Morto in casa da giorni, l'allarme dato dai vicini | MaremmaOggi Skip to content

Morto in casa da giorni, l’allarme dato dai vicini

Il sessantanovenne, ex operaio in pensione, si era trasferito da un po’ dalla provincia di Milano e viveva da solo. Ad ucciderlo è stato probabilmente un malore
I mezzi della Pubblica Assistenza di Sassofortino

ROCCASTRADA. Era da prima di Natale che non lo vedevano ma alla sua assenza non avevano dato troppo peso. Finché i giorni hanno cominciato a rincorrersi e domenica 15 gennaio, quando i vicini hanno sentito un odore acre provenire dall’abitazione ormai chiusa da prima delle feste, hanno cercato di mettersi in contatto con i parenti dell’uomo, che abitano nell’hinterland milanese, poi hanno dato l’allarme al 118 e alla polizia municipale che insieme ai carabinieri si sono precipitati in via della Lama.

Nessun segno di violenza

Tonino Borrelli, 69 anni, era nato a Bury nella contea di Grande Manchester e aveva vissuto a lungo a Milano, dove vivono ancora alcuni suoi parenti. Aveva lavorato come operaio in alcune aziende del nord, poi aveva deciso di trasferirsi in Maremma e aveva scelto Roccastrada come suo buen reitiro. In una delle casette del centro, dove domenica mattina è stato trovato senza vita dai sanitari del 118 e della Pubblica assistenza di Sassofortino, intervenuta appena ricevuto l’allarme. A vegliarlo c’era il suo cane che non ha mai abbaiato.

I vicini, allarmati dal prolungarsi dell’assenza dell’uomo, hanno contattato i parenti in Lombardia, pensando che fosse andato a trovarli. Ma loro erano invece certi che fosse a Roccastrada e così è scattato l’allarme.

Il suo corpo è stato trovato ormai nell’abitazione: era morto ormai da qualche giorno. Da una prima ricognizione del medico legale, non sarebbero stati trovati segni di violenza addosso all’uomo, e nemmeno segni di effrazione.

La porta dell’abitazione era chiusa dall’interno e nella casa dove l’uomo viveva da solo, era tutto in ordine. Probabilmente il sessantanovenne è stato ucciso da un malore.

La salma è stata portata all’obitorio, a disposizione della procura.

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