CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un regolamento comunale che esiste da tempo, ma che ultimamente sta creando qualche problema a diversi gestori di locali di Castiglione della Pescaia. Il borgo è uno dei fiori all’occhiello della provincia di Grosseto: spiagge bellissime, un castello medievale e tanti locali pronti a offrire i propri servizi. Tutto questo richiama persone da tutta Italia e anche da tutta la provincia.
E si sa, quando ci sono tante persone qualcosa succede sempre. I residenti del centro di Castiglione della Pescaia hanno iniziato a lamentarsi, non tanto della musica alta, quanto di chi porta sporcizia e un po’ di degrado: c’è chi urina sui portoni, chi lascia rifiuti e chi scatena qualche rissa. Infatti, hanno avviato una petizione.
«Fra venerdì 19 e sabato 20 giugno ci sono stati una serie di controlli a tappeto per la musica nei locali, si tratta di ammonimenti, ma per noi è complesso – dice il gestore di un locale del centro – Appena stacco la musica smetto di lavorare, e si tratta di circa 10mila euro a fine stagione».
Gli ammonimenti e la movida
Sono molti i giovani, e non solo, che nei fine settimana lasciano la città e si spostano a Castiglione della Pescaia per respirare un po’ d’aria di mare e bere un drink in tranquillità. Quindi è normale che si crei un po’ di vociare o qualche schiamazzo.
Il regolamento comunale prevede che durante i fine settimana la musica all’esterno dei locali debba essere spenta alle 00.30 e all’interno all’una di notte, anche durante il periodo estivo in una località balneare e turistica.
«Se spengo la musica smetto di lavorare, per noi si tratta di circa 10mila euro in meno a stagione – dice il titolare di un locale – Il lavoro per noi dura pochi mesi, ma in questi mesi dobbiamo sostenere costi e spese e quei soldi persi a fine stagione fanno la differenza. Inoltre, per poter fare musica abbiamo investito in impianti acustici, pagato i tecnici per le certificazioni e il costo non è basso».
«Si tratta di ammonimenti e ancora non c’è una multa effettiva, ma sono stati fatti anche a locali dove dentro c’era soltanto il personale che stava pulendo – continua – Capiamo i disagi che vivono i residenti, ma il problema non è la musica all’interno dei locali. C’è chi porta disagio nel centro, ma non credo che far staccare la musica all’una di notte possa essere una soluzione».
La musica spenta
Il regolamento comunale esiste ormai da anni e gli agenti della polizia municipale hanno effettuato alcuni ammonimenti, scatenando un po’ di preoccupazione fra i titolari dei locali.
«Staccare la musica all’esterno alle 00.30 e, dopo mezz’ora, anche all’interno non è la soluzione per allontanare chi porta disagio – dice ancora – E credo che il regolamento sia paradossale, visto che siamo una realtà che vive di turismo».
Il Ccn e il Comune di Castiglione della Pescaia sono al lavoro per provare a modificare l’orario entro il quale deve essere spenta la musica.




