Ginnastica Mancianese, il saggio conquista tutti ma va in scena a Magliano: «Perché non a Manciano?» | MaremmaOggi Skip to content

Novanta ragazzi incantano il pubblico, ma il loro paese non li ospita: il caso della Ginnastica Mancianese

Novanta ragazzi protagonisti del saggio della Ginnastica Mancianese dedicato a Michael Jackson. Ma lo spettacolo si è svolto a Magliano: la ricostruzione di una nonna solleva interrogativi
Un momento dello spettacolo della Ginnastica Mancianese al campo di Sant'Andrea, a Magliano (foto Tiziano Coli)
Un momento dello spettacolo della Ginnastica Mancianese al campo di Sant’Andrea, a Magliano (foto Tiziano Coli)

MANCIANO. Sul palco sono stati straordinari. Per settimane hanno provato passi, coreografie, cambi di scena e costumi. Domenica 28 giugno, davanti a un pubblico numerosissimo, novanta ragazzi e ragazze della Ginnastica Mancianese hanno regalato uno spettacolo emozionante dedicato a Michael Jackson, raccogliendo applausi e complimenti.

Eppure quella serata, che avrebbe dovuto essere una semplice festa di fine anno, porta con sé una domanda che oggi molti, a Manciano, si stanno facendo.

Perché un’associazione che porta il nome del paese ha dovuto organizzare il proprio saggio in un altro comune?

La risposta arriva dalla lunga ricostruzione inviata a MaremmaOggi da una nonna di una delle bambine che hanno partecipato allo spettacolo. Una testimonianza dettagliata che ripercorre mesi di richieste, telefonate, autorizzazioni e cambi di programma, fino alla decisione di trasferire tutto a Sant’Andrea, nel comune di Magliano in Toscana.

Un anno di lavoro premiato da un grande spettacolo

Prima di affrontare la vicenda amministrativa, c’è un dato che mette tutti d’accordo.

Il saggio è stato un successo.

Novanta atleti di ogni età hanno portato in scena uno spettacolo costruito attorno alle musiche e ai grandi successi di Michael Jackson, frutto di mesi di prove e del lavoro degli istruttori, delle famiglie e dei volontari dell’associazione.

Le immagini della serata, testimoniate dalle splendide foto di Tiziano Coli, fotoreporter amatoriale da 60 anni, raccontano un evento curato nei minimi dettagli, con scenografie essenziali ma efficaci, video, musica e coreografie che hanno coinvolto il pubblico dall’inizio alla fine.

LE FOTO di Tiziano Coli

Un risultato che, secondo chi era presente, ha ripagato l’impegno di un’intera stagione sportiva.

La richiesta partita già a gennaio

Secondo quanto ricostruisce la nonna, tutto sarebbe iniziato molti mesi prima.

Come ogni anno, entro il 30 novembre, il Comune di Manciano avrebbe chiesto alle associazioni di comunicare il calendario degli eventi previsti per l’anno successivo.

La Ginnastica Mancianese avrebbe inizialmente indicato la data del 5 luglio 2026, prevedendo di utilizzare il palazzetto dello sport.

Successivamente, nel mese di gennaio, l’associazione avrebbe contattato gli uffici comunali per chiedere di anticipare il saggio al 28 giugno, spiegando che alcune ragazze non sarebbero state presenti nella data originaria.

Sempre secondo la ricostruzione inviata a MaremmaOggi, poche ore dopo sarebbe arrivata una risposta positiva.

Gli uffici avrebbero infatti comunicato la possibilità di utilizzare il campo sportivo di Manciano, chiedendo soltanto la compilazione della documentazione relativa alle attrezzature mobili e facilmente rimovibili.

Una scelta che avrebbe modificato anche l’organizzazione dello spettacolo.

Le coreografie, infatti, sarebbero state progettate pensando agli spazi molto più ampi del campo sportivo rispetto al palazzetto.

Una delibera inserisce il saggio nel calendario ufficiale

Nel racconto inviato alla redazione emerge un altro elemento.

Il 4 febbraio 2026 la giunta comunale avrebbe approvato la delibera n. 23, con il calendario degli eventi dell’anno.

Tra gli appuntamenti sarebbe comparso anche il saggio della Ginnastica Mancianese, previsto proprio il 28 giugno al campo sportivo di Manciano.

Nel frattempo sarebbero proseguiti contatti telefonici, scambi di e-mail e la richiesta del patrocinio comunale.

Secondo quanto riferisce la nonna, in questa fase nessuno avrebbe mai comunicato all’associazione l’impossibilità di utilizzare il campo.

Il problema dell’elisoccorso

La situazione sarebbe cambiata soltanto nel mese di maggio.

Secondo la ricostruzione ricevuta, una telefonata avrebbe informato gli organizzatori che il saggio non poteva più essere ospitato nel campo sportivo perché l’area è utilizzata come punto di atterraggio dell’elicottero Pegaso. Da vent’anni, infatti, il progetto per la piazzola dedicata giace in qualche cassetto.

Una motivazione che, scrive la nonna, l’associazione conosceva già.

Proprio per questo motivo, sostiene, era stata evitata qualsiasi scenografia fissa.

«Le torri faro sarebbero state abbassate in pochi secondi e tutto il materiale poteva essere rimosso rapidamente», racconta.

Il contatto con l’Asl

A quel punto, sempre secondo quanto riferito, l’associazione avrebbe contattato direttamente l’Asl.

La risposta ricevuta, secondo la testimonianza, sarebbe stata rassicurante.

Sarebbe bastata una comunicazione preventiva relativa all’orario dell’evento, così da consentire, in caso di necessità, l’atterraggio dell’elicottero in una parte diversa del campo.

Una dichiarazione che, però, avrebbe dovuto essere sottoscritta dal sindaco.

Da qui il nuovo tentativo di trovare una soluzione alternativa.

Nemmeno gli altri impianti del territorio

La Ginnastica Mancianese avrebbe quindi verificato la disponibilità di altri impianti presenti nel territorio comunale, come quelli di Marsiliana e Montemerano.

Anche in questo caso, secondo la ricostruzione inviata, la risposta sarebbe stata negativa.

Con il passare dei giorni e il saggio ormai imminente, sarebbe diventato necessario cercare una soluzione fuori comune.

La risposta arrivata in otto ore da Magliano

La scelta è caduta su Sant’Andrea, nel comune di Magliano in Toscana.

Qui, racconta la nonna, tutto si sarebbe risolto nel giro di poche ore.

«Nel giro di otto ore dalla richiesta – scrive – è arrivata la disponibilità del Comune di Magliano e dell’Unione Sportiva Sant’Andrea, che hanno messo a disposizione tutto il necessario per permettere lo svolgimento della manifestazione».

Ed è proprio lì che domenica 28 giugno si è svolto il saggio. Un saggio fantastico ma, raccontano i presenti, al ritorno da Marsiliana a Manciano c’erano macchine in coda come all’uscita dallo stadio.

«Perché non nel nostro Comune?»

È questa la domanda che attraversa tutta la lettera. La nonna sottolinea come la vicenda abbia lasciato amarezza in molte famiglie.

«Abbiamo deluso tante persone che amano il proprio Comune – scrive – e abbiamo alimentato inutili divisioni tra associazioni».

Nel testo si legge anche il rammarico per l’assenza, durante la serata, di rappresentanti dell’amministrazione comunale.

«Se davvero l’amministrazione era convinta di aver agito correttamente – conclude – avrebbe potuto presentarsi allo spettacolo e spiegare direttamente alle famiglie le ragioni della scelta».

Il ringraziamento finale

La lettera si chiude però con un messaggio positivo.

Il ringraziamento è rivolto a Gabriele Fusini, al suo staff, ai volontari, agli insegnanti e a tutte le famiglie che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

«La soddisfazione più bella – scrive la nonna – è stata vedere così tante persone assistere a uno spettacolo costruito con il lavoro, i sacrifici e la passione di un intero anno».

L’amministrazione: «Solo motivi di sicurezza»

Si affida a una nota l’amministrazione di Manciano, per rispondere della scelta di non autorizzare lo svolgimento della manifestazione allo stadio “L. Niccolai” di Manciano. Una decisione che non sarebbe stata presa all’ultimo momento, ma sarebbe stata comunicata alla società già nel 2025. A confermarlo, sottolinea l’Amministrazione, sarebbe lo stesso messaggio pubblicato dalla Ginnastica Mancianese sui propri canali social in occasione del saggio dello scorso anno: «Ci vediamo per l’ultima volta allo stadio L. Niccolai a Manciano», frase che dimostrerebbe come fosse già nota la necessità di individuare una sede diversa.

L’amministrazione spiega che la scelta è stata dettata esclusivamente da ragioni di sicurezza pubblica. Il campo sportivo di Manciano, infatti, è individuato come punto di atterraggio dell’elisoccorso Pegaso, un presidio ritenuto fondamentale per un territorio distante dai principali ospedali e caratterizzato da una viabilità che rende indispensabile garantire la piena operatività del servizio di emergenza. Inoltre, sia il campo di Manciano sia quello di Marsiliana sono inseriti nel Piano intercomunale di Protezione civile dei Comuni di Manciano, Pitigliano e Sorano, approvato dalla Regione Toscana, come aree strategiche per la gestione delle emergenze e, proprio per questo, devono rimanere sempre disponibili.

«Rifiutate le soluzioni alternative»

Il Comune evidenzia inoltre di aver proposto alla società alcune soluzioni alternative per consentire comunque lo svolgimento del saggio. La decisione di organizzare l’evento in un altro Comune, precisa l’amministrazione, sarebbe stata quindi assunta autonomamente dalla Ginnastica Mancianese.

L’amministrazione ricorda infine di aver messo a disposizione della società anche le proprie attrezzature, contribuendo concretamente alla riuscita della manifestazione.

«Dispiace leggere affermazioni che non rappresentano correttamente quanto accaduto – conclude il Comune – È probabile che chi le ha rilasciate non fosse a conoscenza di tutti gli elementi della vicenda».

L’amministrazione ribadisce inoltre il proprio sostegno al mondo dell’associazionismo sportivo, che considera un patrimonio per la comunità. Un supporto che, sottolinea, si traduce durante tutto l’anno in contributi economici, concessione di spazi e attrezzature e assistenza organizzativa, oltre alla tradizionale Festa dello Sport e del Volontariato, dedicata alla valorizzazione del lavoro svolto dalle associazioni del territorio.

«Al di là di ogni polemica – conclude l’amministrazione – ciò che conta davvero è che le bambine e i bambini abbiano potuto esibirsi davanti alle loro famiglie, mostrando il frutto dell’impegno e del lavoro svolto durante tutto l’anno. È questo il risultato più importante e ciò che continueremo a mettere al primo posto».

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