’area pubblica e alcuni fabbricati collegati al campo sportivo Dogali Miralli, a Orbetello Scalo. Un conto che riguarda nove anni, dal 2017 al 2025, ma che potrebbe affondare le radici in un periodo ancora precedente.

A ricevere l’ingiunzione di pagamento è la Polisportiva Orbetello Scalo Asd, associazione con sede in via Marcello Innocenti 2, rappresentata legalmente da Mauro Barbini. È questa, e non altre associazioni sportive con denominazioni simili, la destinataria del provvedimento comunale. E Barbini ha rassegnato le dimissioni da presidente della società.

L’atto porta la data del 25 agosto 2026 ed è firmato dall’architetto Massimo Sabatino, dirigente del settore Urbanistica-Edilizia del Comune. La somma richiesta è esattamente di 20.368,83 euro, comprensiva delle indennità di occupazione, degli interessi legali e degli interessi di mora.

Ma oltre all’importo, a colpire è soprattutto la durata della vicenda: il Comune richiama una serie di richieste di pagamento inviate alla Polisportiva a partire dal dicembre 2017, senza che, secondo quanto riportato nel provvedimento, si sia arrivati al versamento delle somme richieste.

I fabbricati utilizzati senza titolo

L’ingiunzione riguarda un’area comunale e alcuni fabbricati situati in località Bellavista, in via Marcello Innocenti 2, nell’area del campo sportivo di calcio Dogali Miralli.

Nella ricostruzione contenuta nel provvedimento, il Comune afferma che la Polisportiva Orbetello Scalo ASd avrebbe utilizzato questi beni senza un valido titolo di occupazione negli anni compresi tra il 2017 e il 2025. L’amministrazione aggiunge un particolare significativo: il riferimento all’utilizzo senza titolo riguarda, secondo la documentazione agli atti, anche anni precedenti al 2017.

L’ingiunzione, tuttavia, quantifica le somme richieste per il periodo 2017-2025.

Non si tratta di una sanzione sportiva, ma di una richiesta economica relativa all’utilizzo di beni di proprietà pubblica. Il Comune ritiene infatti dovute le indennità previste per l’occupazione dell’area e dei fabbricati.

Il provvedimento non ricostruisce nel dettaglio quale fosse l’eventuale precedente rapporto di concessione o autorizzazione, né chiarisce quando e per quale ragione sia venuto meno un possibile titolo di utilizzo. È uno degli aspetti che restano da approfondire.

Sette richieste di pagamento dal 2017 al 2026

La vicenda non nasce nell’estate del 2026. Nell’ingiunzione, il dirigente comunale richiama infatti sette comunicazioni precedenti, inviate nell’arco di quasi nove anni.

La prima risale al 5 dicembre 2017, quando il Comune trasmise alla Polisportiva una raccomandata con la richiesta di adempiere al pagamento delle indennità.

Sono seguite altre comunicazioni il 25 ottobre 2018, il 22 settembre 2020, il 29 dicembre 2021, il 31 gennaio 2024 e il 4 aprile 2025.

L’ultima nota richiamata nell’ingiunzione è quella dell’8 luglio 2026, protocollo 29935, nella quale risultava già quantificato l’importo complessivo di 20.368,83 euro.

Secondo quanto scritto nell’atto, le richieste di pagamento non hanno avuto seguito. Il Comune precisa inoltre che per alcune comunicazioni non risulta un riscontro di ricezione, mentre per altre la notifica risulta compiuta per giacenza.

Una lunga sequenza di solleciti che pone anche una questione sulla gestione amministrativa dell’impianto: per quale ragione si è arrivati soltanto nell’agosto 2026 a un’ingiunzione formale di pagamento, a fronte di richieste risalenti al 2017?

Il conto: oltre 15mila euro di indennità e quasi 5mila di mora

Il Comune ha suddiviso la somma richiesta alla Polisportiva Orbetello Scalo ASD in tre voci.

Le indennità di occupazione ammontano a 15.044,55 euro. A queste si aggiungono 393,58 euro di interessi legali e 4.930,70 euro di interessi di mora.

Il totale raggiunge così 20.368,83 euro.

Gli interessi di mora rappresentano quindi una parte consistente della cifra complessiva, maturata nel corso del tempo secondo i calcoli dell’amministrazione.

Il provvedimento richiama la normativa che consente agli enti pubblici di procedere alla riscossione delle somme ritenute dovute attraverso un’ingiunzione di pagamento.

Trenta giorni per pagare, poi il rischio della riscossione forzata

L’ingiunzione intima alla Polisportiva di versare l’intero importo entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento.

In caso di mancato pagamento, il Comune avverte che potrà procedere alla riscossione coattiva, anche attraverso le procedure esecutive previste dalla legge, con ulteriori interessi e spese a carico del debitore.

L’associazione ha inoltre la possibilità di presentare opposizione davanti all’autorità giudiziaria ordinaria competente, indicata nell’atto nel Foro di Grosseto, entro 30 giorni dalla notifica.

È necessario distinguere la data del provvedimento, il 25 agosto, da quella della sua effettiva notifica: è da quest’ultima che decorrono i termini indicati. Al momento, sulla base della documentazione disponibile, non risulta possibile stabilire se la Polisportiva abbia successivamente pagato, presentato opposizione o avviato interlocuzioni con il Comune.

L’ingiunzione non dispone, inoltre, lo sgombero dell’impianto sportivo: riguarda il recupero delle somme che l’amministrazione ritiene dovute.

 

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