Musica fino all'1.30 a Castiglione, arrivano anche il Daspo urbano e le nuove regole | MaremmaOggi Skip to content

Musica fino all’1.30 a Castiglione, ma scatta il Daspo urbano: ecco cosa cambia per l’estate

Il Comune modifica le regole per la stagione estiva: più tempo per la musica nei locali al chiuso, stop ai comportamenti molesti con il Daspo urbano e individuate le aree sensibili del paese
Folla in salitina a Castiglione della Pescaia, estate 2026
Folla in salitina a Castiglione della Pescaia, estate 2026

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Più spazio alla musica, ma anche tolleranza zero contro i comportamenti molesti. È questa la linea scelta dall’amministrazione comunale per affrontare la stagione estiva, con una doppia novità che punta a conciliare le esigenze di residenti, turisti e attività commerciali.

Da una parte la musica nei locali al chiuso potrà proseguire fino all’1.30, dall’altra il Comune si prepara a introdurre il Daspo urbano, individuando le aree della cittadina dove sarà possibile applicare i provvedimenti previsti dalla normativa nazionale contro chi mette a rischio sicurezza e decoro.

Le modifiche saranno esaminate dal Consiglio comunale convocato per mercoledì 2 luglio.

Via libera al Daspo urbano nelle aree più frequentate

Il percorso è nato dai confronti tra Comune, Prefettura, Questura e forze dell’ordine, che negli ultimi mesi hanno analizzato le criticità del territorio in vista dell’afflusso estivo.

Durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 10 giugno è stata affrontata anche l’introduzione del Daspo urbano, misura prevista dalla Legge 48 del 2017, che consente al questore di vietare l’accesso a determinate aree cittadine alle persone responsabili di comportamenti aggressivi, molesti o che compromettono la sicurezza e il decoro pubblico.

Per rendere operativo questo strumento il Comune deve prima individuare le cosiddette “aree sensibili”, inserendole nel Regolamento di Polizia Urbana.

Nei giorni scorsi la sindaca Elena Nappi, insieme al comandante della polizia municipale Edoardo Morrocchi, ha incontrato il questore di Grosseto e il dirigente della Divisione Anticrimine Paolo Malorni per definire il percorso amministrativo.

Le zone dove potrà essere applicato il Daspo

Le aree individuate comprendono alcuni dei luoghi più frequentati del paese durante la stagione turistica:

  • centro storico e mura della fortezza;
  • lungomare di via Roma;
  • piazza Orsino Orsini;
  • piazza Dante Alighieri;
  • via Cristoforo Colombo;
  • via Ponte Giorgini;
  • porto canale;
  • parco archeologico delle Paduline e area giochi;
  • piazzetta degli Artisti.

Si tratta di spazi caratterizzati dalla presenza di attività commerciali, monumenti, aree verdi e luoghi di aggregazione, dove l’amministrazione intende rafforzare la tutela della sicurezza e della convivenza civile.

«Questa modifica al Regolamento di Polizia Urbana – spiega la sindaca Elena Nappi – consentirà al sindaco di applicare, nei casi previsti dalla legge, i provvedimenti di allontanamento nei confronti di chi mette in atto comportamenti aggressivi o molesti tali da compromettere la fruizione sicura degli spazi pubblici».

Il Daspo urbano prevede un allontanamento immediato di 48 ore, accompagnato da una sanzione amministrativa. In caso di comportamenti reiterati, il questore potrà vietare l’accesso alle aree interessate fino a tre anni. La violazione del provvedimento costituisce reato.

Musica fino all’1.30 nei locali al chiuso

L’altra importante novità riguarda il Regolamento comunale di classificazione acustica.

Il Comune ha infatti affidato nei mesi scorsi l’incarico per redigere un nuovo regolamento sull’inquinamento acustico, ma i tempi tecnici non consentiranno l’entrata in vigore prima della fine dell’estate.

Per questo motivo l’amministrazione ha deciso di introdurre una modifica transitoria, valida per i mesi di maggiore afflusso turistico.

La novità principale riguarda gli esercizi pubblici: la musica di sottofondo all’interno dei locali potrà proseguire fino all’1.30, tutti i giorni.

L’obiettivo è duplice: garantire maggiore tranquillità nelle ore pomeridiane e, allo stesso tempo, concedere agli esercenti una fascia serale più ampia durante il periodo di massimo afflusso turistico.

«Abbiamo pensato – spiega ancora la sindaca – di tutelare il riposo pomeridiano di residenti e turisti, estendendo però di mezz’ora, fino all’1.30, la possibilità di effettuare musica di accompagnamento all’interno dei pubblici esercizi, così da renderla più funzionale alle esigenze della stagione estiva».

Gli orari della musica

Con la modifica temporanea del regolamento sarà possibile diffondere musica di accompagnamento all’interno dei locali, anche con le porte aperte:

  • dalle 9 alle 13;
  • dalle 18 fino all’1.30 del giorno successivo.

Resteranno invece invariati gli orari previsti per la musica svolta negli spazi esterni, sia nei giorni feriali che nel fine settimana.

Anche l’utilizzo della televisione sarà soggetto agli stessi limiti orari quando impiegata per la riproduzione musicale.

L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è trovare un equilibrio tra il diritto al divertimento, le esigenze delle attività economiche e il rispetto del riposo di residenti e visitatori, in una delle località balneari più frequentate della costa maremmana.

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