GROSSETO. Strade trasformate in fiumi, acqua entrata nei portoni e nei locali, numerosi interventi dei vigili del fuoco. Il violento nubifragio che nella notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre si è abbattuto su Grosseto ha lasciato il segno in diversi punti della città.
Non c’è soltanto via Emilia, finita ancora una volta sott’acqua nonostante la pulizia delle caditoie effettuata appena pochi giorni fa. Allagamenti vengono segnalati anche in via Monterosa e in via Genova, mentre in viale Europa l’acqua ha invaso i locali della sede Uisp, costringendo il comitato a tenerli chiusi per l’intera giornata.
Una situazione difficile soprattutto sulla viabilità urbana, mentre dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud arriva un primo elemento rassicurante sul fronte dei corsi d’acqua: il monitoraggio è attivo su tutta la rete in gestione e, nonostante la pesante ondata di maltempo, al momento non vengono segnalate criticità.
Intorno alle 8 è stato comunque aperto il servizio di piena sul fiume Bruna, i cui livelli, secondo il Consorzio, non destano al momento preoccupazione.
Allagamenti in via Emilia, via Monterosa e via Genova
Uno dei punti più colpiti è stato ancora una volta via Emilia. Le immagini girate durante il temporale mostrano la carreggiata invasa dall’acqua, con il livello salito rapidamente sotto la violenza delle precipitazioni. L’acqua è entrata anche nei portoni dei palazzi e sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco.
Ma con il passare delle ore sono arrivate segnalazioni anche da altre zone della città.
Allagamenti si sono verificati in via Monterosa e in via Genova, confermando come la quantità d’acqua caduta in un arco temporale molto ristretto abbia messo sotto pressione il sistema di smaltimento delle acque meteoriche in diversi punti dell’area urbana.
Via Monterosa, peraltro, era già stata indicata alla vigilia dell’allerta tra le zone alle quali prestare particolare attenzione, insieme a via Emilia e ai sottopassi cittadini. Anche in via Porciatti la strada è rimasta allagata, con conseguente entrata nei fondi presenti nella strada, in prossimità del chiosco Arcimboldo.
La sede Uisp finisce sott’acqua e resta chiusa
Il nubifragio ha provocato conseguenze anche in viale Europa, dove sono stati allagati i locali della sede del comitato Uisp di Grosseto.
L’acqua ha reso gli uffici inutilizzabili e per questo la sede resterà chiusa per tutta la giornata di giovedì 10 settembre.
Sul posto sono già intervenuti i vigili del fuoco e il comitato sta lavorando per ripristinare l’agibilità dei locali nel minor tempo possibile.
Gli uffici riapriranno lunedì 14 settembre.
Via Emilia sott’acqua nonostante la pulizia delle caditoie
A rendere particolarmente significativo quanto accaduto in via Emilia è il fatto che la strada fosse stata interessata appena pochi giorni fa dalla pulizia delle caditoie, proprio in vista delle piogge di fine estate.
La manutenzione era cominciata il 2 settembre e l’intervento comprendeva via Emilia, dall’intersezione con via Calabria fino a via Senese. L’obiettivo dichiarato era garantire il corretto funzionamento del drenaggio urbano e migliorare lo smaltimento delle acque meteoriche.

A distanza di poco più di una settimana, però, la strada è tornata ad allagarsi.
Questo, da solo, non permette di concludere che le caditoie non abbiano funzionato o che la manutenzione sia stata inefficace: quando precipitazioni molto intense si concentrano in pochi minuti, la quantità d’acqua può superare temporaneamente la capacità di smaltimento della rete.
Resta però il dato: una strada appena interessata dalla manutenzione e già considerata tra i punti vulnerabili della città è finita nuovamente sott’acqua.

Le condizioni atmosferiche registrate nelle ore immediatamente precedenti raccontavano un’aria carichissima di umidità: nella notte a Grosseto erano stati rilevati circa 21 gradi con un’umidità del 93%.
Le previsioni orarie indicavano inoltre alle 4 un temporale sulla città e una probabilità di grandine stimata intorno al 45%.
Il Consorzio: «Nessuna criticità sui corsi d’acqua»
Se in città sono stati registrati numerosi allagamenti, diversa è al momento la situazione sul reticolo idraulico seguito dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud.
Il Consorzio ha attivato il monitoraggio di tutti i corsi d’acqua in gestione e, nonostante la pesante ondata di maltempo che ha investito la Maremma durante la notte, non segnala al momento situazioni critiche.
Alle 8 di giovedì 10 settembre è stato aperto il servizio di piena sul fiume Bruna, ma i livelli raggiunti non destano per ora preoccupazione.
L’attenzione resterà comunque massima fino al termine dell’allerta meteo.
Una notte di fulmini, pioggia e grandine
Il temporale ha cominciato a farsi sentire durante la notte, accompagnato da una fortissima attività elettrica. Poi la situazione è ulteriormente peggiorata.
Intorno alle 5 su Grosseto è caduta anche la grandine, mentre continuavano pioggia e temporali.
Uno scenario molto vicino a quello indicato dai meteorologi nelle ore precedenti, quando per giovedì erano stati previsti temporali anche di forte intensità, possibili nubifragi, grandinate locali e forti colpi di vento.
Quasi 37 millimetri già prima della fase più violenta
I primi dati del Centro funzionale regionale della Toscana aiutano a ricostruire quanto il territorio fosse già stato interessato dalle precipitazioni prima della fase più intensa dell’alba.
Alla stazione di Casotto dei Pescatori, nel comune di Grosseto, risultavano 36,9 millimetri di pioggia nelle 24 ore all’aggiornamento delle 3.
A Rispescia erano stati registrati 23,7 millimetri.
Dati particolarmente significativi perché fotografavano la situazione prima del temporale più violento e della grandinata delle ore successive.
Molto evidente anche la natura localizzata delle precipitazioni: alla stessa ora la stazione di Braccagni aveva registrato appena 0,6 millimetri nelle 24 ore.
Allerta arancione fino alle 18
E la fase di maltempo non è ancora conclusa.
Su Grosseto resta in vigore fino alle 18 di giovedì 10 settembre l’allerta arancione per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore. Dalle 18 alla mezzanotte il livello dovrebbe scendere a giallo.
Per questo resta alta l’attenzione soprattutto nei punti più vulnerabili della città e nei sottopassi, che non devono essere attraversati in presenza di acqua sulla carreggiata.
Il rischio principale resta quello di precipitazioni estremamente intense concentrate in poco tempo, capaci di provocare rapidi allagamenti delle strade.
Le raffiche associate ai temporali possono inoltre causare la caduta di alberi, rami, tegole e altri materiali.
Grosseto si è dunque risvegliata facendo i conti con gli effetti di una notte difficile: via Emilia, via Monterosa e via Genova interessate dagli allagamenti, locali invasi dall’acqua e la sede Uisp costretta a chiudere.
Sul fronte dei corsi d’acqua, invece, il monitoraggio continua e al momento non vengono segnalate criticità, anche se sul Bruna è stato attivato il servizio di piena. Con l’allerta arancione ancora in vigore, l’attenzione resta alta per le prossime ore.








