PIOMBINO. Si riapre ufficialmente il canale del confronto sulla sanità nel comprensorio piombinese. Dopo mesi di sollecitazioni, la Cgil registra un’importante apertura al dialogo da parte di Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Regione Toscana e Società della Salute Valli Etrusche.
È questo il dato politico e sindacale più rilevante emerso a margine dell’affollato incontro pubblico «Ospedali e sanità di prossimità», svoltosi giovedì 18 giugno presso il Centro Giovani di Piombino.
Al tavolo dei relatori si sono confrontati a 360 gradi i vertici sindacali e istituzionali: Gianfranco Francese, segretario generale Cgil Livorno, Filippo Bellandi, segretario Cgil Livorno con delega alla sanità, Sandra Scarpellini, presidente Sds Valli Etrusche, Monia Monni, assessore regionale alla sanità, e Letizia Casani, direttrice generale Asl Toscana nord ovest. Un faccia a faccia serrato per fare il punto sullo stato di salute della sanità locale.
Personale e case di comunità
Le principali criticità che il sindacato ha voluto rimettere al centro del tavolo riguardano la cronica difficoltà nel reperire personale medico e infermieristico, con una situazione di particolare sofferenza riscontrata all’interno del reparto di cardiologia, e i ritardi accumulati nella tabella di marcia per la realizzazione delle Case di comunità sul territorio.
I segnali positivi e il cantiere del Pronto soccorso
Non sono mancati, tuttavia, elementi di ottimismo. La Cgil ha infatti voluto evidenziare alcuni recenti passi in avanti, come l’apertura del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura e il progressivo avanzamento dei lavori per la realizzazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale Villamarina, pur ribadendo la necessità di avere certezze assolute sulle tempistiche di ultimazione del cantiere. L’obiettivo di fondo resta quello di saldare l’attività ospedaliera con la rete della sanità di prossimità.
La svolta: nasce la cabina di regia
Il vero punto di svolta dell’iniziativa è però sul metodo di lavoro futuro. Dal confronto è emersa la piena disponibilità di tutti gli attori istituzionali ad attivare una cabina di regia permanente. Questo nuovo strumento avrà il compito di monitorare in modo integrato le problematiche del presidio ospedaliero di Villamarina e, più in generale, della medicina territoriale.
Un primo traguardo che la Cgil Livorno saluta con favore, considerandolo il mattone fondamentale per avviare un nuovo percorso condiviso, capace di risolvere le criticità storiche della sanità piombinese e garantire un servizio di qualità superiore ai cittadini.