GROSSETO. È il dottor Simone Geraci il nuovo direttore facente funzione del Pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto. La nomina, conferita dalla direzione aziendale, si inserisce in un percorso professionale sviluppato nell’ambito della medicina d’urgenza, della gestione clinica e della formazione del personale sanitario.
«Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con l’obiettivo di continuare a garantire alla comunità risposte tempestive ed efficienti in un setting cruciale come quello dell’emergenza-urgenza – dichiara il dottor Simone Geraci – Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alla direzione aziendale per la fiducia accordatami e al direttore del dipartimento Emergenza-urgenza, Stefano Dami».
«Professionisti preparati e disponibili»
Dal 2013 al 2026, il dottor Geraci ha già ricoperto il ruolo di sostituto facente funzione del direttore del Pronto soccorso in caso di assenza. Dal 2020 è inoltre responsabile del coordinamento della Rete aziendale delle Obi (Osservazioni brevi intensive) e delle Medicine d’urgenza, oltre a dirigere la Uosd di Medicina d’urgenza e Obi del Misericordia.
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1998 e specializzato in Medicina interna nel 2003 all’Università degli Studi di Siena, ha completato il proprio percorso formativo con la certificazione in Medicina d’urgenza nell’ambito del progetto formativo toscano realizzato in collaborazione con la Harvard Medical School. Nel corso della sua attività professionale ha partecipato a progetti di sviluppo organizzativo nell’ambito dell’emergenza-urgenza, tra cui la sperimentazione del modello “See and Treat” e la definizione di standard operativi regionali per le Obi.
«Un profondo e sentito ringraziamento va al direttore uscente, Mauro Breggia, per avermi dato la possibilità di crescere e formarmi in tutti gli ambiti della nostra disciplina; con lui ho condiviso un lungo e importante periodo della mia vita professionale – dice Geraci – Il Pronto soccorso di Grosseto può contare su una squadra di professionisti preparati e disponibili: lavoreremo in stretta sinergia per ottimizzare l’organizzazione dei percorsi e valorizzare ulteriormente le competenze interne, puntando sempre sulla qualità delle cure e sulla sicurezza del paziente».





